Don Massimo nominato componente del Cal
L’arcivescovo mons. Francesco Lomanto ha convocato l’Assemblea Diocesana per riprendere il Cammino Sinodale verso la sua seconda tappa. Venerdì 28 ottobre, alle ore 18.00 nel Salone Giovanni Paolo II del Santuario della Madonna delle Lacrime.
L’Assemblea introdurrà I cantieri di Bethania e, attraverso la consegna di alcune schede, avvierà il lavoro da svolgere nei Vicariati i cui frutti saranno oggetto di studio nella successiva Assemblea diocesana che si terrà venerdì 2 dicembre.
Sono invitati a partecipare i presbiteri, i diaconi, i religiosi e i laici, con particolare riferimento ai membri dei Consigli parrocchiali e ai responsabili/coordinatori delle aggregazioni laicali. Questa composizione dell’Assemblea, ovviamente, non escluderà chiunque, tra il Popolo di Dio, vorrà unirsi a questo significativo momento della vita della Chiesa. Il Cammino Sinodale è il cammino della Chiesa riunita attorno al suo Pastore: è importante quindi che l’Assemblea possa esprimerne il volto in tutte le sue espressioni.
I lavori si svolgeranno con il seguente programma:
Papa Francesco ha nominato mons. Roberto Campisi Assessore per gli Affari Generali della Segreteria di Stato Vaticana. Campisi era consigliere di Nunziatura in servizio presso la medesima Sezione per gli Affari Generali. “Lo sosteniamo con la nostra preghiera ed il nostro affetto in questo importante incarico al quale la Chiesa lo ha chiamato, mentre lo affidiamo all’intercessione della Madonna delle Lacrime e di S. Lucia patrona della nostra Arcidiocesi” ha detto il vicario generale, mons. Sebastiano Amenta.
Nato a Siracusa il 18 novembre 1978, mons. Roberto Campisi è stato ordinato sacerdote il 7 dicembre 2002. Si è incardinato nell’arcidiocesi di Siracusa, è laureato in Utroque Iure. Entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede il 1 luglio 2010, ha prestato la propria opera nelle rappresentanze pontificie in Costa d’Avorio, Venezuela, Italia e presso la sezione per gli Affari generali della Segreteria di Stato. Conosce il francese, l’inglese e lo spagnolo.
Si intitola “Vocazione all’Amore” il nuovo libro di don Raffaele Aprile, sacerdote siracusano che svolge il suo ministero al Santuario della Madonna delle Lacrime. Dopo “Innamorato del Cielo” e “Fratelli di Cielo”, don Raffaele ha pubblicato per Tau editrice una raccolta di prose e versi ma anche di testimonianze.
“Negli occhi di Maria il mio incontro con il Cielo” è il sottotitolo del volume che ha la prefazione di Alessandro Quasimodo e Paolo Curtaz ed il contributo di Claudia Koll.
“Esiste un desiderio profondo, intimo, invincibile che alberga nel profondo di ogni essere umano, in ogni tempo, in ogni luogo: quello di soddisfare il bisogno di felicità che portiamo nel cuore – scrive Paolo Curtaz -. E per molti la felicità ha a che fare con l’amore. Amore che ci richiama subito al sentimento, all’innamoramento, alla passione, anzitutto. Ma, anche, amore che coinvolge ogni altro aspetto della vita, dall’esperienza della genitorialità, all’amicizia, al rapporto col divino. Oggi, spesso, si pensa all’amore come a una chimera, come a un’illusione.
Lo si desidera ma non si riesce a realizzarlo in alcun modo. (…) Bene, allora, rivolgerci a colui che quell’amore lo ha inventato. A Dio. Il messaggio cristiano, in fin dei conti, si traduce in un messaggio semplice: sei amato, puoi amare. Ed è bello pensare che il cristianesimo, prima di ogni altra cosa, riveli un Dio che ama l’umanità e che ci rende capaci di amare. (…) Bene fa, allora, don Raffaele, ad assecondare la sua vena poetica per comunicare il messaggio cristiano alternando poesia e prosa, riflettendo e condividendo quanto ha scoperto e capito dell’amore che gli proviene da Dio“.
“Don Aprile alterna il fluire della prosa allo scorrere di versi. Similitudini e metafore attingono alla tradizione poetica e scritturale. Non mancano riferimenti all’attualità. La poesia si alterna alla prosa, ma talora è dalla riflessione, dalla meditazione sulla Scrittura, sui fatti della vita o sulle verità di fede che poi sgorgano i versi. Le riflessioni e i versi di don Aprile indagano la solitudine, il mettersi in ascolto per trovare il senso dell’esistenza e la propria vocazione all’amore” scrive Maria Lucia Riccioli nell’introduzione.
La seconda parte del libro è dedicata alle testimonianze vocazionali dello stesso don Raffaele Aprile, di don Giovanni Carnio, di don Andrea Geria, di don Stefano Lafranconi, di Riccardo Gelsemio, di don Francesco Venuto, di don Tommaso Mazza, di don Ernesto Piranio, di suor Vincenzina Botindari, di don Giuseppe Calimera, di p. Onofrio Farinola e di Mauro Midolo. Non storie straordinarie, ma vite quotidiane, ordinarie, di cui l’apparente banalità viene riscattata dalla ricerca di senso, in percorsi simili ai nostri, in cammino verso la verità che si incarna in Gesù Cristo.
«Voi stessi date loro da mangiare» è il tema dell’incontro nazionale dei direttori degli Uffici diocesani per la pastorale della Salute in corso ad Assisi.
La bellezza del ritrovarsi insieme sarà la caratteristica dominante i due giorni. Giornate di ascolto reciproco dove, nella più completa libertà, ognuno potrà dare il proprio contributo per condividere buone pratiche, migliorare il nostro servizio ai malati, agli operatori sanitari e a tutti coloro che si occupano della salute. La provocazione del titolo è ricca di diverse suggestioni: da quella di dare del pane a chi ha fame (nel pane c’è la salute); al richiamo alla nostra responsabilità, senza la quale nulla si sviluppa e cresce; alla sensibilità di andare oltre la materia, perché non di solo pane vive l’uomo. L’attesa è che ciascuno arrivi con proposte e progetti concreti e realizzabili, in quello spirito sinodale al quale ci richiama continuamente papa Francesco.
Ad Assisi è presente il direttore dell’Ufficio per la pastorale della Salute, don Raffaele Aprile. 
La due giorni prevede diverse sessioni e gruppi di ascolto e confronto. Domani interverrà mons. Valentino Bulgarelli, sottosegretario CEI, sulle prospettive per il secondo anno del Cammino sinodale.
Il Reliquiario della Madonna delle Lacrime tra gli ammalati. Nell’ambito del programma “Maria e gli infermi”, il reliquiario della Madonna delle Lacrime è stato portato al presidio ospedaliero “Alessandro Rizza” ed alla clinica Villa Azzurra. Due visite promosse dall’Ufficio diocesano della Pastorale della Salute diretto da don Raffaele Aprile.
“All’ospedale Rizza la presenza delle Lacrime è stata ben accolta non solo dal personale ma anche dai parenti degli infermi – ha detto don Raffaele -. Per gli ospiti è stato un segno di speranza e di conforto come prova che Dio non ci abbandona, soprattutto nella sofferenza.Grazie al diacono Franco Balistreri per la sua bellissima testimonianza legata alla Madonna delle Lacrime. Grazie anche alle tante persone che incontrando il Reliquiario hanno condiviso la loro testimonianza legata alle Lacrime di Maria“. Dopo l’accoglienza, la recita del Rosario e la visita nei reparti dell’ ospedale. Al termine, prima della benedizione, don Raffaele ha parlato della struttura e del contenuto del Reliquiario. Presenti i cappellani padre Sebastiano Di Falco e fra Gabriele Falcone.
L’indomani visita a Villa Azzurra. Prima la recita del rosario e poi il reliquiario è stato portato tra i degenti.
“La sinodalità della Chiesa di oggi” è il tema che sarà trattato domani, 20 ottobre, dalle 19,30 alle 20,30 dal prof. don Vittorio Rocca, docente di teologia morale presso lo Studio Teologico San Paolo di Catania nell’ambito di un ciclo di appuntamenti sulla storia dei sinodi. L’incontro on line è il terzo ed ultimo appuntamento promosso dall’équipe diocesana del Cammino sinodale, dopo gli appuntamenti con don Marco Fiore e poi sui sinodi della diocesi di Siracusa con mons. Maurizio Aliotta e Marco Leonzio.
Per partecipare basta entrare nella riunione in Zoom: https://us06web.zoom.us/j/82866156408
(ID riunione: 828 6615 6408)
“Culmine e Fonte: l’Eucarestia celebrata, adorata e vissuta” è il tema dell’incontro che l’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto, terrà giovedì 20 ottobre alle ore 19.30 nella chiesa Madre di Floridia. L’incontro si inserisce nell’ambito dei percorsi di partecipazione per le comunità parrocchiali delle diocesi italiane animati dalla Conferenza Episcopale Italiana.
“La Conferenza Episcopale Italiana e l’Ufficio diocesano per i Beni culturali e l’edilizia di culto stanno conducendo un itinerario propedeutico alla costruzione della nuova chiesa parrocchiale di San Giovanni Bosco a Floridia. Tale itinerario – spiega don Gianluca Belfiore, direttore dell’Ufficio diocesano per i Beni culturali e l’edilizia di culto – ha interessato quella comunità parrocchiale, tramite una serie di incontri di formazione e dei laboratori pratici finalizzati a sviluppare la sensibilità verso i temi teologici, pastorali ed artistici connessi all’edificazione della nuova chiesa. In tale percorso si è ritenuto di comprendere un incontro diretto a tutte le comunità parrocchiali di Floridia tenuto dal nostro Arcivescovo“.