Archivi della categoria: Diocesi news

Solennità di tutti i Santi, messa al cimitero

Domenica 1 novembre, alle ore 16.00, mons. Francesco Lomanto, Arcivescovo di Siracusa, celebrerà la Santa Messa nella chiesa del Cimitero di Siracusa.
Domenica è il giorno in cui si celebra la Solennità di tutti i Santi. La Chiesa onora quanti con la propria vita hanno testimoniato l’amore di Cristo.

I Santi non sono solo quelli scritti nei calendari e che la Chiesa ha dichiarato come tali. Papa Francesco parlava dei Santi della porta accanto: uomini e donne, mamme e papà, anziani, adulti, giovani, ragazzi e bambini che uniti in Cristo hanno vissuto nella quotidianità le beatitudini del Vangelo.

I fedeli, dall’1 all’8 novembre, visitando il Camposanto o una Chiesa, potranno ottenere i benefici dell’Indulgenza Plenaria alle solite condizioni: confessione, comunione, credo, preghiera per il Papa.

condividi su

Inaugurazione dell’Anno Accademico dell’ISSR San Metodio

La grande sfida: educare la libertà

Venerdì 30 ottobre, nella Chiesa Cattedrale di Siracusa, avrà luogo l’inaugurazione dell’Anno Accademico 2026/2027 dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose San Metodio.
 Quest’anno le attività dell’Istituto sono dedicate alla libertà.

Alle ore 17:00 la celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo di Siracusa, monsignor Francesco Lomanto. Alle ore 18:00 la prolusione di Franco Nembrini, pedagogista e saggista, su “La grande sfida: educare la libertà”.
Seguirà la presentazione dell’Anno Accademico da parte di don Salvatore Spataro, direttore dell’Istituto San Metodio e infine la consegna dei gradi accademici.
“Le realtà da indagare e studiare sono molteplici e davvero significativi saranno gli studi che ci vedranno coinvolti – ha detto don Salvatore Spataro, direttore dell’Istituto San Metodio -. La recente enciclica Magnifica humanitas stimola l’indagine relativa allo sconfinato campo di riflessione sulla libertà nell’epoca dell’intelligenza artificiale dove si rischia, ancor di più rispetto al passato, di offuscare l’alto dono da accogliere, riconoscere e tutelare nel tumultuoso passaggio di informazioni e nell’accelerato controllo economico, produttivo e funzionale che i processi tecnologici portano con sé”.

Franco Nembrini, bergamasco, è laureato in pedagogia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ha insegnato italiano e religione negli istituti statali. Partecipa al Consiglio nazionale della scuola cattolica e alla consulta pastorale scolastica della Cei, come alla Commissione per la parità scolastica del ministero dell’Istruzione. Ha ricevuto il Premio internazionale medaglia d’oro al merito della cultura cattolica, nel 2022. Innumerevoli le sue opere e i suoi interventi, anche il percorso quaresimale a san Giovanni in Laterano su “il Dramma della libertà”.

condividi su

Quattro sacrestie restaurate dall’Istituto Europeo del Restauro

Inaugurate le quattro sacrestie restaurate dall’Istituto Europeo del Restauro.
Il progetto «Restauro, Scienza e Comunità a Palazzolo Acreide – Patrimonio Unesco» è stato avviato nel febbraio 2026 e ha coinvolto le parrocchie di San Nicolò Vescovo – Chiesa Madre, la Basilica di San Paolo Apostolo, la Parrocchia di San Sebastiano Martire e la Parrocchia di San Michele Arcangelo di Palazzolo Acreide.
E’ stato così restituito alla collettività di un patrimonio legato alla storia della comunità palazzolese e che testimonia la ricchezza artistica che caratterizza il territorio. Il restauro degli arredi lignei delle sacrestie ha restituito leggibilità alle opere permettendo di riscoprirne il valore artistico, storico e religioso.
Il progetto «Restauro, Scienza e Comunità a Palazzolo Acreide – Patrimonio Unesco» patrocinato del Touring Club Italiano, dell’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità della Regione Siciliana e del Comune di Palazzolo Acreide, ha affiancato al recupero degli arredi lignei delle quattro sacrestie un programma di formazione internazionale, corsi specialistici, incontri per la cittadinanza e visite ai cantieri rivolte a scuole, residenti e turisti. Giovani restauratori provenienti da diversi Paesi del mondo (Cina, Guatemala, Cile, Argentina, Australia, Italia, Francia, Spagna, Slovacchia e Romania) hanno potuto confrontarsi con opere di pregevole valore artistico, mentre la cittadinanza ha avuto l’opportunità di seguire gli interventi e riscoprire il valore del proprio patrimonio.
Il progetto internazionale ha potuto contare sulla collaborazione scientifica del CISRiC dell’Università di Pavia, del Laboratorio LaRa dell’Università di Catania e di El.En. S.p.a. e sul sostegno di Bosch Italia, Confindustria Siracusa e Poste Italiane. Una collaborazione che ha unito il mondo della conservazione, le imprese e le istituzioni intorno alla cura e alla valorizzazione del patrimonio locale.
Il Presidente dell’Istituto Europeo del Restauro Teodoro Auriccchio ha dichiarato: «Il valore del progetto sta nell’aver trasformato l’atto di conservazione in un’esperienza condivisa: il coinvolgimento di scuole, cittadini e visitatori ha reso il restauro un’occasione di incontro e riscoperta, rafforzando il legame della comunità con il proprio patrimonio. Oggi le quattro sacrestie restaurate arricchiscono l’offerta culturale della città e offrono nuove occasioni di visita, favorendo un turismo culturale interessato alla storia e all’identità dei luoghi. Per questo conservare il patrimonio significa investire nel futuro di Palazzolo Acreide e tramandare alle future generazioni la storia delle proprie origini».

condividi su

Anniversario dell’Ordinazione Episcopale di mons. Lomanto

Sabato 24 ottobre, alle ore 18.00, l’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto, celebrerà nel Santuario della Madonna delle Lacrime la Santa Messa, nel VI anniversario di ordinazione Episcopale.
La Comunità del Santuario si unisce alla preghiera di ringraziamento e di lode a Dio e invoca la protezione della Madonna delle Lacrime per il prezioso ministero pastorale a vantaggio dell’Arcidiocesi di Siracusa.
Le parrocchie dell’Arcidiocesi di Siracusa, non potendo partecipare alla celebrazione del 24, che coincide con il giorno di sabato, si sono date appuntamento a venerdì 6 novembre 2026, per celebrare la gratitudine del VI Anniversario di Episcopato di Mons. Francesco Lomanto, il quale delineerà il programma del nuovo anno pastorale.

condividi su

Ogni atto del processo sia esercizio di competenza e di coscienza

“Lo spirito che deve caratterizzare l’operato giudiziale nella Chiesa è quello di mettere in campo competenza, rispetto delle norme canoniche, delle procedure, ma non dimenticare mai che dietro ad un numero di protocollo ci sono delle persone, delle storie, spesso caratterizzate da ferite, attese, speranze, delusioni, lacrime“. Lo ha detto il vicario giudiziale don Giuseppe Gurciullo all’inaugurazione dell’anno giudiziario del Tribunale Ecclesiastico Metropolitano dell’Arcidiocesi di Siracusa.

Nel salone San Zosimo del Palazzo Arcivescovile, prima la giornata di studi dedicata agli operatori del diritto su un capo di nullità matrimoniale sancito al can. 1095 del Codice di diritto canonico, alla presenza di mons. Francesco Viscome, e mons. Vito Angelo Todisco, entrambi prelati uditori della Rota Romana.
Poi l’inaugurazione dell’anno giudiziario: dopo l’introduzione di don Andrea Zappulla, i saluti di mons. Francesco Lomanto, Arcivescovo di Siracusa: “L’apertura costituisce un momento importante. Anche per rinnovare la consapevolezza della missione del Tribunale, parte viva della Chiesa che partecipa alla missione di annunciare il Vangelo e servire la verità. Il tribunale è chiamato ad accertare i fatti e pronunciare decisioni giuste, tuttavia tale funzione possiede una intrinseca dimensione pastorale. Nelle cause riguardanti la validità del matrimonio il Tribunale incontra uomini e donne che chiedono alla Chiesa quale sia la loro condizione dinanzi a Dio e alla comunità ecclesiale. A ciascuno va assicurato un ascolto attento, rispettoso e libero da pregiudizi. L’indole pastorale del Tribunale si esprime nell’accoglienza, nella competenza, nella discrezione e nell’attenzione alle condizioni personali di quanti si rivolgono alla giustizia ecclesiale. A conclusione del procedimento nessuno dovrebbe essere lasciato solo. C’è bisogno di un accompagnamento umano e spirituale“.

E’ seguita l’introduzione di don Giuseppe Gurciullo: “Dietro ad ogni storia non di rado ci sono anche sensi di colpa, la presenza dei figli che devono essere tutelati e custoditi. C’è una storia complessa. Allora l’operato giudiziario nella Chiesa se da un lato deve sempre cercare di essere quanto più fedele alle norme processuali, dall’altro non può dimenticare che la ricerca della verità deve essere coniugata con la carità cristiana“.

Quindi la prolusione su “Fede e Sacramenti: la rilevanza nel matrimonio” di mons. Alejandro Arellano Cedillo, Decano della Rota Romana. “Quale volontà è necessaria per costituire davvero il matrimonio che, tra battezzati, è sacramento? Non si tratta di diminuire l’importanza della fede ma di individuare con rigore il luogo della sua possibile rilevanza giuridica. Quattro verità devono rimanere unite. La fede appartiene alla pienezza della vita sacramentale; il matrimonio possiede una consistenza naturale e un contenuto oggettivo che precedono la fede personale dei contraenti; tra battezzati un matrimonio validamente costituito è inseparabilmente sacramento; il consenso costituisce il vincolo e rimane il punto al quale deve risalire il giudizio sulla validità. Isolare una sola di queste verità produce deformazioni opposte: o una visione del sacramento senza la libertà o un giudizio incapace di riconoscere l’influsso che la visione della vita può esercitare sulla volontà. Quando si aprono gli atti di una causa matrimoniale, si entra in una storia che si è già svolta e che viene raccontata alla luce del suo esito. Vi sono parole che la vita ha smentito, ma che furono sinceramente pronunciate e vi sono parole che sembravano promettere tutto, mentre celavano una decisione diversa. Il giudice deve accertare quale delle due realtà emerga dagli atti. Il giudice ecclesiastico cerca, accerta e dichiara nei limiti propri della giurisdizione e secondo la certezza richiesta dal diritto“.

Mons. Alejandro Arellano Cedillo ha concluso con un riferimento alla patrona della Diocesi: “Qui a Siracusa, città la cui memoria cristiana custodisce la luminosa testimonianza di Santa Lucia, l’immagine della luce può accompagnare la conclusione della nostra riflessione. La luce non muta la realtà delle cose per renderla più gradita allo sguardo permette di riconoscerle per ciò che sono. Così la fede illumina la verità del matrimonio senza sostituire la libertà che lo costituisce; e così la giustizia della Chiesa deve illuminare la vicenda umana senza alterare la verità che è chiamata a dichiarare. La luce della fede non dispensa il giudice dalla prova; gli ricorda perché la prova merita di essere cercata con scrupolo e rispetto. Con questo auspicio si apre il nuovo anno giudiziario: che ogni atto del processo sia esercizio di competenza e di coscienza, ogni decisione testimonianza di indipendenza e prudenza, ogni incontro con le parti espressione di autentica dignità ecclesiale. E che il servizio della giustizia sappia sempre custodire ciò che nella promessa matrimoniale viene affidato alla Chiesa: non soltanto una parola pronunciata, ma la verità di due libertà che in un giorno della loro storia hanno inteso donarsi reciprocamente per tutta la vita“.
condividi su

In dialogo con Lucia alla Villa del Seminario

Domenica prossima, 18 ottobre, dalle ore 9.30, nella Villa del Seminario a Canicattini Bagni (Siracusa), nell’ambito degli incontri di formazione spirituale “In dialogo con Lucia” la Deputazione della Cappella di Santa Lucia promuove un momento di comunione, formazione e fraternità.
Il programma prevede alle ore 9.30 l’accoglienza dei partecipanti. Alle ore 10.00 l’incontro presieduto da mons. Sebastiano Amenta, vicario generale dell’Arcidiocesi di Siracusa. Alle ore 12.00 la celebrazione della santa messa. Alle 13.30 pranzo a sacco. Ogni partecipante potrà portare il proprio pranzo e condividerlo con gli altri. L’incontro terminerà alle ore 16.30.

“La Deputazione da tempo promuove un ciclo di incontri di formazione spirituale per tutti i devoti. Un’iniziativa che contribuisce a creare un percorso personale e comunitario di cura e diffusione della devozione verso la nostra santa patrona – ha spiegato il presidente della Deputazione della Cappella di Santa Lucia, avv. Sebastiano Ricupero -. Domenica sarà anche un momento di festa perchè ci ritroveremo insieme per ascoltare le parole del nostro vicario e per condividere insieme il pranzo”.

Per informazioni è possibile scrivere un’email a info@deputazionecappelladisantalucia.it

condividi su

Inaugurazione dell’anno giudiziario del Tribunale Ecclesiastico

Oggi, alle ore 17.00, nel salone San Zosimo del Palazzo Arcivescovile, inaugurazione dell’anno giudiziario del Tribunale Ecclesiastico Metropolitano dell’Arcidiocesi di Siracusa. Dopo il saluto di mons. Francesco Lomanto, Arcivescovo di Siracusa, e l’introduzione del vicario giudiziale don Giuseppe Gurciullo, la prolusione su “Fede e Sacramenti: la rilevanza nel matrimonio” sarà di mons. Alejandro Arellano Cedillo, Decano della Rota Romana.

L’inaugurazione di oggi pomeriggio segue la giornata di studi che si è svolta ieri dedicata agli operatori del diritto su un capo di nullità molto richiesto nei Tribunali ecclesiastici, ovvero can 1095 del CIC. Il Codice di diritto canonico stabilisce le tre cause di incapacità a contrarre matrimonio che rendono nullo il consenso matrimoniale: mancanza di sufficiente uso di ragione; grave difetto di discrezione di giudizio; incapacità di assumere gli obblighi essenziali per cause di natura psichica (ludopatia dipendenza alcol o droga). Sono intervenuti mons. Alejandro Arellano Cedillo, Decano della Rota Romana; mons. Francesco Viscome, prelato uditore della Rota Romana; mons. Vito Angelo Todisco, prelato uditore della Rota Romana.

condividi su

Padre Carlo è tornato alla Casa del Padre

Il Signore ha chiamato nella Gerusalemme celeste padre Carlo D’Antoni, parroco della chiesa Maria Madre della Chiesa a Siracusa.
Le esequie saranno celebrate giovedì 8 alle ore 11.00, nella sua parrocchia a Bosco Minniti. A presiedere il rito funebre sarà l’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto.

Padre Carlo è stato un sacerdote sempre accanto agli ultimi e in particolare accanto ai migranti accolti all’interno della sua chiesa. A loro ha offerto sempre  un pasto caldo, ma soprattutto attenzione e vicinanza. Mercoledì sera, alle ore 19:00, veglia di preghiera nella sua Chiesa di Bosco Minniti.

condividi su

Laboratorio per la pace alla Sacra Famiglia

Tornano gli appuntamenti con il laboratorio per la pace promosso dall’Ufficio per le comunicazioni sociali e la cultura.
Il primo incontro sarà mercoledì 7 ottobre con la presentazione della nota pastorale della CEI sull’educazione alla non violenza e alla pace a cura di padre Vittorio Rocca, docente dello Studio Teologico S. Paolo di Catania. Introdurrà i lavori mons. Maurizio Aliotta, direttore dell’Ufficio per le comunicazioni sociali e la cultura. Interverrà don Claudio Magro, direttore dell’Ufficio per la pastorale sociale e del lavoro.
Vittorio Rocca, presbitero della diocesi di Acireale (Catania), dottore in teologia morale presso l’Accademia Alfonsiana di Roma, è stato parroco e responsabile diocesano della pastorale giovanile e della catechesi. E’ docente di teologia morale presso lo Studio Teologico San Paolo di Catania; decano della Basilica Collegiata San Sebastiano in Acireale; referente per la formazione permanente del clero; referente del cammino sinodale diocesano.

Seguirà giovedì 5 novembre un incontro sulla” critica dalla ragione bellica” con il prof. Tommaso Greco dell’Università di Pisa. Infine il terzo incontro è previsto per giovedì 4 febbraio 2027: su religioni e violenza con il prof. Giovanni Basile docente dello Studio Teologico S. Paolo.

Gli incontri si terranno presso la parrocchia della Sacra Famiglia in viale dei Comuni a Siracusa dalle ore 18,30 alle ore 20,00.

condividi su

Custodire l’umano, dalla Magnifica Humanitas ai giovani

Una riflessione per cercare di comprendere il mondo che cambia, senza perdere la visione di futuro profondamente umano. L’iniziativa, promossa dalla segreteria CISL Ragusa – Siracusa e dall’Ufficio di Pastorale Sociale e del lavoro, sulla Enciclica di Papa Leone XIV, Magnifica Humanitas, si intitola “Custodire l’umano – Dall’Enciclica Magnifica Humanitas ai giovani, al loro futuro, al mondo del lavoro”.
Due sessioni affidate a relatori che metteranno insieme gli aspetti etici, sociali, tecnici e di sviluppo sulla nuova realtà che sta modificando l’approccio con lo stesso futuro delle professioni.
Al mattino, nel salone Giovanni Paolo II del Santuario della Madonna delle Lacrime, l’incontro con gli studenti degli istituti superiori della provincia, moderato da due studenti del liceo Corbino.
Dopo l’introduzione affidata a Giovanni Migliore, segretario generale della Cisl territoriale, e padre Claudio Magro, direttore dell’Ufficio Pastorale Sociale e Lavoro, saranno Luisa Giliberto, Dirigente Ambito Territoriale X di Siracusa, e Leonardo La Piana, segretario generale regionale della Cisl Sicilia, a parlare dei cambiamenti possibili nel mondo della scuola e del lavoro con l’AI.
Quindi gli interventi e le esperienze di padre Vincenzo Guastella, Direttore della Pastorale Giovani della diocesi di Ragusa, di Giulio Genti, Direttore generale della Fondazione ITS Academy Piemonte, di Stefano Ricca, fondatore di Ricca IT una delle aziende di eccellenza nell’ambito di ricerca e applicazione dell’AI, e di Mario Collotta, professore ordinario Ingegneria informatica della Kore di Enna che porterà in sala uno dei robot realizzati nel dipartimento dell’università.
Le conclusioni saranno affidate a monsignor Christian Barone, docente del Dipartimento Teologia Fondamentale della Pontificia Università Gregoriana, autore della presentazione dell’Enciclica di Leone XIV edita dalla San Paolo.
Nel pomeriggio la seconda sessione si terrà nel salone Giulio Pastore di via Arsenale 22. Nel talk moderato dalla giornalista Laura Valvo, Antonio Maria Pagano, capo dipartimento Salute mentale ASP Salerno con l’AI applicata alle ricerche mediche già avviate, Stefano Ricca, Gianluigi Cerami, C.E.O. Halley Sud, monsignor Maurizio Aliotta, direttore della Pastorale Cultura e Comunicazioni Sociali Arcidiocesi di Siracusa, Elisa Paiano, AI Catalyst gruppo Saipem su AI applicata agli impianti industriali, monsignor Barone e, quindi, la sintesi finale affidata all’Arcivescovo di Siracusa, monsignor Francesco Lomanto, e al segretario nazionale della Cisl,
Sauro Rossi.

condividi su