Archivi della categoria: Diocesi news

Festa dei ministranti e dei cresimati

Domenica 17 maggio, Solennità dell’Ascensione, si svolgerà al Santuario della Madonna delle Lacrime, la tradizionale Festa dei ministranti, cresimati e cresimandi, organizzata dal Seminario Arcivescovile con gli uffici di Pastorale Vocazionale e Catechistico.

Alle ore 8:30 accoglienza, sistemazione dei gruppi, lancio del tema e inizio dei giochi. Alle ore 12:00 celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo mons. Francesco Lomanto. Pranzo a sacco. Alle ore 15:00 conclusioni e saluti. Tutti i ministranti dovranno portare il proprio abito liturgico per la Celebrazione Eucaristica. Ogni gruppo è invitato a portare doni per i poveri (generi alimentari di prima necessità non deperibili e detersivi).

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Formazione dei ministri della comunione

Lunedì 18 e martedì 19 maggio dalle ore 18.00 alle ore 20.00 nel salone Giovanni Paolo II del Santuario Madonna delle Lacrime formazione annuale rivolta ai ministri straordinari della Santa Comunione.
Nel dettaglio lunedì l’incontro sarà tenuto dagli Uffici Diocesani di Pastorale della Salute e Liturgico; martedì 19 maggio don Maurizio Casella, parroco della Comunità Maria Ausiliatrice in Canicattini Bagni, condividerà il tema dal titolo “L’Eucarestia nel Vangelo secondo Giovanni”.
Il direttore dell’Ufficio liturgico diocesano don Massimo Di Natale  ricorda ai parroci di informare e incoraggiare alla partecipazione tutti i ministri operanti all’interno della propria comunità nonché i nuovi candidati. È sempre gradita la presenza delle Religiose.

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Santa Lucia e Suor Chiara Di Mauro: una Luce che continua

“Santa Lucia e Suor Chiara Di Mauro: una Luce che continua”  è il titolo dell’appuntamento che si terrà nella Basilica Santuario di Santa Lucia al Sepolcro a Siracusa domenica 19 aprile alle ore 19:00.
Un incontro, promosso dall’Associazione dei Fedeli di Santa Lucia al Sepolcro e l’associazione “Amici di Suor Chiara Di Mauro”, sulla testimonianza di suor Chiara che vedrà il dialogo tra Marilena Mangiafico e Pucci Piccione.

Due donne, Lucia e Chiara, intimamente legate alla storia della città di Siracusa, messe a confronto: saranno rievocate le loro vicende di vita, i dolori che patirono, i martirii che subirono, ma anche quali furono i loro carismi, le loro molteplici virtù e quali miracoli compirono, sia in vita che dopo la morte. Due esempi di vita nella fede, di prova e di fedeltà per il nostro tempo, assai diversi e tanto distanti nei secoli, ma che ancora oggi risplendono.

L’incontro, dopo i saluti del rettore del Santuario di Santa Lucia al Sepolcro, fra Daniele Cugnata O.F.M., sarà introdotto da Emilio Aliffi dell’Associazione “Fedeli di Santa Lucia”.

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Ritiro di Quaresima dei ministri straordinari della comunione

Martedì prossimo, 17 marzo, dalle ore 18.00 alle ore 20.00, si terrà il ritiro di Quaresima dei Ministri Straordinari della Santa Comunione presso il Salone Giovanni Paolo II del Santuario Madonna delle Lacrime di Siracusa.

Sarà don Luca Saraceno, parroco presso la Chiesa Madre – parrocchia San Paolo in Solarino e docente, a guidare sul tema “Presero il corpo di Gesù e lo avvolsero con teli, insieme ad aromi, per preparare la sepoltura” (Gv 19,40). Servi coraggiosi per una passione d’amore”.

“L’invito alla partecipazione è rivolto a quanti, nelle nostre Comunità parrocchiali, svolgono il delicato servizio di Ministro straordinario della Santa Comunione e a coloro che quest’anno riceveranno il mandato – ha spiegato don Massimo Di Natale, direttore dell’Ufficio liturgico diocesano -. È gradita la presenza delle religiose. Si ricorda che i nuovi candidati al ministero straordinario della Santa Comunione sono stati già presentati al nostro Arcivescovo dal parroco richiedente prima dell’inizio del corso di formazione nel Tempo di Avvento”.

Continuiamo il nostro cammino in preparazione alla Pasqua e a vivere il Tempo pasquale con sempre più entusiasmo anche attraverso i suggerimenti e le proposte che gli Uffici pastorali della Conferenza Episcopale Italiana ci consegnano nel sussidio liturgico-pastorale consultabile al seguente link:

Sussidi di Quaresima e Pasqua 2026

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Festival Capodieci a Siracusa

Quattro giorni tra studi, teatro, scuole e natura dal 12 al 15 marzo a Siracusa per la prima edizione del Festival Capodieci, Nello studio del Canonico – Gli antichi Monumenti di Siracusa.
Un evento che si articolerà nei locali della Biblioteca Alagoniana, all’Istituto Superiore di Scienze Religiose San Metodio di via della Conciliazione e nel salone San Zosimo in piazza Minerva.
“Quattro giorni ricchi di appuntamenti rivolti anche alle scuole e ai giovani – ha spiegato don Helenio Schettini, direttore della Biblioteca Alagoniana -. Collaboreranno ad alcuni momenti del Festival anche i docenti e gli studenti del Liceo Artistico A. Gagini. Si tratta di un festival che vuole omaggiare la figura di Monsignor Giuseppe Maria Capodieci che tra la fine del Settecento e i primi dell’Ottocento ha realizzato una collezione di 54 volumi, vere e proprie testimonianze dirette della città di Siracusa dell’epoca. Volumi che narrano vari aspetti della nostra città, dalla sua storia, ai suoi luoghi, alle sue famiglie, alle iscrizioni che si trovano nella città, davvero tanti aspetti: un patrimonio che possa diventare di tutti. Il Festival intende celebrare il restauro di due volumi dal titolo Gli Antichi Monumenti di Siracusa. Un’occasione unica che permetterà ai partecipanti di poter assistere alle riprese inedite del processo di restauro dei volumi, ma anche di poter andare alla scoperta della Biblioteca Arcivescovile Alagoniana. Abbiamo pensato ad un ciclo di incontri che potesse guidare i partecipanti attraverso una conoscenza più approfondita della poliedrica e significativa figura di Capodieci”.
La rassegna è organizzata dalla Biblioteca Arcivescovile Alagoniana in collaborazione con l’associazione culturale Opera, il sostegno della Confcommercio Siracusa e del Comune di Siracusa che per l’occasione sosterrà lo spettacolo teatrale Il custode delle pietre, Giuseppe Maria Capodieci.

“Siamo onorati di aver collaborato all’organizzazione del Festival – ha raccontato Carlo Passanisi, presidente dell’associazione Opera -. Durante le quattro giornate ci saranno momenti destinati allo studio ed approfondimento delle opere di Capodieci. Gli incontri della mattina di venerdì 13 dedicati alle scuole, e nel pomeriggio sarà Siracusa città educativa ad organizzare il workshop di acquerelli. Sabato 14 sarà la volta dello spettacolo teatrale, che vedrà in scena l’attore professionista Pierantonio Savo Valente, accompagnato al flauto traverso dal Maestro Giorgio Lo Cirio, con la regia e i testi di Giuseppe Messina e le musiche originali del Maestro Andrea Passanisi. La messinscena offrirà una chiave di lettura inconsueta sulla personalità di Capodieci. Il Festival si concluderà domenica con una passeggiata naturalistica a partire da Villa dei Papiri in compagnia della guida naturalistica Marco Mastriani”.
“Siamo felici di essere stati coinvolti. Siracusa ha tantissime ricchezze ma queste sconosciute. Sono coinvolti gli studenti della sezione architettura ed i ragazzi sono felici di collaborare. Un progetto che fornisce prospettiva ampia per scoprire documenti che ci dimostrano come eravamo nel passato. Un modo per mettere in evidenza questo patrimonio. E gli studenti faranno anche da guida per altri studenti” ha detto Giovanna Strano, dirigente dell’Istituto di Istruzione superiore secondaria “A. Gagini”.
Il dirigente del Comune Giacomo Cascio ha evidenziato l’aspetto di coinvolgimento con le scuole e il territorio: “Ci auguriamo sia solo la prima edizione di un evento che si possa arricchire nel tempo”.
Infine Vito Laudani, vice presidente vicario di Confcommercio Siracusa, ha ricordato come Confcommercio si sia dotata subito di una commissione turismo, cultura e sport per sostenere le attività culturali in città: “E’ necessario per noi portare avanti iniziative come il Festival Capodieci. La cultura è un asset fondamentale e noi vogliamo incidere maggiormente perchè è necessario rivalutare la nostra storia ed il nostro immenso patrimonio”.
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Alla scoperta della Cattedrale di Siracusa

La ricostruzione settecentesca del prospetto della Cattedrale di Siracusa, ma anche la Sacrestia Torres recentemente restaurata e la Cappella del SS. Sacramento.
Questi alcuni dei temi al centro dell’incontro che si terrà sabato 7 marzo, alle ore 17,30 nel salone “San Zosimo” del Palazzo Arcivescovile di Siracusa per la presentazione dei numeri 26 e 27 dei “Quaderni del Mediterraneo” – Studi storico-artistici sui beni culturali del Mezzogiorno.
Il prof. Paolo Giansiracusa, direttore dei “Quaderni del Mediterraneo”, relazionerà con saggi inediti sulla Cappella del SS. Sacramento, la Sacrestia Torres, gli Stalli Corali del 1489 e la documentazione archivistica sulla ricostruzione settecentesca del prospetto della Cattedrale di Siracusa. All’incontro presenzierà l’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto.
Non si conoscono bene tutti gli aspetti storici e artistici della Cappella del SS. Sacramento, e in particolare quelli della Sacrestia Torres, degli Stalli Corali del 1489. Per la Sacrestia Torres, che si trova in fondo alla navata destra della Cattedrale, è stato recentemente fatto un certosino lavoro di restauro sia del materiale lapideo che di quello ligneo, al fine di porre rimedio ai guasti provocati dal tempo. E poi è stato scoperto in una parete di un affresco databile al XVII secolo. La sacrestia è stata arricchita anche da una donazione, un crocifisso in legno tardo settecentesco di autore ignoto in memoria di Alessandro Odierna, un giovane prematuramente scomparso, donato dalla famiglia.
La più nota Cappella del SS. Sacramento venne fondata l’otto aprile 1616 in Cattedrale dallo spagnolo mons. Giovanni Torres De Osorio, Vescovo a Siracusa dal 13 novembre 1613.
E poi uno studio sugli stalli Corali del 1489: sul coro ligneo, eccellenza dell’intaglio tardo-gotico sopravvissuta ai rifacimenti dei secoli successivi. Costituiscono spesso il mobilio più prezioso per i dignitari ecclesiastici e per la Schola Cantorum. Gli stalli sono considerati una delle parti più preziose degli arredi sacri delle chiese. Nel corso della presentazione si parlerà del “ruolo” del Sac. Andrea Palma nella esecuzione del frontespizio della Cattedrale di Siracusa. Nuovi documenti d’archivio svelano i dettagli dietro la realizzazione della facciata barocca, analizzando le fasi costruttive e le scelte estetiche successive al terremoto del 1693. I Quaderni del Mediterraneo sono una collana che da trentaquattro anni rappresenta un punto di riferimento per gli studi storico-artistici del Mezzogiorno d’Italia.

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Si celebra la Giornata mondiale del malato

Mercoledì 11 febbraio, festa della Madonna di Lourdes, si celebra la 34esima Giornata mondiale del Malato dal tema “La compassione del Samaritano: amare portando il dolore dell’altro!”.
L’Ufficio Diocesano per la Pastorale della Salute di Siracusa, che promuove l’evento in tutte le parrocchie, a Siracusa ha programmato due momenti di preghiera: alle ore 17.00, nella cappella della parrocchia “San Luca” dell’ospedale di Siracusa, preghiera con i malati, i gruppi di volontariato, il personale sanitario e i fedeli.

Alle ore 18.00, nel Santuario Madonna delle Lacrime, l’arcivescovo Francesco Lomanto celebrerà la Santa Messa per gli ammalati e per tutti i fedeli. A tutti i presenti verrà donata l’immaginetta della Giornata del Malato.

Tutto il materiale della giornata Mondiale del malato è scaricabile dal sito delle CEI

Messaggio del Santo Padre per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato

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Immedesimarsi con Cristo come San Paolo

Immedesimarsi con Cristo e ad affidare tutta la vita al servizio di Dio, come ha fatto san Paolo, per testimoniare il Vangelo di Cristo.
E’ l’invito che l’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto, ha rivolto ai fedeli nella Basilica di San Paolo a Palazzolo Acreide nel giorno della festa della Conversione di San Paolo. Hanno concelebrato padre Marco Politini, padre Gianni Tabacco e padre Francesco Mangiafico. Erano presenti i diaconi di Palazzolo, il sindaco Salvatore Gallo e le autorità civili e militari.
L’arcivescovo Lomanto ha presentato tre transizioni fondamentali della vita e del ministero apostolico di San Paolo: nella missione da persecutore ad Apostolo delle Genti, nell’orientamento di vita dalla legge all’Amore, nell’intimità del nostro rapporto con Dio dall’io a Dio («Non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me»), (Gal 2,20).
Mons. Lomanto ha invitato a fare spazio allo Spirito per entrare nell’intimità dell’amore di Dio e a «camminate secondo lo Spirito» (Gal 5,16); ad immedesimarsi con la Chiesa, Corpo mistico di Cristo, per amarla e cooperare insieme al bene di tutti.
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Festa di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti

Si celebra sabato prossimo la festa di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti.
“Custodire voci e volti umani” è il tema scelto da Papa Leone XIV per la 60.ma Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, in un mondo in cui è necessario promuovere “l’alfabetizzazione mediatica”, davanti a tecnologie come l’Intelligenza artificiale. La Giornata si celebrerà il 17 maggio. E’ fondamentale dare il nostro contributo affinché le persone acquisiscano la capacità di pensiero critico. È sempre più urgente introdurre nei sistemi educativi ed un’alfabetizzazione che si concentri su queste nuove tecnologie. Il futuro della comunicazione deve assicurare che le macchine siano strumenti al servizio della vita umana.
L’Ufficio per la Pastorale delle Comunicazioni Sociali e la Cultura dell’Arcidiocesi di Siracusa, in collaborazione con sezione siracusana dell’Ucsi (Unione cattolica stampa italiana) e Assostampa Siracusa, ha promosso un momento di condivisione e riflessione.
Sabato 24 alle ore 10.00, nella Basilica Santuario Madonna delle Lacrime a Siracusa, celebrazione eucaristica presieduta da mons. Francesco Lomanto, arcivescovo di Siracusa e delegato per le Comunicazioni sociali della Conferenza Episcopale Siciliana. Seguirà un momento di riflessione e preghiera davanti al quadretto del Cuore Immacolato di Maria. Saranno presenti mons. Maurizio Aliotta, direttore dell’Ufficio per la Pastorale delle Comunicazioni Sociali e la Cultura; don Aurelio Russo, consulente ecclesiastico Ucsi Siracusa; Alberto Lo Passo, presidente provinciale Ucsi Siracusa; Prospero Dente, segretario Assostampa Siracusa.
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Giornata del dialogo tra cattolici ed ebrei

Siracusa celebra la giornata di approfondimento e sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei.
Mercoledì 21 gennaio, alle ore 17.00, al salone “Paolo Borsellino” di Palazzo Vermexio a Siracusa, si terrà un incontro dal titolo “In te si diranno benedette tutte le famiglie della terra” (Gen 12,3)”.

Interverranno l’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto; il rabbino capo della comunità ebraica di Napoli, rav Cesare Moscati; il delegato per l’Ecumenismo ed il dialogo interreligioso, don Santo Fortunato; il mediatore culturale, Ramzi Harrabi. Modera l’incontro il delegato della Sicilia orientale della comunità ebraica di Napoli, Moshe Ben Simon.

Nel corso dell’incontro, si rifletterà sul dialogo a sessant’anni di Nostra aetate, il documento del Concilio Vaticano II che ha ridefinito i rapporti della Chiesa cattolica con le religioni non cristiane, in particolare con l’ebraismo.

Nel messaggio per la 37esima Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei, la Commissione Episcopale per l’Ecumenismo e il Dialogo sottolinea come “in tale anniversario abbiamo guardato con gratitudine al cammino percorso in questi anni nel dialogo ebraico-cristiano. (…) L’identità cristiana profonda non può fare a meno del popolo ebraico, della sua storia e della sua spiritualità. Sono i nostri fratelli maggiori. (…) È fondamentale continuare il dialogo fondato sulla comune radice santa, senza nascondere le ovvie differenze. (…)  Il dialogo tra noi è anche un servizio per il dialogo fra le religioni e, soprattutto, un servizio verso questo nostro mondo, sempre più lacerato e diviso. Non possiamo privare il mondo di questo dono. Nella consapevolezza che tutte le religioni sono chiamate, con coraggio ed urgenza, ad affrontare la sfida del dialogo. Ne va della loro stessa identità”.

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