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Sabato 25 la Scuola della Parola con l'arcivescovo Lomanto

Giornata mondiale della Gioventù

Si terrà a Lisbona in Portogallo dall’1 al 6 agosto la Giornata Mondiale della Gioventù. L’Ufficio di Pastorale Giovanile rende noto che è necessario definire la partecipazione. La partenza sarà lunedì 31 luglio per rientrare lunedì 7 agosto. Il viaggio aereo sarà da Catania a Siviglia e poi lo spostamento sarà in autobus dall’aeroporto di Siviglia a Lisbona. Il costo prevede: viaggio, vitto e alloggio per l’intera durata della permanenza a Lisbona, gli spostamenti (da Siviglia a Lisbona, all’interno di Lisbona, e da Lisbona a Siviglia), e l’intero kit del pellegrino della GMG. La sistemazione a Lisbona sarà presso delle scuole, o altre strutture che ci verranno indicate, quindi è necessario organizzarsi con zaino, stuoino e sacco a pelo. Sarà ancora possibile iscriversi alla GMG di Lisbona fino all’11 febbraio 2023, inviando una mail a siracusagiovani@outlook.it.
L’Ufficio Nazionale di Pastorale Giovanile della CEI ci invita a comunicarvi che l’iscrizione alla GMG da parte di tutti, anche di coloro i quali non volessero partecipare con la proposta offerta dall’Ufficio Diocesano di Pastorale Giovanile deve comunque essere fatta attraverso il nostro Ufficio Diocesano – spiega don Daniele Lipari, direttore dell’Ufficio di Pastorale Giovanile -. Non siamo ancora in grado di fornirvi il programma dettagliato della GMG in quanto non è ancora stato reso noto dal Comitato Organizzativo Centrale. In seguito, vi comunicheremo alcuni incontri che svolgeremo in preparazione alla GMG e vi forniremo del materiale che potrete utilizzare con i giovani nelle vostre comunità per prepararci a questo grande e importante evento che coinvolgerà i giovani della Chiesa. Sin da ora, invitiamo tutti i giovani delle nostre comunità sabato 25 febbraio alle ore 20.00 presso la nostra Chiesa Cattedrale per la Scuola della Parola tenuta dal nostro Arcivescovo mons. Francesco Lomanto“.

C’è Pace senza Perdono?

Si intitola “C’è Pace senza Perdono?”  l’incontro che si terrà venerdì 3 febbraio alle ore 17,30 all’Auditorium dell’Istituto “Luigi Einaudi” di Siracusa.
Interverranno Enrico Tiozzo, Presidente della Federazione Centri di Solidarietà; Vincenzo Bellomo, responsabile dei progetti Pro Terra Santa di Betlemme; Wafa Musleh dell’ospedale per bambini di Betlemme. Modera Iole Randazzo del Centro di Solidarietà di Siracusa.
E’ il terzo appuntamento del ciclo di incontri su “Il Perdono: uno spazio fragile” organizzato dall’Ufficio Diocesano di Pastorale Penitenziaria in collaborazione con la Caritas diocesana, l’ISSR San Metodio, il Centro Culturale San Massimiliano Maria Kolbe, il Centro di Solidarietà, la Libera Associazione Forense e la sezione di Siracusa dell’Unione Giuristi Cattolici Italiani.

Quattro incontri sul concilio ecumenico Vaticano II

Ritrovare il Concilio

Il concilio ecumenico Vaticano II (1962-1965) dice ancora qualcosa alla Chiesa cattolica? Di certo è la memoria ecclesiale più recente e, in parte, non ancora pienamente esplorata ed attuata. L’Ufficio per la pastorale della Cultura e le Comunicazioni Sociali, come contributo specifico al cammino sinodale intrapreso lo scorso anno, propone quattro incontri sul concilio per riscoprire il suo significato per la vita della Chiesa.
Si inizia venerdì 27 gennaio, alle ore 18.00 al centro congressi del Santuario Madonna delle Lacrime a Siracusa con don Pino Ruggieri, docente emerito di Teologia Fondamentale presso lo Studio Teologico San Paolo di Catania. 

Secondo incontro venerdì 17 febbraio,  alla parrocchia San Giuseppe Innografo ad Augusta, sempre alle ore 18,00 con la prof.ssa Gabriella La Mendola, docente di Storia e filosofia e ricercatrice presso la Fondazione per le Scienze Religiose di Bologna.

Terzo incontro giovedì 16 marzo, alla parrocchia Cristo Re a Lentini alle ore 18,30 con la prof.ssa Sandra Mazzolini, docente ordinaria di Missiologia e decano della Facoltà di Missiologia della Pontificia Università Urbaniana di Roma.

Infine si conclude venerdì 21 aprile al centro congressi del Santuario della Madonna delle Lacrime alle ore 18,00, con mons. Maurizio Aliotta, docente di Storia della teologia e Teologia Morale presso lo Studio Teologico San Paolo. 

Festa di San Francesco di Sales

Parlare con il cuore

Da un lato il tema della prossima Giornata mondiale della Comunicazione – “Parlare con il cuore” – e dall’altra la necessità di riconoscere “Quando la cronaca dell’uomo si fa storia per l’Umanità”; e ancora “Il rispetto delle carte deontologiche” da un canto e la Lettera apostolica di Papa Francesco “Totum amoris est” scritta nel IV centenario della morte di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, dall’altro. Sono tanti e ricchissimi gli spunti che guideranno l’evento dedicato a giornalisti e operatori della comunicazione in programma nel giorno in cui si fa memoria, appunto, di San Francesco di Sales, martedì 24 gennaio.
Si svolgerà a Siracusa, organizzato dall’Ufficio regionale per la Cultura e le Comunicazioni sociali della Conferenza episcopale siciliana, l’Ordine dei Giornalisti di Sicilia e l’Unione cattolica stampa italiana, insieme con l’Arcidiocesi di Siracusa e l’Assostampa provinciale, e con il settimanale diocesano “Cammino” e la Basilica Santuario Madonna delle Lacrime, che ospiterà l’appuntamento.

Ad aprire la giornata alle ore 9.00 un momento di preghiera con i giornalisti, i quali affideranno alla Madonna delle Lacrime la loro professione.  L’inizio dei lavori è fissato per le ore 10. Interverranno: mons. Francesco Lomanto, arcivescovo di Siracusa e delegato CESi per le Comunicazioni sociali; Salvo Noè, psicoterapeuta e scrittore; Salvatore Di Salvo, segretario nazionale UCSI e tesoriere dell’OdG Sicilia; Orazio Mezzio, direttore del settimanale “Cammino”; Prospero Dente, segretario dell’Assostampa di Siracusa; Aldo Mantineo, componente del Consiglio disciplinare territoriale dell’OdG Sicilia e componente del Corecom Sicilia.

Ad introdurli, accolti da don Aurelio Russo, rettore della Basilica Santuario mariano: don Arturo Grasso, giornalista e direttore dell’Ufficio regionale CESi per la Cultura e le Comunicazioni sociali; Gaetano Rizzo e Alberto Lo Passo, entrambi dell’Ucsi, rispettivamente consigliere nazionale e presidente provinciale.

A coordinare l’evento – ritenuto adatto alla formazione professionale dei giornalisti, tanto da consentire ai partecipanti di acquisire 5 crediti formativi – sarà Alessandro Ricupero, vicedirettore dell’Ufficio diocesano per le Comunicazioni sociali.

Per l’occasione l’arcivescovo mons. Lomanto consegnerà la Preghiera del Giornalista da lui composta.

Incontro conclusivo a San Giovanni Bosco a Floridia

Incontro conclusivo delle attività partecipative nell’itinerario propedeutico alla costruzione della nuova chiesa parrocchiale di San Giovanni Bosco a Floridia.
L’appuntamento è per giovedì 19 gennaio alle ore 18.30 nella parrocchia San Giovanni Bosco. L’incontro si inserisce nell’ambito dei percorsi di partecipazione per le comunità parrocchiali delle diocesi italiane animati dalla Conferenza Episcopale Italiana. La CEI e l’Ufficio diocesano per i Beni culturali e l’edilizia di culto stanno conducendo un itinerario propedeutico alla costruzione della nuova chiesa parrocchiale.
“Un itinerario che ha interessato quella comunità parrocchiale, tramite una serie di incontri di formazione e dei laboratori pratici finalizzati a sviluppare la sensibilità verso i temi teologici, pastorali ed artistici connessi all’edificazione della nuova chiesa” spiega don Gianluca Belfiore, direttore dell’Ufficio diocesano per i Beni culturali e l’edilizia di culto.

La Pastorale della Salute per la riscoperta dell’altro

“La pastorale della salute opera fuori dei classici luoghi ecclesiali, in contesti professionali molto diversi. Per questo la formazione diventa fondamentale”. Don Raffaele Aprile, direttore dell’Ufficio pastorale per la Salute, ha partecipato al corso per Direttori diocesani organizzato dall’Ufficio nazionale. “Durante il corso, sono state affrontate le tematiche fondanti la pastorale della salute, e quanto serve alla comprensione del ruolo del direttore e dell’ufficio diocesano per la pastorale della salute – ha spiegato don Raffaele -. In particolare abbiamo affrontato temi quali: i profili del direttore diocesano per la pastorale della salute, la dimensione teologico pastorale della salute, ambiti di azione, rapporti con le istituzioni e molto altro insieme a testimonianze utili alla comprensione delle reali esigenze del mondo della salute”.
E’ necessario conoscere bene il contesto nel quale ci si trova ad operare. La sanità, la malattia, i malati, gli operatori sanitari possono essere sconosciuti a chi viene ad inserirsi per la prima volta in questo mondo.

Giustizia umana e Misericordia: un incontro possibile

Nel suo servizio alla collettività come giudice integerrimo, che non si è lasciato mai corrompere, si è sforzato di giudicare non per condannare ma per redimere. Il suo lavoro lo poneva sempre sotto la tutela di Dio, per questo è diventato testimone del Vangelo fino alla morte eroica. Il suo esempio sia per tutti, specialmente per i magistrati, stimolo ad essere leali difensori della legalità e della libertà“. Così Papa Francesco che annunciava la beatificazione del giudice Rosario Livatino.
Venerdì, 13 gennaio, alle ore 17.30 nell’Aula di Corte d’Assise al Tribunale di Siracusa, incontro su “Giustizia umana e Misericordia: un incontro possibile“. Un momento per parlare della figura del giudice ucciso a 37 anni e per presentare la mostra “Sub Tutela Dei” sul beato Livatino che sarà visitabile da domani al 20 gennaio, dalle ore 9.00 alle ore 14.00 al Tribunale, e dal 21 al 26 gennaio alla Basilica Santuario Madonna delle Lacrime dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 17.00 alle ore 19.00.
L’incontro di domani pomeriggio sarà introdotto da Maria Cristina Alicata, presidente Laf (Libera associazione forense) Sicilia, e da Ottavio Palazzolo, presidente della sezione di Siracusa dell’UGCI, Unione Giuristi Cattolici Italiani. Interverranno Paolo Tosoni, avvocato del Foro di Milano e curatore della mostra sul beato Livatino, e Andrea Palmieri, sostituto procuratore a Siracusa. L’incontro è organizzato dall’Ufficio per la Pastorale Penitenziaria dell’Arcidiocesi di Siracusa in collaborazione con l’Istituto Superiore di Scienze Religiose San Metodio, Caritas e Centro di Solidarietà Compagnie delle Opere.

Visita del Reliquiario a SS Salvatore a Siracusa

Visita del Reliquiario della Madonna delle Lacrime nel territorio della parrocchia SS Salvatore di Siracusa.
L’iniziativa che avrà luogo lunedì 9 gennaio, con inizio alle ore 8.30, promossa dall’Ufficio diocesano per la Pastorale sanitaria, diretto da don Raffaele Aprile, e dalla parrocchia guidata da don Luigi Corciulo.
Dopo l’accoglienza in chiesa, per tutta la mattina visite alle case di riposo: alle ore 9.00 alla casa di riposo Demetra; alle ore 9.30 alla casa di riposo Papa Francesco; alle ore 10.30 alla casa di riposo Core mio e alle 11 alla casa di riposo Aretusa.

I colori del sacro

Abbiamo ripreso un’intuizione di qualche anno fa ed abbiamo predisposto un manifesto unitario. Ma il prossimo anno intendiamo ampliare l’iniziativa partendo dalla festa di San Martino, l’11 novembre, per concludere il 25 gennaio, festa della conversione di San Paolo“. L’avv. Pucci Piccione, presidente del Parco culturale ecclesiale “Terre dell’invisibile”, preannuncia le novità che riguarderanno l’iniziativa “I colori del Sacro”. Una serie di appuntamenti che hanno preso il via a dicembre e si concluderanno a gennaio uniti da un unico filo conduttore. Dal concerto per l’Immacolata a quello in onore di Santa Lucia; dalla mostra alla chiesa di San Giuseppe sui Bambinelli al concerto di canti natalizi; dalla mostra di tableaux vivant su San Sebastiano alla mostra di foto e poesie alla Galleria regionale di Palazzo Bellomo.

Abbiamo deciso di dare unitarietà a tutti gli eventi culturali che si svolgono durante le feste tradizionali: Immacolata, Santa Lucia e San Sebastiano – spiega Piccione -.  In un progetto più ampio che il prossimo anno vuole coinvolgere tutte le chiese di Ortigia partendo da San Martino fino alla chiesa di San Paolo con la conversione di San Paolo il 25 gennaio. Dare unitarietà al sacro e quindi a tutto ciò che ruota attorno al sacro, alla sua cultura e quindi manifestazioni culturali, concerti nelle chiese, presentazioni di libri, mostre. Dare unitarietà e coinvolgere tutti i parroci del centro storico di Ortigia in un discorso unitario con i colori che sono quelli della festa: azzurro dell’Immacolata, verde di Santa Lucia e il rosso di San Sebastiano, compendiato nel bianco perchè ci sono iniziative collegate al Natale. E’ questo il senso di un’intuizione che ogni anno amplia l’offerta“.

Le vie dei presepi

L’ufficio di Pastorale per il Tempo Libero, Turismo e Sport, anche quest’anno ripropone l’iniziativa de “Le Vie dei Presepi”, che giunge alla sua quarta edizione.
Il superamento della fase emergenziale della pandemia, ci permette di riproporre questa iniziativa nella sua idea iniziale che era quella di promuovere, in maniera unitaria, i presepi viventi e monumentali allestiti nelle nostre Chiese e le iniziative culturali che vengono promosse nei vari centri dell’Arcidiocesi per il periodo natalizio” spiega don Helenio Schettini, direttore dell’Ufficio per la pastorale del turismo. “Avendo constatato che il  “turismo natalizio” è in costante incremento, abbiamo ritenuto di porre all’evidenza dei turisti le belle esperienze che ci saranno segnalate nel nostro territorio. Così, abbiamo pensato di approntare un manifesto, con un QR-code che rimanda a tutte le iniziative, che verrà esposto in tutte le chiese parrocchiali ed in tutte le rettorie”.

Sarà sempre attiva la pagina web www.leviedeipresepi.it ed i social network Facebook e Instagram per dare informazioni dettagliate e aggiornate e promuovere eventi connessi con quello principale.
Numerosi i presepi, da quelli monumentali a quelli viventi, proposti in tutta la Diocesi: da san Giuseppe Innografo ad Augusta al presepe monumentale di Carlentini (di oltre 50 metri quadrati), dal presepe allestito nella Basilica di San Sebastiano a Melilli a quello vivente di Melilli e della vicina Città Giardino che vedrà protagoniste tutte le famiglie della comunità parrocchiale, passando dai due presepi (vivente e monumentale) di Belvedere (Siracusa); per concludere con il presepe del Santuario di Santa Lucia al Sepolcro.