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Pasqua degli operatori del turismo

Mercoledì 24 marzo, alle ore 11.00 nella Chiesa Cattedrale, si terrà la Pasqua per gli operatori del turismo. La celebrazione eucaristica sarà presieduta dall’arcivescovo mons. Francesco Lomanto.

In considerazione dei provvedimenti governativi adottati in materia di contrasto e prevenzione del contagio covid 19, che hanno inserito la nostra regione in area arancione, non sarà possibile lo spostamento tra comuni se non per motivi di lavoro, salute o comprovata necessità.

La Pasqua degli operatori del turismo non sarà annullata – spiega il direttore dell’Ufficio, don Helenio Schettini – ma potranno prendervi parte solo i residenti nel territorio del comune di Siracusa. L’ufficio di pastorale per il tempo libero, turismo e sport non vuole rinunciare a questo momento di preghiera certi che mai, quanto oggi, è necessario sostenere anche con la preghiera questo settore che vive un momento così delicato. Saremo È  in comunione spirituale con quanti, per le ragioni dette, non potranno prendervi parte. Il futuro è carico di tutte le nostre attese. Questo tempo può rappresentare un’occasione preziosa per riflettere ed interrogarci, sul valore profondo del lavoro che ha al suo centro sempre la promozione della persona umana”.

Professione solenne per fra Carmelo e fra Dieudonné

Professione solenne dei consigli evangelici stamane per fra Carmelo Francesco D’Antoni e per fra Dieudonné Laho nella Basilica Santuario di Santa Lucia al sepolcro. Un momento molto partecipato dalla comunità dei Frati minori di Sicilia nonostante le disposizioni vigenti per contrastare il covid 19 abbiano inevitabilmente limitato l’accesso all’interno della Basilica. La professione è avvenuta nelle mani del ministro provinciale fra Antonino Catalfamo.

Una data rimandata ma siamo arrivati a questo giorno – ha detto fra Dieudonné -. Abbiamo desiderato condividere questo momento con i nostri cari, un passo importantissimo della nostra vita. Il Signore riesce a travolgere. Mancano tante persone per via delle limitazioni per l’emergenza sanitaria. Tra cui mia mamma che mi segue dall’Africa”.
“Grazie a chi ci è stato accanto –
ha detto fra Carmelo -. Ringraziamo il Signore nel versetto che abbiamo voluto evidenziare: I passi del mio vagare tu li hai contati. Dieci anni fa non avrei mai pensato di sostare in questo mio vagare. Questa sosta è un inizio per tutta la vita”. 

 

 

Via Crucis nella chiesa di San Martino

Meditare i misteri della passione, morte e risurrezione di nostro Signore. Un itinerario da percorrere guidati dalle immagini dei misteri che vengono contemplati nei riti della Settimana Santa in diverse comunità della Diocesi. Questa sera con inizio alle ore 20.00 Via Crucis nella chiesa di San Martino promossa dall’Ufficio di Pastorale per il Tempo libero, Turismo e sport, in collaborazione con la Fondazione di Comunità Val di Noto. “Un modo per ravvivare in noi i sentimenti e le preghiere che suscitano in noi questi momenti di contemplazione” ha spiegato il direttore dell’Ufficio, don Helenio Schettini.

L’Ufficio ha disposto la diretta streaming anche con il servizio dell’interpretariato nella lingua dei segni, in collaborazione con la sezione Ens di Siracusa. Il momento di preghiera sarà trasmesso sul canale You Tube, e sulla pagina Facebook dell’Arcidiocesi.
Si ringraziano le emittenti televisive Medical Excellence, Teleuno Tris, Video 66, che trasmetteranno la Via Crucis in diretta. Animeranno il momento di preghiera i Cantunovu.

La Via Crucis rientra in Paschalia, l’iniziativa promossa in occasione della Pasqua raccoglie le più suggestive manifestazioni che si svolgono in Diocesi, molte delle quali rievocano gli eventi della Passione di Gesù Cristo. Segni della Liturgia accompagnati spesso da una ritualità popolare che esprime la devozione del Popolo Santo di Dio.
Sei le stazioni previste con le meditazioni curate da laici e sacerdoti. Sei i video che saranno proposti da Canicattini Bagni, Floridia, Lentini, Augusta e Ferla. La via Crucis sarà presieduta dall’arcivescovo mons. Francesco Lomanto.
All’interno del momento di preghiera – ha spiegato don Helenio Schettini  – verranno valorizzati alcuni misteri contemplati nei riti della Settimana Santa in alcuni dei Paesi della nostra Diocesi. Questo tempo può rappresentare un’occasione preziosa per riflettere ed interrogarci“.

L'iniziativa promossa dall'Ufficio di Pastorale per il Turismo

Doppio appuntamento per “Paschalia”

Doppio appuntamento per l’edizione 2021 di Paschalia. L’emergenza sanitaria ha costretto l’Ufficio di Pastorale per il Tempo libero, Turismo e sport a rivedere l’iniziativa promossa in occasione della Pasqua che raccoglie le più suggestive manifestazioni che si svolgono in Diocesi, molte delle quali rievocano gli eventi della Passione di Gesù Cristo. Segni della Liturgia accompagnati spesso da una ritualità popolare che esprime la devozione del Popolo Santo di Dio.

Quest’anno Paschalia, promossa in collaborazione con la Fondazione di Comunità Val di Noto, si presenta in una modalità nuova, presentando due iniziative: la Via Crucis, in diretta dalla chiesa di San Martino Vescovo a Siracusa, che avrà luogo venerdì 12 alle ore 20.00. “All’interno del momento di preghiera – ha spiegato il direttore dell’Ufficio, don Helenio Schettini  – verranno valorizzati alcuni misteri contemplati nei riti della Settimana Santa in alcuni dei Paesi della nostra Diocesi. Se è vero che anche quest’anno non ci saranno le manifestazioni esterne dei riti della Settimana Santa, questo potrà essere un piccolo modo per ravvivare in noi i sentimenti e le preghiere che suscitano questi momenti di contemplazione così importanti“. Il momento di preghiera, che sarà animato dal gruppo musicale dei Cantunovu, sarà trasmesso sul canale You Tube e sulla pagina Facebook dell’Arcidiocesi.

Il secondo appuntamento si svolgerà invece mercoledì 24 marzo, alle ore 11.00 nella Chiesa Cattedrale, con la Pasqua per gli operatori del turismo. La celebrazione eucaristica sarà presieduta dall’arcivescovo mons. Francesco Lomanto.

Il momento che stiamo vivendo non è certo facile – ha scritto il direttore dell’Ufficio, don Helenio Schettini -. La pandemia ha portato con se tanti problemi che stanno influendo sulla situazione socio-economica e sulla vita di tutti. Però il futuro è carico di tutte le nostre attese, siamo tutti desiderosi di ripartire con rinnovato slancio. Questo tempo può rappresentare un’occasione preziosa per riflettere ed interrogarci, sul valore profondo del lavoro che ha al suo centro sempre la promozione della persona umana. E tale benessere si realizza a pieno nell’incontro con Cristo, che dispiega orizzonti di senso e di speranza“.

Incontro per i referenti della Pastorale della famiglia

Si terrà mercoledì 17 marzo, alle ore 19.00, in modalità on line, l’incontro dell’arcivescovo mons. Francesco Lomanto con tutti i referenti parrocchiali e operatori pastorali impegnati nella Pastorale della Famiglia. “Sarà l’occasione per i responsabili di fare una prima conoscenza con il nostro Pastore e per cominciare a lavorare insieme in vista di un servizio, svolto in sinergia, più concreto ed efficace, in questo ambito pastorale nella nostra diocesi” ha spiegato il delegato episcopale mons. Salvatore Marino.

I direttori dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della famiglia, Maria Grazia e Salvatore Cannizzaro, hanno invece ricordato: “Cogliamo l’opportunità per ricordare che la data dell’incontro si colloca alla vigilia del 19 marzo 2021, giorno in cui la Chiesa celebra il 5 Anniversario dalla pubblicazione dell’esortazione apostolica Amoris Laetitia sulla bellezza e la gioia dell’amore familiare. Nello stesso giorno Papa Francesco inaugurerà l’Anno “Famiglia Amoris Laetitia”, che si concluderà il 26 giugno 2022, giornata mondiale della Famiglia che sarà celebrata a Roma“.

 

“Un sogno sociale” di Carillo al San Metodio

L’Istituto Superiore di Scienze Religiose San Metodio in collaborazione con l’Ufficio Diocesano Insegnamento Religione Cattolica invita all’incontro su Un sogno sociale: il pensiero filosofico nell’ambito dell’Itinerario formativo Pensare la casa comune attraverso l’Esortazione post-sinodale Querida Amazonia di papa Francesco.

L’incontro, in collegamento a distanza, avrà luogo venerdì 26 alle ore 18.30. Interverrà il prof. Gennaro Carillo, docente di Storia del pensiero politico, Università di Napoli. E’ possibile richiedere il link d’accesso alla riunione virtuale inviando un’email a info@sanmetodio.eu entro le ore 16.00 del giorno dell’incontro. Chi ha partecipato agli incontri precedenti riceverà l’invito in automatico.

scarica il programma

www.sanmetodio.eu

Ritiro di Quaresima per i presbiteri

Giovedì prossimo, 18 febbraio, alle ore 10,00 nella Cripta del Santuario della Madonna delle Lacrime a Siracusa avrà luogo il Ritiro spirituale di Quaresima per i presbiteri. L’incontro si svolgerà subordinatamente ai provvedimenti anti Covid-19 adottati dalle Autorità, secondo le modalità di quelli precedenti, nel rigoroso rispetto delle prescrizioni sanitarie.

Il ritiro conclude il percorso dei quattro incontri di vicariato di Lentini, Siracusa, Floridia e Augusta precedentemente convocati dall’arcivescovo mons. Francesco Lomanto.

Vergottini al San Metodio tra Paolo VI e Francesco

L’Istituto Superiore di Scienze Religiose San Metodio in collaborazione con l’Ufficio Diocesano Insegnamento Religione Cattolica invita all’incontro su Il frutto della guerra. Riflessioni di Paolo VI e Francesco nell’ambito dell’Itinerario formativo Pensare la casa comune attraverso l’Esortazione post-sinodale Querida Amazonia di papa Francesco.

L’incontro, in collegamento a distanza, avrà luogo venerdì 12 alle ore 18.30. Interverrà il prof. Marco Vergottini, docente di Teologia, facoltà Teologica del Triveneto. E’ possibile richiedere il link d’accesso alla riunione virtuale inviando un’email a info@sanmetodio.eu entro le ore 16.00 del giorno dell’incontro. Chi ha partecipato agli incontri precedenti riceverà l’invito in automatico.

scarica il programma

www.sanmetodio.eu

Bando di servizio civile alla Caritas diocesana

La Caritas Italiana anche quest’anno ha aderito al Bando del Servizio Civile Universale e nello specifico la Caritas Diocesana partecipa con due progetti rivolti ai giovani di età compresa tra  18 e i 28 anni, dal titolo Una Voce amica e Vogliamo Studiare!

Il primo progetto persegue l’obiettivo generale di contrastare qualsiasi forma di povertà economica e sociale puntando al miglioramento dei servizi offerti dal Centro di ascolto diocesano. Il secondo progetto delinea percorsi di accompagnamento formativo per gli studenti, suscettibili di abbandono scolastico e che fanno parte di famiglie disagiate, attraverso attività di supporto scolastico ed animazione culturale.

In questo periodo di difficoltà, dovuta alla mancanza di relazioni, causata anche dalle normative a contenimento della pandemia da Covid, è bello pensare ai giovani che si mettono al servizio dei più fragili e desiderosi di vivere un’esperienza assai formativa dal punto di vista umano” ha spiegato il direttore della Caritas diocesana, don Marco Tarascio.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito della Caritas Diocesana all’indirizzo www.caritassiracusa.com oppure è possibile contattare la segreteria all’email centroascolto@caritassiracusa.comLa scadenza delle domande è per giorno 15 febbraio.

Si celebra domenica La Giornata per la vita

Libertà come strumento per raggiungere il bene

 La Giornata per la Vita vuol essere un’occasione preziosa per sensibilizzare tutti al valore dell’autentica libertà, nella prospettiva di un suo esercizio a servizio della vita: la libertà non è il fine, ma lo “strumento” per raggiungere il bene proprio e degli altri, un bene strettamente interconnesso“. Queste le parole del Consiglio Episcopale Permanente della Conferenza Episcopale Italiana presentando la 43esima Giornata per la Vita che si celebra domenica 7 febbraio.
L’anno appena trascorso ha lasciato un segno indelebile in ognuno di noi, poiché a causa dell’improvvisa pandemia abbiamo sperimentato il restringimento del nostro “campo d’azione” e toccato con mano la finitudine della nostra condizione umana. In poche parole, siamo stati privati della nostra libertà che ancora oggi stiamo sperimentando” scrivono il delegato episcopale mons. Salvatore Marino ed i direttori dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della famiglia Maria Grazia e Salvatore Cannizzaro. “È auspicabile che ogni parrocchia possa dedicare dei momenti inerenti al tema della giornata, tenendo conto delle restrizioni Covid in atto in questo periodo“. 

Alle ore 10.30 in Cattedrale, avrà luogo la celebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo Mons. Francesco Lomanto. Seguiranno interventi e testimonianze da parte di rappresentanti del Forum delle associazioni familiari, di Unicef, di Caritas, del Centro aiuto alla vita e di genitori. L’attore Sebastiano Lo Monaco leggerà alcuni brani.
L’evento sarà trasmesso in diretta streaming attraverso il canale YouTube e la pagina Facebook dell’Arcidiocesi. Ed anche sul digitale terrestre al canale 86, Medical Excellence, e canale 286, Video 66.

“Qual è il senso della libertà? Qual è il suo significato sociale, politico e religioso? Si è liberi in partenza o lo si diventa con scelte che costruiscono legami liberi e responsabili tra persone? Con la libertà che Dio ci ha donato, quale società vogliamo costruire? (…) la vera questione umana non è la libertà, ma l’uso di essa. La libertà può distruggere se stessa: si può perdere! Una cultura pervasa di diritti individuali assolutizzati rende ciechi e deforma la percezione della realtà, genera egoismi e derive abortive ed eutanasiche, interventi indiscriminati sul corpo umano, sui rapporti sociali e sull’ambiente. Del resto, la libertà del singolo che si ripiega su di sé diventa chiusura e violenza nei confronti dell’altro” si legge ancora nel messaggio dei vescovi

Nell’incontro con Cristo Risorto, Via, Verità e Vita, l’uomo è liberato da ogni schiavitù, ritrova se stesso, supera ogni limite, si apre alla vita, adoperandosi con gioia a difenderla e a promuoverla: “Se rimanete fedeli alla mia parola, sarete davvero miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi” (Gv 8,31-32).