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Riflessioni sulla santità alla chiesa dell’Isola

Giovedì 6 agosto, alle ore 20.30, nel piazzale della chiesa Maria Santissima Mediatrice di tutte le Grazie in contrada Isola, avrà luogo un incontro sulla santità ed in particolare su tre figure del nostro territorio: il Beato Federico Campisano, suor Chiara Di Mauro, il Beato Pino Puglisi.

Del beato Campisano parlerà il vicario generale dell’Arcidiocesi, mons. Sebastiano Amenta. Per presentare la figura del beato Puglisi sarà realizzato un piccolo spettacolo teatrale che parlerà della vita del sacerdote ucciso a Palermo.

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Veglia di preghiera e pellegrinaggio al Santuario

Martedì 28 e mercoledì 29 luglio si terranno momenti di preghiera molto significativi, a un mese esatto dalle celebrazioni del 73° Anniversario della Lacrimazione della Madonna. 

La notte tra il 28 e il 29 agosto 1953, in via degli Orti 11 in Siracusa, la giovane mamma Antonina rischiò di morire a causa di gravi crisi epilettiche, con perdita della vista e perdita di coscienza.  La mattina del 29 agosto 1953, riacquistando la vista, fu la prima ad accorgersi della Lacrimazione della Madonna.
Da allora, il 28 di ogni mese si tiene una veglia di preghiera nella Casa del Pianto, mentre una processione da Via degli Orti al Santuario, il 29 di ogni mese, ripercorre il tragitto del Quadretto miracoloso che – nei giorni successivi alla Lacrimazione – fu dapprima traslato in Piazza Euripide, poi nella Cripta del Santuario (1968) e infine nella Basilica (1994). 

Martedì 28 luglio
Alle ore 18.00, Veglia di Preghiera nella Casa del Pianto in Via degli Orti, 11 a Siracusa

Mercoledì 29 luglio
Alle ore 18.00, Pellegrinaggio mariano mensile dalla Casa del Pianto al Santuario e alle ore 19.00 Santa Messa presieduta da don Francesco Mangiafico, parroco della Parrocchia San Michele in Palazzolo Acreide che sarà trasmessa su TV2000 (canale 28).

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Il Cardinale Betori ai festeggiamenti per il 73mo Anniversario della Madonna

Sarà il Cardinale Giuseppe Betori, Arcivescovo Emerito di Firenze, a presiedere martedì 1 settembre la solenne celebrazione che conclude i festeggiamenti per il 73mo Anniversario della Madonna a Siracusa. Il Cardinal Giuseppe Betori è stato segretario della CEI nel periodo in cui l’arcivescovo emerito mons. Giuseppe Costanzo è stato vice presidente della Conferenza Episcopale Italiana.
I festeggiamenti inizieranno domenica 23 agosto 2026, con la benedizione del cotone durante le Sante Messe delle ore 10.00 (in diretta su Canale 5) e delle ore 19.00 (in diretta su Tv2000). Un momento commovente che quest’anno, attraverso la TV entrerà nelle case di milioni di spettatori, soprattutto anziani e ammalati che potranno unirsi spiritualmente alla preghiera dei fedeli di Siracusa.

Mercoledì 26 agosto 2026, il tradizionale pellegrinaggio con le biciclette che ripercorre i luoghi cardine della Lacrimazione della Madonna a Siracusa. Il raduno alle ore 20.00, davanti alla scalinata del Santuario.

Giovedì 27 agosto 2026, alle ore 20.00, l’omaggio della Banda Musicale della Città di Siracusa, che terrà un concerto in onore della Madonna delle Lacrime, sul Sagrato della Basilica.

Venerdì 28 agosto 2026, la lunga notte del Santuario, con momenti di preghiera nella Basilica fino alle ore 24, mentre a partire dalla mezzanotte la veglia notturna si sposterà nella Casa del Pianto di Via degli Orti.

I GIORNI DELL’ANNIVERSARIO

Il 29 Agosto 2026, alle ore 6.00, in Basilica la Santa Messa organizzata dai giovani che giungeranno a piedi a Siracusa a conclusione del loro pellegrinaggio notturno.

Alle ore 17,30, il pellegrinaggio a piedi, prenderà avvio dalla Parrocchia San Tommaso Apostolo a Pantheon, transiterà dalla Casa del Pianto di Via degli Orti, da Piazza Euripide, per giungere al Santuario della Madonna delle Lacrime.

Nei giorni 29/30/31 agosto e 1 settembre 2026: ore 7.30 Santo Rosario e ore 8.00 Santa Messa in Via Carso/angolo Via degli Orti 11 della Borgata di Siracusa che fu testimone dei quattro giorni della miracolosa Lacrimazione della Madonna.

Negli stessi giorni, i solenni Pontificali saranno presieduti da mons. Francesco Lomanto, Arcivescovo Metropolita di Siracusa (sabato 29 agosto 2026); mons. Angelo Giurdanella, Vescovo di Mazara del Vallo (domenica, 30 agosto 2026); da mons. Giovanni Accolla, Arcivescovo Metropolita di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela (lunedì, 30 agosto 2026).

Il 2 settembre 2026, ricorre il primo anniversario della morte di mons. Costanzo, che portò a termine la costruzione del Santuario della Madonna delle Lacrime: una Santa Messa di suffragio sarà celebrata nella Chiesa Cattedrale di Siracusa, dove è seppellito.

Anche per quest’anno il Santuario ha previsto il montaggio della pedana che permette a tutti di potersi accostare da vicino al Quadretto miracoloso della Madonna delle Lacrime.

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Cercasi animatore di comunità per Policoro

Pubblicato il bando per la selezione del nuovo Animatore di Comunità (AdC) del progetto Policoro. Lo rende noto il direttore dell’Ufficio diocesano per la pastorale sociale e del lavoro, giustizia, pace e custodia del creato, don Claudio Magro.

“Conoscete già il progetto Policoro – scrive don Claudio Magro -. Nato dalla intuizione di don Mario Operti della diocesi di Matera – Irsina, nella città di “Policoro” da cui prende il nome, per dare nuove opportunità e prospettive lavorative ai giovani del Sud. Dalla collaborazione dei tre uffici di pastorale: Giovanile, problemi sociale e del lavoro e, Caritas per recepire e leggere i bisogni del territorio generando iniziative per promuovere,  accompagnare e, formare i giovani che hanno scelto di dedicare un triennio della loro vita, per un servizio alla Chiesa diocesana e, per altri giovani. Nell’occasione del trentennale del Progetto Policoro, i Vescovi italiani hanno optato di riprogrammare ed estendere il progetto al territorio nazionale, cambiando nome, ma non la missione: “GenerAzioni in rete”.

Resta lo specifico della missione identificato in: “Giovani-Vangelo-Lavoro” svolta dall’AdC, dagli incontri con e nelle comunità ecclesiali e scolastiche, per promuovere azioni concrete coi giovani che vogliono investire sulle proprie competenze e risorse ed avviare nuove start-up”.

Nel bando  sono indicati le modalità per la presentazione della domanda. La selezione è rivolta sia a uomini che donne, fascia di età 20 – 30 anni.

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Colletta nazionale per le popolazioni del Venezuela

Un colletta nazionale per le popolazioni del Venezuela è stata indetta dalla Conferenza Episcopale Italiana per domenica 26 luglio.

“In seguito al devastante terremoto che il 24 giugno scorso ha drammaticamente colpito il Venezuela, causando migliaia di vittime, dispersi e sfollati, la Presidenza della CEI ha indetto una Colletta nazionale da svolgersi in tutte le Chiese italiane – ha scritto il direttore della Caritas diocesana, Ettore Ferlito -. L’iniziativa rappresenta un segno concreto di solidarietà, partecipazione e vicinanza nei confronti delle popolazioni colpite dal sisma, nel tipico stile che contraddistingue l’essere e l’agire Caritas. Per garantire un coordinamento efficace degli interventi, tutte le offerte raccolte dovranno essere trasmesse integralmente alla Caritas diocesana, mediante consegna diretta presso il Centro polifunzionale “Casa Caritas” – Via Riviera Dionisio il Grande n.101, Siracusa, oppure a mezzo bonifico bancario, utilizzando le seguenti coordinate bancarie:

ARCIDIOCESI DI SIRACUSA – CARITAS DIOCESANA BANCA INTESA SANPAOLO
IBAN: IT96N0306909606100000017300

La stessa Caritas diocesana provvederà a trasmettere celermente quanto raccolto a Caritas Italiana, la quale è in costante contatto e collaborazione con Caritas Venezuela per sostenere le comunità nelle reali necessità emerse ed emergenti nel breve, medio e lungo periodo”.

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Messaggio dell’arcivescovo Lomanto per l'anniversario della Lacrimazione

Le lacrime di Maria aprono alla speranza

Le Lacrime di Maria sono un appello urgente a riconoscere nell’altro un fratello, a scegliere ogni giorno la via della carità, l’unica strada capace di consolare il pianto del mondo umiliato da guerre che feriscono la dignità dell’umanità“. Conclude così l’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto, il suo messaggio per il 73esimo anniversario della Lacrimazione della Madonna a Siracusa. Le celebrazioni si terranno dal 29 agosto al 1 settembre, nel ricordo dell’evento del 1953 quando da un quadretto in gesso sgorgarono lacrime umane.
«Il Pianto della Madre» è il tema dell’anniversario della Lacrimazione della Madonna, che trae spunto da un’espressione ricorrente nell’omelia di San Giovanni Paolo II in occasione della dedicazione del Santuario alla Madonna delle Lacrime (Siracusa, 6/11/1994). 

Le Lacrime testimoniano la presenza materna della Madre nelle vicende dei figli di Dio, lacrime che scorrono copiose davanti alle ferite del nostro tempo – scrive l’arcivescovo Lomanto –. Piange la Madre per un mondo lacerato da guerre fratricide che seminano distruzione e morte, dall’Europa al Medio Oriente, dall’Africa fino alle tante regioni dimenticate semplicemente perché non fanno notizia.

Piange la Madre per i popoli prostrati dalla guerra, per le famiglie e i popoli segnati dalla violenza, per le vite dei bambini spezzate dai conflitti, dalla solitudine e dall’incertezza del futuro.

Le Lacrime di Maria parlano di un dolore profondo: il rifiuto dell’amore di Dio che si traduce in egoismo, indifferenza e perdita del senso dell’altro. Ci troviamo spesso disorientati, alla ricerca di un significato che spesso fatica ad emergere.

Le Lacrime della Madonna portano il peso del dolore, ma aprono una luce di speranza. Sono un invito alla conversione del cuore, alla riscoperta della fraternità, alla costruzione di una pace vera che disarmi le contese e guardi alla riconciliazione nel rispetto e nel dialogo costruttivo.

L’Anniversario della Lacrimazione della Madonna a Siracusa impone a tutti di non restare indifferenti e di metterci in ginocchio per invocare una pace «disarmata e disarmante» (Papa Leone XIV), per essere promotori di bene nelle nostre famiglie, nella società e tra i popoli”.

Il messaggio integrale dell’arcivescovo Lomanto 

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Radio Una Voce Vicina, da 50 anni al servizio del territorio

L’emittente radiofonica dell’associazione Radio Una Voce Vicina, nata grazie alla passione e al sogno di mons. Giovanni Maria Sortino nella parrocchia di Chiesa Cuore Immacolato di Maria e Sant’Anna, è stata insignita della targa celebrativa dei 50 anni. La consegna è avvenuta al Forum nazionale Radio Tv Forum 2026 che si è svolto nella sala conferenze della Confindustria a Roma.

Un traguardo storico e un riconoscimento prestigioso per Radio Una Voce Vicina Inblu, che celebra cinquant’anni di attività al servizio del territorio. L’iniziativa è stata promossa e organizzata da Aeranti-Corallo con il patrocinio del Ministero. La cerimonia ha visto la premiazione di 77 radio e tv locali, realtà comunitarie e commerciali radicate nei territori, protagoniste di una rivoluzione mediatica. Era il 28 Luglio del 1976 quando, con la storica sentenza n. 202, la Corte Costituzionale pose fine al monopolio statale, aprendo la strada alla nascita delle emittenti libere, tra cui appunto Radio Una Voce Vicina Inblu . A ritirare il riconoscimento, consegnato dal presidente di Aeranti-Corallo, Marco Rossignoli e dal presidente della Corallo Franco Mugerli, sono stati il direttore della testata giornalista Salvatore Di Salvo e il presidente dell’Associazione Radio Una Voce Vicina Sebastiano Barberi.

Un momento di grande emozione che ha voluto onorare l’intuito e la passione di mons Giovanni Maria Sortino, sacerdote che cinquant’anni fa diede vita a questa importante realtà comunicativa. Radio Una Voce Vicina  si distingue nel panorama mediatico nelle provincie di Siracusa, Catania e Ragusa  come l’unica realtà comunicativa e giornalistica ecclesiale  presente e che ha ricevuto questo prestigioso riconoscimento, a testimonianza di un percorso cinquantennale unico nel suo genere. La premiazione è giunta a conclusione del congresso nazionale al quale hanno preso parte il ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’Editoria Alberto Barachini e il commissario Agcom Laura Aria. Sono intervenuti anche il vicepresidente del Coordinamento nazionale dei Co.Re.Com. Fulvio Scarpino, il presidente di Audiradio Antonio Martusciello, il Direttore generale di Auditel Paolo Lugiato, il Segretario generale aggiunto della Fnsi Matteo Naccari.

Radio Una Voce Vicina in Blu  continua a rappresentare un patrimonio fondamentale da custodire. Nel momento della consegna è stato ricordato, con un applauso, il fondatore mons. Giovanni Maria Sortino che il 26 aprile 1976 diede vita alla bellissima storia della Radio. Se oggi Radio Una Voce Vicina celebra i 50 anni di vita lo si deve anche ai tanti giornalisti e collaboratori, tra i quali lo storico direttore Casimiro Nicolosi, il decano dei giornalisti carlentinesi Gaetano Gimmillaro. L’attuale governance della Radio è composta, oltre al direttore responsabile Salvatore Di Salvo e al presidente Sebastiano Barberi, da Michele Ruma, Antonella Benigno, Salvo Fichera, Emanuela Ruma e Sebastiano Caligiore  “La nostra emittente si conferma, ancora oggi – ha detto il direttore Salvatore Di Salvo –  come una voce autentica del territorio, capace di coniugare il radicamento locale con la missione di servizio alla comunità. Questo riconoscimento non è solo il traguardo di mezzo secolo di trasmissioni, ma un impegno rinnovato per il futuro: continuare a essere una voce libera, accogliente e vicina alla gente e al territorio”. 

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Esposizione straordinaria del simulacro di Santa Lucia

La Deputazione della Cappella di Santa Lucia ha disposto l’esposizione straordinaria del simulacro di Santa Lucia per domenica 12 luglio. Il simulacro viene custodito all’interno della nicchia chiusa nella cappella nella chiesa Cattedrale. Solo in alcuni momenti dell’anno la nicchia viene aperta.

Il programma prevede alle ore 8 la santa messa. Seguirà l’apertura della nicchia che custodisce il simulacro della martire siracusana che per tutto il giorno resterà esposto per la preghiera dei fedeli.
Le messe saranno celebrate alle ore 11,30 e alle ore 19.00, con la chiusura, al termine della messa, della nicchia che custodisce il simulacro.
“Ci fermiamo in preghiera con l’arcivescovo di fronte alla patrona – ha detto l’avv. Sebastiano Ricupero, presidente della Deputazione della Cappella di Santa Lucia – e pregheremo perchè finiscano le guerre e le tribolazioni delle popolazioni colpite da terremoti. Fermiamoci ai piedi di Lucia, chiedendo a lei l’intercessione per i nostri fratelli che soffrono e chiediamo la forza di andare avanti e proseguire nel cammino di pace”.
Lunedì 13, come ogni giorno tredici del mese, è previsto alle ore 18.30 il rosario meditato e alle ore 19.00 la messa.
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Una nuova cappella a Pedagaggi

Gli abitanti di Pedagaggi, piccola frazione di Carlentini, hanno un nuovo luogo dove poter pregare: la cappella San Michele arcangelo di via Principe Emanuele è stata benedetta, al termine della processione eucaristica partita dalla chiesa parrocchiale, dall’arcivescovo di Siracusa monsignor Francesco Lomanto. Era presente anche il sindaco di Carlentini Giuseppe Stefio.

Il presule aveva, prima, presieduto la solenne concelebrazione eucaristica in preparazione della festa patronale in onore di Maria SS. della Stella per la quale ha composto una preghiera, concelebranti i sacerdoti Salvatore Siena, Salvatore Savaglia, Carmelo Scalia, Marco Serra, Gianni Tabacco. Festa di popolo, festa di comunità che nell’incontro con il Salvatore trova sempre un punto fermo. Un luogo che la fede di chi l’ha messo a disposizione di tutti e di chi ha contribuito a renderlo idoneo al culto, certamente saprà rendere la piccola comunità di Pedagaggi sempre più coesa ed orgogliosa della sua specificità. Con la chiesa parrocchiale, guidata da don Michele Lentini, che si erge sul punto più alto del centro abitato, ed ora anche con la cappella.

Luca Marino
(da Cammino)

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