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Colletta nazionale per le popolazioni del Venezuela

Un colletta nazionale per le popolazioni del Venezuela è stata indetta dalla Conferenza Episcopale Italiana per domenica 26 luglio.

“In seguito al devastante terremoto che il 24 giugno scorso ha drammaticamente colpito il Venezuela, causando migliaia di vittime, dispersi e sfollati, la Presidenza della CEI ha indetto una Colletta nazionale da svolgersi in tutte le Chiese italiane – ha scritto il direttore della Caritas diocesana, Ettore Ferlito -. L’iniziativa rappresenta un segno concreto di solidarietà, partecipazione e vicinanza nei confronti delle popolazioni colpite dal sisma, nel tipico stile che contraddistingue l’essere e l’agire Caritas. Per garantire un coordinamento efficace degli interventi, tutte le offerte raccolte dovranno essere trasmesse integralmente alla Caritas diocesana, mediante consegna diretta presso il Centro polifunzionale “Casa Caritas” – Via Riviera Dionisio il Grande n.101, Siracusa, oppure a mezzo bonifico bancario, utilizzando le seguenti coordinate bancarie:

ARCIDIOCESI DI SIRACUSA – CARITAS DIOCESANA BANCA INTESA SANPAOLO
IBAN: IT96N0306909606100000017300

La stessa Caritas diocesana provvederà a trasmettere celermente quanto raccolto a Caritas Italiana, la quale è in costante contatto e collaborazione con Caritas Venezuela per sostenere le comunità nelle reali necessità emerse ed emergenti nel breve, medio e lungo periodo”.

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Messaggio dell’arcivescovo Lomanto per l'anniversario della Lacrimazione

Le lacrime di Maria aprono alla speranza

Le Lacrime di Maria sono un appello urgente a riconoscere nell’altro un fratello, a scegliere ogni giorno la via della carità, l’unica strada capace di consolare il pianto del mondo umiliato da guerre che feriscono la dignità dell’umanità“. Conclude così l’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto, il suo messaggio per il 73esimo anniversario della Lacrimazione della Madonna a Siracusa. Le celebrazioni si terranno dal 29 agosto al 1 settembre, nel ricordo dell’evento del 1953 quando da un quadretto in gesso sgorgarono lacrime umane.
«Il Pianto della Madre» è il tema dell’anniversario della Lacrimazione della Madonna, che trae spunto da un’espressione ricorrente nell’omelia di San Giovanni Paolo II in occasione della dedicazione del Santuario alla Madonna delle Lacrime (Siracusa, 6/11/1994). 

Le Lacrime testimoniano la presenza materna della Madre nelle vicende dei figli di Dio, lacrime che scorrono copiose davanti alle ferite del nostro tempo – scrive l’arcivescovo Lomanto –. Piange la Madre per un mondo lacerato da guerre fratricide che seminano distruzione e morte, dall’Europa al Medio Oriente, dall’Africa fino alle tante regioni dimenticate semplicemente perché non fanno notizia.

Piange la Madre per i popoli prostrati dalla guerra, per le famiglie e i popoli segnati dalla violenza, per le vite dei bambini spezzate dai conflitti, dalla solitudine e dall’incertezza del futuro.

Le Lacrime di Maria parlano di un dolore profondo: il rifiuto dell’amore di Dio che si traduce in egoismo, indifferenza e perdita del senso dell’altro. Ci troviamo spesso disorientati, alla ricerca di un significato che spesso fatica ad emergere.

Le Lacrime della Madonna portano il peso del dolore, ma aprono una luce di speranza. Sono un invito alla conversione del cuore, alla riscoperta della fraternità, alla costruzione di una pace vera che disarmi le contese e guardi alla riconciliazione nel rispetto e nel dialogo costruttivo.

L’Anniversario della Lacrimazione della Madonna a Siracusa impone a tutti di non restare indifferenti e di metterci in ginocchio per invocare una pace «disarmata e disarmante» (Papa Leone XIV), per essere promotori di bene nelle nostre famiglie, nella società e tra i popoli”.

Il messaggio integrale dell’arcivescovo Lomanto 

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Radio Una Voce Vicina, da 50 anni al servizio del territorio

L’emittente radiofonica dell’associazione Radio Una Voce Vicina, nata grazie alla passione e al sogno di mons. Giovanni Maria Sortino nella parrocchia di Chiesa Cuore Immacolato di Maria e Sant’Anna, è stata insignita della targa celebrativa dei 50 anni. La consegna è avvenuta al Forum nazionale Radio Tv Forum 2026 che si è svolto nella sala conferenze della Confindustria a Roma.

Un traguardo storico e un riconoscimento prestigioso per Radio Una Voce Vicina Inblu, che celebra cinquant’anni di attività al servizio del territorio. L’iniziativa è stata promossa e organizzata da Aeranti-Corallo con il patrocinio del Ministero. La cerimonia ha visto la premiazione di 77 radio e tv locali, realtà comunitarie e commerciali radicate nei territori, protagoniste di una rivoluzione mediatica. Era il 28 Luglio del 1976 quando, con la storica sentenza n. 202, la Corte Costituzionale pose fine al monopolio statale, aprendo la strada alla nascita delle emittenti libere, tra cui appunto Radio Una Voce Vicina Inblu . A ritirare il riconoscimento, consegnato dal presidente di Aeranti-Corallo, Marco Rossignoli e dal presidente della Corallo Franco Mugerli, sono stati il direttore della testata giornalista Salvatore Di Salvo e il presidente dell’Associazione Radio Una Voce Vicina Sebastiano Barberi.

Un momento di grande emozione che ha voluto onorare l’intuito e la passione di mons Giovanni Maria Sortino, sacerdote che cinquant’anni fa diede vita a questa importante realtà comunicativa. Radio Una Voce Vicina  si distingue nel panorama mediatico nelle provincie di Siracusa, Catania e Ragusa  come l’unica realtà comunicativa e giornalistica ecclesiale  presente e che ha ricevuto questo prestigioso riconoscimento, a testimonianza di un percorso cinquantennale unico nel suo genere. La premiazione è giunta a conclusione del congresso nazionale al quale hanno preso parte il ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’Editoria Alberto Barachini e il commissario Agcom Laura Aria. Sono intervenuti anche il vicepresidente del Coordinamento nazionale dei Co.Re.Com. Fulvio Scarpino, il presidente di Audiradio Antonio Martusciello, il Direttore generale di Auditel Paolo Lugiato, il Segretario generale aggiunto della Fnsi Matteo Naccari.

Radio Una Voce Vicina in Blu  continua a rappresentare un patrimonio fondamentale da custodire. Nel momento della consegna è stato ricordato, con un applauso, il fondatore mons. Giovanni Maria Sortino che il 26 aprile 1976 diede vita alla bellissima storia della Radio. Se oggi Radio Una Voce Vicina celebra i 50 anni di vita lo si deve anche ai tanti giornalisti e collaboratori, tra i quali lo storico direttore Casimiro Nicolosi, il decano dei giornalisti carlentinesi Gaetano Gimmillaro. L’attuale governance della Radio è composta, oltre al direttore responsabile Salvatore Di Salvo e al presidente Sebastiano Barberi, da Michele Ruma, Antonella Benigno, Salvo Fichera, Emanuela Ruma e Sebastiano Caligiore  “La nostra emittente si conferma, ancora oggi – ha detto il direttore Salvatore Di Salvo –  come una voce autentica del territorio, capace di coniugare il radicamento locale con la missione di servizio alla comunità. Questo riconoscimento non è solo il traguardo di mezzo secolo di trasmissioni, ma un impegno rinnovato per il futuro: continuare a essere una voce libera, accogliente e vicina alla gente e al territorio”. 

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Esposizione straordinaria del simulacro di Santa Lucia

La Deputazione della Cappella di Santa Lucia ha disposto l’esposizione straordinaria del simulacro di Santa Lucia per domenica 12 luglio. Il simulacro viene custodito all’interno della nicchia chiusa nella cappella nella chiesa Cattedrale. Solo in alcuni momenti dell’anno la nicchia viene aperta.

Il programma prevede alle ore 8 la santa messa. Seguirà l’apertura della nicchia che custodisce il simulacro della martire siracusana che per tutto il giorno resterà esposto per la preghiera dei fedeli.
Le messe saranno celebrate alle ore 11,30 e alle ore 19.00, con la chiusura, al termine della messa, della nicchia che custodisce il simulacro.
“Ci fermiamo in preghiera con l’arcivescovo di fronte alla patrona – ha detto l’avv. Sebastiano Ricupero, presidente della Deputazione della Cappella di Santa Lucia – e pregheremo perchè finiscano le guerre e le tribolazioni delle popolazioni colpite da terremoti. Fermiamoci ai piedi di Lucia, chiedendo a lei l’intercessione per i nostri fratelli che soffrono e chiediamo la forza di andare avanti e proseguire nel cammino di pace”.
Lunedì 13, come ogni giorno tredici del mese, è previsto alle ore 18.30 il rosario meditato e alle ore 19.00 la messa.
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Una nuova cappella a Pedagaggi

Gli abitanti di Pedagaggi, piccola frazione di Carlentini, hanno un nuovo luogo dove poter pregare: la cappella San Michele arcangelo di via Principe Emanuele è stata benedetta, al termine della processione eucaristica partita dalla chiesa parrocchiale, dall’arcivescovo di Siracusa monsignor Francesco Lomanto. Era presente anche il sindaco di Carlentini Giuseppe Stefio.

Il presule aveva, prima, presieduto la solenne concelebrazione eucaristica in preparazione della festa patronale in onore di Maria SS. della Stella per la quale ha composto una preghiera, concelebranti i sacerdoti Salvatore Siena, Salvatore Savaglia, Carmelo Scalia, Marco Serra, Gianni Tabacco. Festa di popolo, festa di comunità che nell’incontro con il Salvatore trova sempre un punto fermo. Un luogo che la fede di chi l’ha messo a disposizione di tutti e di chi ha contribuito a renderlo idoneo al culto, certamente saprà rendere la piccola comunità di Pedagaggi sempre più coesa ed orgogliosa della sua specificità. Con la chiesa parrocchiale, guidata da don Michele Lentini, che si erge sul punto più alto del centro abitato, ed ora anche con la cappella.

Luca Marino
(da Cammino)

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“Oltre le merci e il commercio: il volto umano del mare”

Si celebra domenica 12 luglio, al porto rifugio di Santa Panagia a Siracusa, la “Domenica del mare“.
L’associazione “Stella Maris Santa Panagia” OdV-ETS si fa portavoce del messaggio del Dicastero per lo Sviluppo Umano integrale, “Oltre le merci e il commercio: il volto umano del mare” messaggio dedicato per la gente di mare che sottolinea quanto sia importante la via del mare, non soltanto per l’industria della pesca, ma per la complessità del commercio globale e, come questo sia mezzo di sussistenza per intere famiglie.
“Paradossalmente, anche in un’epoca caratterizzata da una maggiore comunicazione digitale, molti marittimi vivono un isolamento sempre più profondo. La vicinanza tra gli esseri umani sta diventando sempre più rara”.
“Ringraziamo quanti, in questa occasione – ha detto il cappellano della Stella Maris Santa Panagia, don Claudio Magro -, hanno contribuito alla realizzazione di questo momento della “Domenica del mare”: la disponibilità del Comandante della Capitaneria di Porto di Siracusa e del personale della sezione staccata del Porto Rifugio Santa Panagia e, tutto il personale dei servizi portuali e dei volontari. Vogliamo ricordare sia chi vive del lavoro “attraverso il mare” e le vittime cadute in mare”.
Il programma prevede alle ore 18,30 il raduno presso il porto Rifugio Santa Panagia a Siracusa. Dopo il saluto del presidente Stella Maris Santa Panagia Alessandra Salerno, ci sarà l’intervento del comandante della Guardia Costiera di Siracusa capitano di vascello Antonio Cacciatore. Alle ore 19,00 dalla barca messa a disposizione dei Piloti, in rada, preghiera e lancio della corona in ricordo delle vittime del mare.
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Il card. Bagnasco in preghiera al Santuario

Il Card. Bagnasco, già presidente della Conferenza Episcopale Italiana, in preghiera al Santuario della Madonna delle Lacrime di Siracusa.
Il card. Bagnasco, a Palazzolo Acreide per l’Ottava della Festa di San Paolo, si è recato nella Basilica Santuario Madonna delle Lacrime
che custodisce il Quadretto miracoloso del Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, che ha versato Lacrime dal 29 agosto all’1 settembre 1953.
Il Cardinale Bagnasco, accolto dal rettore del Santuario, don Aurelio Russo, ha pregato davanti all’Effige della Madonnina con profonda commozione e devozione. Insieme al Rettore del Santuario, ha posto dentro la teca della Madonnina il pen drive che raccoglie le preghiere di quanti si affidano all’intercessione della Vergine delle Lacrime, che giungono giornalmente da ogni parte. Simbolicamente le preghiere dei fedeli sono state poste al cospetto della Madonna delle Lacrime che è Madre di Dio e Madre nostra. Mensilmente il Pen drive sarà aggiornato con le nuove preghiere e le nuove richieste di grazia a Gesù, che nulla rifiuta alle Lacrime della Madre.
Tra le preghiere giunte, il Rettore ha segnalato, durante una diretta della Santa Messa di TV2000, una supplica per la Pace: O Madonna delle Lacrime converti il cuore indurito dei potenti della terra che hanno dimenticato le lacrime delle loro madri!

«Madonna delle Lacrime, vieni in nostro soccorso.
I potenti delle Nazioni hanno scordato le loro madri: le carezza, gli abbracci, le lacrime.
Le hanno scordate lasciando il posto al potere, al denaro, alle armi, alla guerra.
Non più parole, ma pallottole, droni, bombe che falciano migliaia di vite straziando il
cuore di migliaia di madri.
I signori delle nazioni hanno scordato le madri e, con esse, la pietà, la compassione e la
pace.
Madonna delle Lacrime abbiamo bisogno di te: Accogli nel tuo cuore le anime aride dei
signori delle Nazioni, il dolore e le lacrime di questa povera Umanità che si dibatte tra
guerra e dolore, figli perduti e madri inconsolabili.
Sia la Tua divina carezza a condurre entrambi sul sentiero della pace e della
Riconciliazione.
Madonna delle Lacrime, abbi pieta di noi e vieni in nostro soccorso. Amen».

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Lunedì alle ore 18.30 la celebrazione in Santuario

Anniversario dell’ordinazione di mons. Lomanto

Lunedì prossimo, 29 giugno, alle ore 18,30, nella Basilica Santuario della Madonna delle Lacrime, l’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto presiederà la concelebrazione Eucaristica nel suo 40esimo anniversario di ordinazione presbiterale.

Nel corso della celebrazione ammetterà tra i candidati agli Ordini Sacri il seminarista Giuseppe Garofalo e conferirà il ministero del Lettorato al seminarista Giuseppe Fava.

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