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Preghiera giornaliera del Santo Rosario per Papa Leone XIV

A partire da lunedì 12 ottobre, il Santuario di Siracusa accompagnerà – con la preghiera giornaliera del Santo Rosario – Papa Leone XIV, che dovrà
sottoporsi ad un intervento chirurgico, affidandolo alla protezione e alla intercessione di Maria Santissima:

«Madonna delle Lacrime,

assisti il nostro Papa Leone XIV,
sostienilo nel momento della prova,
esaudisci le preghiere del suo cuore:
per la pace nel mondo,
per la santificazione della Chiesa,
per la salvezza dei figli di Dio.
A lode e gloria della Santissima Trinità»

(† Lomanto Francesco, Arcivescovo di Siracusa)

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Padre Carlo è tornato alla Casa del Padre

Il Signore ha chiamato nella Gerusalemme celeste padre Carlo D’Antoni, parroco della chiesa Maria Madre della Chiesa a Siracusa.
Le esequie saranno celebrate giovedì 8 alle ore 11.00, nella sua parrocchia a Bosco Minniti. A presiedere il rito funebre sarà l’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto.

Padre Carlo è stato un sacerdote sempre accanto agli ultimi e in particolare accanto ai migranti accolti all’interno della sua chiesa. A loro ha offerto sempre  un pasto caldo, ma soprattutto attenzione e vicinanza. Mercoledì sera, alle ore 19:00, veglia di preghiera nella sua Chiesa di Bosco Minniti.

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Laboratorio per la pace alla Sacra Famiglia

Tornano gli appuntamenti con il laboratorio per la pace promosso dall’Ufficio per le comunicazioni sociali e la cultura.
Il primo incontro sarà mercoledì 7 ottobre con la presentazione della nota pastorale della CEI sull’educazione alla non violenza e alla pace a cura di padre Vittorio Rocca, docente dello Studio Teologico S. Paolo di Catania. Introdurrà i lavori mons. Maurizio Aliotta, direttore dell’Ufficio per le comunicazioni sociali e la cultura. Interverrà don Claudio Magro, direttore dell’Ufficio per la pastorale sociale e del lavoro.
Vittorio Rocca, presbitero della diocesi di Acireale (Catania), dottore in teologia morale presso l’Accademia Alfonsiana di Roma, è stato parroco e responsabile diocesano della pastorale giovanile e della catechesi. E’ docente di teologia morale presso lo Studio Teologico San Paolo di Catania; decano della Basilica Collegiata San Sebastiano in Acireale; referente per la formazione permanente del clero; referente del cammino sinodale diocesano.

Seguirà giovedì 5 novembre un incontro sulla” critica dalla ragione bellica” con il prof. Tommaso Greco dell’Università di Pisa. Infine il terzo incontro è previsto per giovedì 4 febbraio 2027: su religioni e violenza con il prof. Giovanni Basile docente dello Studio Teologico S. Paolo.

Gli incontri si terranno presso la parrocchia della Sacra Famiglia in viale dei Comuni a Siracusa dalle ore 18,30 alle ore 20,00.

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Adorazione Eucaristica nella Casa del Pianto

Ogni 29 del mese, alle ore 17.00, Processione mensile  da via degli Orti per giungere al Santuario Madonna delle Lacrime, dove alle ore 18.00 sarà celebrata la Santa Messa nel ricordo del primo giorno della Lacrimazione della Madonna a Siracusa.
Il primo venerdì di ogni mese, dalle ore 19.00 alle ore 20.00, Adorazione Eucaristica nella Casa del Pianto di via degli Orti.

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“Oltre il buio la luce” di don Raffaele Aprile

Arriverà in libreria venerdì 9 ottobre il libro “Oltre il buio la luce” di don Raffaele Aprile.
A partire dalla Sacra Famiglia, da San Giuseppe, da Maria e dall’esperienza della Madonna delle Lacrime di Siracusa, don Raffaele Aprile propone riflessioni semplici e intense sulla preghiera, sul dolore, sul perdono e sulla santità quotidiana. Pagine spirituali, poesie e testimonianze si intrecciano in un invito a non lasciarsi vincere dallo scoraggiamento, ma a riscoprire nella fede una luce capace di orientare la vita.
Il volume contiene la testimonianza di Claudia Koll. La prefazione è stata curata da mons. Giovanni D’Ercole.

 

Dal Buio alla Luce. La Sacra Famiglia ti tende la mano

Un faro di speranza per chi si sente smarrito, un invito ad affidarsi con fiducia all’amore salvifico di Dio. In un mondo spesso avvolto dalle ombre della disperazione, don Raffaele Aprile offre una guida profonda e ispirante per ritrovare la luce della Fede. Il libro si rivolge a tutti coloro che, intrappolati nelle difficoltà della vita, cercano uno spiraglio di conforto e un percorso per uscire dalla stasi spirituale. Maria, Giuseppe e Gesù, figure di amore e tenerezza infinita, tendono la loro mano a chi soffre, offrendo un esempio di forza e resilienza attraverso la preghiera e la fede. L’autore ci accompagna passo dopo passo in questo viaggio spirituale, proponendo riflessioni toccanti e poesie che toccano il cuore e risvegliano l’anima.

Nel testo, oltre alla guida della Sacra Famiglia, trovano spazio le parole di grandi santi, come San Pio da Pietrelcina, e le testimonianze di chi ha sperimentato la dolcezza e la forza dell’amore di Dio Padre. Ogni pagina trasmette un messaggio di rinascita, invitando il lettore a riscoprire il potere trasformativo della Fede, capace di illuminare anche i momenti più bui della vita.

Dal Buio alla Luce non è solo un libro, ma una mano tesa, un faro nel mare in tempesta, una guida per chi desidera affidarsi alla grazia divina e scoprire il conforto che solo l’abbandono all’amore di Dio può offrire. Attraverso la delicatezza delle parole e la profondità dei contenuti, don Raffaele Aprile regala ai lettori una vera e propria esperienza di incontro con la luce.

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Tributo a Maria delle Clarisse di Biancavilla

Domenica 4 ottobre, alle ore 12.00, insieme alla Supplica alla Madonna delle Lacrime sarà recitata la Supplica alla Madonna di Pompei, a cui seguirà la Santa Messa.
A partire da domenica, presso le segreterie del Santuario della Madonna delle Lacrime e presso la Casa del Pianto di via degli Orti 11 in Siracusa, i fedeli potranno ritirare gratuitamente il libro di preghiere «Tributo a Maria», offerto dalle Clarisse di Biancavilla. Il libretto contiene preghiere per ogni giorno della settimana attribuite a san Bonaventura, dottore della Chiesa. Ogni fedele potrà ritirare solo una copia personale.
Il rettore, don Aurelio Russo, – che ha già consegnato diverse copie ai volontari che accolgono i pellegrini e curano il decoro del Santuario – è grato alle Monache del Monastero di Santa Chiara di Biancavilla che hanno provveduto a far giungere il libretto contenente salmi e lodi rivolti alla Madre di Dio per ogni giorno della settimana, perché si può giungere «a Gesù per Maria».

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Pietre vive, custodiamo insieme la nostra casa

Una serata di musica sacra nella prima Cattedrale di Siracusa. Domani, venerdì 2 ottobre, alle ore 21.00, nella Basilica San Giovanni evangelista e San Marziano, si terrà una serata dal titolo “Pietre vive, custodiamo insieme la nostra casa”.
Si esibirà il soprano Laura Giordano, artista di fama internazionale, che sarà accompagnata dal maestro Luca Ambrosio, presidente dell’Orchestra Barocca Siciliana.

Alla serata interverranno anche i giovanissimi Martina Mangiagli e Tommaso Strazzanti. E poi le Voci di Lucia, un coro di voci bianche dell’Istituto comprensivo Santa Lucia di Siracusa. Un coro che riunisce alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado, diretto da Laura Giordano. Ad aprire la serata saranno i canti eseguiti dai giovani che si occupano dell’animazione liturgica in Parrocchia.

“Una serata di musica sacra per sostenere la nostra parrocchia – ha spiegato don Gianluca Gibilisco, parroco della chiesa di San Giovanni evangelista -. A tutti i presenti sarà consegnata una pietra, un simbolo per ricordare il significato della pietra viva. La Basilica è fatta di pietre, ma quelle pietre siamo anche noi che a livello spirituale, contribuiamo alla crescita di questo luogo. Abbiamo il dovere di proteggerla, custodirla per le generazioni future. E quindi ognuno di noi è responsabile di questo luogo di profonda spiritualità”.

La Basilica è la prima Cattedrale di Siracusa, dove è stato sepolto San Marziano, che oltre a essere il primo vescovo di Siracusa dalla tradizione, è anche il primo vescovo d’Occidente.

Il convento annesso alla Basilica è stato recentemente acquistato dalla Diocesi. “Ringraziamo l’arcivescovo mons. Francesco Lomanto perché il rischio era che questi locali venissero destinati a strutture ricettive. Avremmo rischiato di perdere una parte integrante della storia e dell’identità della nostra Chiesa. La Basilica custodisce secoli di storia della vita cristiana e il convento appartiene a questa storia. Sono gli spazi dove si vive la vita spirituale, la formazione, la catechesi per i bambini, per i giovani e per le famiglie. E’ stato acquistato grazie ad un finanziamento della CEI e ad un mutuo acceso dalla parrocchia. Noi siamo pietre vive di questa Basilica. E dobbiamo fare in modo che questo luogo possa continuare ad esistere anche dopo di noi. L’ingresso della serata è libero, ma chiunque può sostenere la parrocchia con un piccolo contributo”.

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Custodire l’umano, dalla Magnifica Humanitas ai giovani

Una riflessione per cercare di comprendere il mondo che cambia, senza perdere la visione di futuro profondamente umano. L’iniziativa, promossa dalla segreteria CISL Ragusa – Siracusa e dall’Ufficio di Pastorale Sociale e del lavoro, sulla Enciclica di Papa Leone XIV, Magnifica Humanitas, si intitola “Custodire l’umano – Dall’Enciclica Magnifica Humanitas ai giovani, al loro futuro, al mondo del lavoro”.
Due sessioni affidate a relatori che metteranno insieme gli aspetti etici, sociali, tecnici e di sviluppo sulla nuova realtà che sta modificando l’approccio con lo stesso futuro delle professioni.
Al mattino, nel salone Giovanni Paolo II del Santuario della Madonna delle Lacrime, l’incontro con gli studenti degli istituti superiori della provincia, moderato da due studenti del liceo Corbino.
Dopo l’introduzione affidata a Giovanni Migliore, segretario generale della Cisl territoriale, e padre Claudio Magro, direttore dell’Ufficio Pastorale Sociale e Lavoro, saranno Luisa Giliberto, Dirigente Ambito Territoriale X di Siracusa, e Leonardo La Piana, segretario generale regionale della Cisl Sicilia, a parlare dei cambiamenti possibili nel mondo della scuola e del lavoro con l’AI.
Quindi gli interventi e le esperienze di padre Vincenzo Guastella, Direttore della Pastorale Giovani della diocesi di Ragusa, di Giulio Genti, Direttore generale della Fondazione ITS Academy Piemonte, di Stefano Ricca, fondatore di Ricca IT una delle aziende di eccellenza nell’ambito di ricerca e applicazione dell’AI, e di Mario Collotta, professore ordinario Ingegneria informatica della Kore di Enna che porterà in sala uno dei robot realizzati nel dipartimento dell’università.
Le conclusioni saranno affidate a monsignor Christian Barone, docente del Dipartimento Teologia Fondamentale della Pontificia Università Gregoriana, autore della presentazione dell’Enciclica di Leone XIV edita dalla San Paolo.
Nel pomeriggio la seconda sessione si terrà nel salone Giulio Pastore di via Arsenale 22. Nel talk moderato dalla giornalista Laura Valvo, Antonio Maria Pagano, capo dipartimento Salute mentale ASP Salerno con l’AI applicata alle ricerche mediche già avviate, Stefano Ricca, Gianluigi Cerami, C.E.O. Halley Sud, monsignor Maurizio Aliotta, direttore della Pastorale Cultura e Comunicazioni Sociali Arcidiocesi di Siracusa, Elisa Paiano, AI Catalyst gruppo Saipem su AI applicata agli impianti industriali, monsignor Barone e, quindi, la sintesi finale affidata all’Arcivescovo di Siracusa, monsignor Francesco Lomanto, e al segretario nazionale della Cisl,
Sauro Rossi.

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Mons. Lomanto nominato componente della Commissione Cultura della CEI

L’arcivescovo metropolita di Siracusa, mons. Francesco Lomanto, è stato nominato componente della Commissione per la Cultura e le Comunicazioni della CEI.
La nomina è stata ufficializzata al termine del consiglio permanente della sessione autunnale della Conferenza episcopale italiana presieduta dal cardinale Matteo Zuppi.
L’arcivescovo Lomanto ricopre già il ruolo di vescovo delegato per la Cultura e le Comunicazioni sociali alla CESi (Conferenza Episcopale Siciliana), e guida la relativa commissione regionale.
Il Consiglio episcopale permanente ha nominato i membri delle dodici Commissioni episcopali della Cei per il quinquennio 2026-2031, i cui presidenti erano stati eletti dall’Assemblea generale di maggio. Lo rende noto il comunicato finale della sessione autunnale. Oltre all’arcivescovo Lomanto, la CEI ha proceduto alla nomina di diversi vescovi siciliani che sono stati chiamati a far parte dei diversi Dicasteri e Organismi pastorali per dare il loro contributo al cammino ecclesiale nazionale.

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Giornata Mondiale del Migrante e Rifugiato

Si celebra domenica 27 settembre la Giornata Mondiale del Migrante e Rifugiato. Il tema scelto da Papa Leone XIV “Anche uno solo di questi bambini” richiama la nostra attenzione su i minori direttamente coinvolti nell’esperienza delle migrazioni e sulla promessa del Signore “chi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me” (Mc 9,37).
“I minori – scrive suor Monica Tozzi, responsabile dell’Ufficio Migrantes – sono tra i più vulnerabili all’interno dei flussi migratori mondiali, sono bambini e adolescenti che non solo vivono i traumi delle guerre, della violenza, dei disastri ambientali e la povertà nella propria terra, ma che devono anche subire la angoscia della separazione dai propri cari. Molte volte partono da soli, spinti dalla povertà e dalla disperazione che vivono nel proprio paese, talvolta incoraggiati dagli stessi genitori nella speranza di poter trovare un futuro migliore. Altri, invece, affrontano il lungo e difficile viaggio insieme alla propria famiglia, ma lungo il percorso, la precarietà
e le terribili condizioni di viaggio possono finire per separarli dai loro genitori, lasciandoli soli di fronte a un futuro incerto”.
Non è compito facile ascoltare i racconti di chi in Libia è stato maltrattato, isolato, lasciato senza cibo e senza acqua; di chi ha subito violenze e, in alcuni casi, anche stupri. Eppure, chi lavora nell’ambito delle migrazioni sa bene che deve confrontarsi quotidianamente con la frustrazione: quella di ascoltare storie dolorose, di conoscere situazioni di grande sofferenza e, nonostante l’impegno, di scontrarsi continuamente con i limiti delle procedure, delle istituzioni, e dell’indifferenza.
Ma proprio per questo, è sicuramente importante non smettere di ascoltare, perché dietro ogni pratica e ogni numero c’è una persona, con una storia, con delle ferite, ma soprattutto con tanti sogni da realizzare. Davanti a questo scenario, capiamo che l’appello del Papa non è una riflessione teorica, ma un mandato urgente che bussa alla porta della nostra Diocesi ogni settimana”.

In occasione della 112a Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, sabato 26 alle ore 18.30 presso la Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù di Siracusa momento di riflessione. Domenica 27, sempre nella stessa parrocchia, Santa Messa delle ore 19 insieme alla comunità srilankese di Siracusa.

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