“Nella lettera enciclica Fratelli Tutti papa Francesco ci ricorda che San Francesco “solo identificandosi con gli ultimi arrivò ad essere fratello di tutti”. Occorre riacquistare “quel senso della responsabilità fraterna su cui si basa ogni società civile” per “tutelare i diritti dei propri cittadini” e “garantire l’assistenza e l’accoglienza dei migranti“. Oggi il nostro pensiero si volge alla tragica situazione di tanti migranti che giungono sulle nostre coste per trovare una vita dignitosa e spesso incontrano la morte. Auguro a tutti di accogliere e di vivere la misericordia, la prossimità e la fratellanza perchè arricchiti da una forte esperienza di amore ritroviamo la dignità di essere figli di Dio e di vivere da cristiani” ha concluso Lomanto.
L’arcivescovo Lomanto sui migranti: misericordia, prossimità e fraternità
“Nella lettera enciclica Fratelli Tutti papa Francesco ci ricorda che San Francesco “solo identificandosi con gli ultimi arrivò ad essere fratello di tutti”. Occorre riacquistare “quel senso della responsabilità fraterna su cui si basa ogni società civile” per “tutelare i diritti dei propri cittadini” e “garantire l’assistenza e l’accoglienza dei migranti“. Oggi il nostro pensiero si volge alla tragica situazione di tanti migranti che giungono sulle nostre coste per trovare una vita dignitosa e spesso incontrano la morte. Auguro a tutti di accogliere e di vivere la misericordia, la prossimità e la fratellanza perchè arricchiti da una forte esperienza di amore ritroviamo la dignità di essere figli di Dio e di vivere da cristiani” ha concluso Lomanto.













