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Luoghi di culto e green pass

“Tutte le attività di catechesi possano essere riprese seguendo fondamentalmente il buon senso oltre alle note prescrizioni sanitarie”. Lo precisa il vicario generale, mons. Sebastiano Amenta, in una nota inviata a tutti i presbiteri nella quale prendendo spunto dalla Nota del 1 ottobre scorso della Segreteria Generale della Conferenza Episcopale Italiana sulle ultime prescrizioni sanitarie  chiarisce gli ambiti che riguardano gli Enti Ecclesiastici e le attività svolte da questi per le quali è prescritto l’obbligo del green pass.

“Dall’ambito di applicazione soggettivo e oggettivo delle richiamate disposizioni restano esclusi i luoghi di culto e le attività di religione e culto ovvero le attività pastorali (ad es, catechesi). Quindi non è richiesta la verifica del “green pass” per i fedeli che si recano in chiesa per finalità liturgica, ma è necessario farla per sagrestani, volontari o altro personale adibito alla cura e alla manutenzione del luogo” si legge nella nota della CEI.

“Avvalendomi della specifica competenza dell’Osservatorio Giuridico Diocesano – scrive mons. Amenta – schematicamente posso riassumere la materia nei seguenti punti:

  • i parroci non sono tenuti a richiedere alcunché né per l’accesso in chiesa, né per la partecipazione alla catechesi, fatte salve le prescrizioni di igienizzazione e l’uso della mascherina; 
  • in analogia con la disciplina dello Stato Italiano, che richiede la certificazione verde per i “lavoratori”, per ragioni di opportunità i parroci potranno richiedere la detta certificazione ai propri collaboratori che entrano in relazione con i fedeli a vario titolo (catechesi, liturgia, Caritas, servizi vari);
  • si raccomanda vivamente che i ministri straordinari della Comunione siano vaccinati.

A quanti ancora nutrissero delle riserve, si comunica che non possono esservi dubbi sul fatto che tutte le attività di catechesi possano essere riprese seguendo fondamentalmente il buon senso (rectius: diligenza del buon padre di famiglia) oltre alle note prescrizioni sanitarie che dovranno essere applicate e mai trascurate e di cui bisogna far comprendere l’importanza: distanziamento (almeno un metro tra una persona e l’altra), uso delle mascherine “corretto”, igienizzazione delle mani, aerazione e igienizzazione dei locali. Con riferimento, poi, ad eventuali rapporti di lavoro, dovrà essere richiesta la certificazione de qua ai dipendenti.
Infine, per la partecipazione alle specifiche attività di teatro, mostre, sostegno allo studio, feste parrocchiali sarà necessario richiedere il green pass”.

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Due ordinazioni diaconali

Due ordinazioni diaconali per la Diocesi. Sabato 23 alle ore 18.30 nella chiesa di Cristo Re, ad Augusta, ordinazione diaconale di fra Alessandro Antonio Di Mare per l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria dell’arcivescovo mons. Francesco Lomanto. Una veglia di preghiera si terrà venerdì alle ore 21.00.

Mercoledì 27 alle ore 17.30 nella parrocchia San Corrado Confalonieri a Siracusa i frati francescani del Terzo ordine regolare di Sicilia annunciano l’ordinazione di fra Giancarlo Fano per l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria di mons. Lo Manto.

Tutte le celebrazioni si svolgeranno nel rispetto delle norme previste per il contenimento del contagio da covid 19.

 

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Festa in onore di Santa Tecla

Si celebra la festa di Santa Tecla nella parrocchia di Carlentini dedicata alla vergine e martire. Secondo il programma diffuso dal parroco, don Alfredo Andronico, giovedì apertura dei festeggiamenti con il rosario e l’adorazione eucaristica. L’indomani la catechesi e sabato alle 20.00 primi vespri. Domenica 17 alle 8 il solenne scampanio al quale seguirà la celebrazione eucaristica. Nel pomeriggio alle ore 19.00 la messa solenne.

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 ScopriCatacomba a San Giovanni

In occasione della quarta giornata delle catacombe, che si celebra sabato 16, l’Ispettorato per le catacombe della Sicilia orientale con la Custodia delle catacombe dell’Arcidiocesi di Siracusa ed in collaborazione con la società Kairos, ha promosso l’evento gratuito “ScopriCatacomba”, dedicato ai bambini dagli 8 ai 10 anni, che si svolgerà alla catacomba di San Giovanni.
Sarà una modo di scoprire un tesoro nascosto all’interno delle gallerie sotterranee, alla scoperta della storia, dell’arte e della fede. I piccoli visitatori, guidati da una piccola fonte di luce, andranno alla scoperta dei segreti della catacomba: attraverso alcune tavole descrittive posizionate lungo un percorso  ammireranno i particolari pittorici e architettonici dei luoghi. Non mancheranno le prove da superare, caratterizzate da giochi e didattica, che metteranno alla prova i piccoli esploratori alla scoperta di simboli e storia.
La IV Giornata delle Catacombe vuole proporre una serie di itinerari alla scoperta del mondo dei simboli cristiani dell’antichità. Questi simboli, presenti accanto alle sepolture delle prime comunità, raccontano e annunciano la speranza cristiana, la visione del mondo e della vita che scaturisce dal mistero pasquale di Cristo morto e risorto. Potremmo definirli i twitter dell’antichità, messaggi essenziali ma densi di significato, carichi di un appello per i vivi che visitano i cimiteri dove i credenti “dormono” in attesa della risurrezione.

L’appuntamento è alle ore 10.00 alla catacomba di San Giovanni. La prenotazione è obbligatoria allo 0931 64694 dalle ore 10.00 alle ore 17.00.

 

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“Chi c’è in ascolto”, rassegna cinematografica al San Metodio

Venerdì 15, alle ore 20.00, inizia la rassegna cinematografica dell’Istituto di Scienze Religiose San Metodio, a cura della prof.ssa Mariangela Maresca. La rassegna “Chi c’è in ascolto?” è una delle proposte culturali del San Metodio in questo anno accademico dedicato al tema della sinodalità.

Presentazione a due voci per il primo film della rassegna: “Un divano a Tunisi”, regia di Manele Labidi Labbé (Tunisia-Francia 2019). L’ospite d’onore è la dottoressa Daniela Respini, psicologa psicoterapeuta, docente di Psicologia all’ISSR.

“Chi c’è in ascolto?”, attraverso otto film, è la storia di persone che più o meno esplicitamente o consapevolmente chiedono aiuto, chiedono di essere ascoltate e io con loro mi chiedo se ci sono dall’altra parte, se ascolto veramente e se mi lascio cambiare da questo incontro.

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I frutti dell’amore

Quinto video del progetto “L’Amore nel Frammento” – 10 minuti con Amoris Laetitia – promosso dall’Ufficio per la Pastorale della Famiglia dell’Arcidiocesi di Siracusa.
Il video si intitola “I frutti dell’amore” – Figli e contesto educativo, a cura dei coniugi Isabella e Carmelo Campisi e sarà pubblicato lunedì 11 ottobre alle ore 19.30 sui canali social dell’Arcidiocesi, You tube e Facebook.

 

 

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Itinerario catecumenale diocesano

L’incontro diocesano con gli accompagnatori giovedì 5 novembre (dalle ore 18.30 alle ore 19.30) e il ritiro diocesano per catecumeni ed accompagnatori domenica 14 novembre (dalle 15:30 alle 19:30). Sono i primi due appuntamenti dell’itinerario catecumenale in Diocesi.  Gli incontri, che si terranno nei locali della parrocchia SS. Salvatore a Siracusa, sono stati comunicati da Filippo Barrale e Valentina Bottino, responsabili del Servizio Diocesano per il Catecumenato.
“Per un più consapevole discernimento, è auspicabile che la durata complessiva dell’itinerario di iniziazione cristiana degli adulti (precatecumenato + catecumenato) sia di circa due anni – spiegano -. Saranno ammessi ai sacramenti nella veglia pasquale del 16 aprile 2022 solo i catecumeni che avranno regolarmente partecipato agli incontri diocesani e che avranno celebrato il rito di ammissione domenica 28 novembre. Per quanto riguarda l’itinerario catecumenale dei ragazzi dai 7 ai 14 anni, secondo quanto riporta il RICA al n°307, come già per gli adulti, anche l’iniziazione dei fanciulli e dei ragazzi si protrae per più anni, se è necessario, prima che accedano ai sacramenti; si distingue in vari gradi e tempi, e comporta alcuni ritiLa nota CEI Orientamenti per l’iniziazione dei fanciulli e dei ragazzi dai 7 ai 14 anni sottolinea la necessità di strutturare anche in questi casi percorsi catechetico-liturgici specifici che rispettino le peculiarità di tale fascia d’età”. 

E’ necessario comunicare i nominativi  entro il 17 ottobre attraverso il modulo allegato. E’ possibile chiedere informazioni a catecumenato.sr@gmail.com. 

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Don Sortino è tornato alla casa del Padre

Don Francesco Maria Sortino, 93 anni, fondatore dell’Opera sacerdotale Bethania – Città della Misericordia, è tornato alla casa del Padre. I funerali saranno celebrati nel Santuario di Gesù Sacerdote Misericordia infinita presso Bethania martedì 5 alle ore 16.00.

 

Curato di campagna”, don Francesco Maria Sortino superò gradualmente i confini della sua piccola parrocchia sino a costituire la “Città della Misericordia” Bethania, con migliaia di cittadini spirituali in continua espansione attorno al grandioso Tempio-Santuario di “Gesù Sacerdote Misericordia Infinita”.
Nato a Buccheri il 2 luglio 1928, venne ordinato sacerdote nella cattedrale di Siracusa il 29 giugno 1951 e l’19 gennaio 1952 fu nominato parroco della parrocchia Maria SS. Mediatrice di tutte le grazie in contrada Isola di Siracusa.

Dei suoi settant’anni di sacerdozio oltre sessantanove padre Sortino li ha vissuti senza soste, nella contrada “Isola”, sul mitico promontorio del Plemmirio. Ha condiviso la vita dei suoi parrocchiani e in ogni sperduto angolo della campagna il suo lavoro di evangelizzazione si  è svolto accanto ad una comunità che da sempre ha conosciuto il faticoso lavoro dei campi.  Il parroco Sortino ha dissodato un duro terreno ed ha seminato il messaggio di Cristo, facendosi solidale con i suoi parrocchiani, “isolano tra gli isolani”. Il cammino sacerdote ebbe una imprevedibile e decisiva spinta con l’incontro del 29 settembre 1958 con la Venerabile suor Maria Santina Scribano, la cui anima mistica fu chiamato a guidare.
Padre Sortino iniziò la grande costruzione della “città della Divina Misericordia”, con l’aiuto di un impressionante numero di volontari. Quell’incontro fu l’inizio di un futuro che è tuttora in essere.

La realtà di Bethania attesta lo straordinario impegno sacerdotale di padre Sortino  nonostante i limiti della sua salute, a testimonianza di come ogni vocazione sacerdotale sia un dono che supera infinitamente l’uomo.

Don Sortino non ha conosciuto la stanchezza della noia, né le frustrazioni del tempo sprecato. Ha conosciuto bene invece la voglia di partecipare, di smuovere, di scuotere. Ha vissuto il libero ed esaltante coraggio di osare in nome della propria coerenza, sfidando in ogni stagione i meschini calcoli dei “prudenti” per tornaconto, le resistenze dei benpensanti in pantofole. L’azione l’avrà certamente logorato, ma padre Sortino ha sempre rinnovato – “per dolce follia”- ogni giorno il suo “si” alla divina vocazione, non accontentandosi di una triste mediocrità. Sono alcune delle forti indicazioni di vita, che oggi ci consegna.

                  Gianni Failla
(Da Cammino) 

 

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Archivio Storico, Alagoniana e San Metodio sotto i riflettori

Un incontro per riscoprire le Istituzioni culturali della diocesi di Siracusa. Si terrà venerdì 8 ottobre alle ore 18.00 la conferenza su La storia e il servizio pastorale delle istituzioni culturali della diocesi di Siracusa. L’iniziativa dell’Ufficio Pastorale per la Cultura e le Comunicazioni Sociali, in collaborazione con l’Archivio Storico Diocesano, la Biblioteca Alagoniana e l’ISSR San Metodio, avrà luogo alla Sala San Metodio in via della Conciliazione 6 a Siracusa (capienza ridotta 30 posti, accesso con green pass) e Aula virtuale San Metodio (app Cisco Webex Meetings;  riunione 25528448628; password SM081021).
Interverranno Fabio Raimondi, incaricato della Conferenza Episcopale Siciliana per i Beni Culturali Ecclesiastici; Marco Leonzio, dell’Archivio Storico Diocesano; Helenio Schettini, direttore della Biblioteca Alagoniana; Luca Novara, docente di Filosofia ISSR San Metodio.

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Alla radice dell’amore

Mercoledì 6 ottobre alle ore 18.30, nell’aula virtuale San Metodio, presentazione del libro Alla radice dell’Amore di mons. Giuseppe Costanzo, Arcivescovo Emerito di Siracusa.

Cosa accadrebbe se ci lasciassimo invadere dallo Spirito Santo?” si chiede mons. Costanzo nel suo testo. Sarà possibile assistere alla presentazione, promossa dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose San Metodio, collegandosi all’aula virtuale (app Cisco Webex Meetings; riunione: 2559 316 3151 – password SM061021) oppure richiedere l’invito a info@sanmetodio.it.

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