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La Casa del Pianto, luogo di preghiera

La Casa del Pianto di via degli Orti 11 a Siracusa è stata scelta dalla Madonna come luogo privilegiato delle sue Lacrime e Cenacolo di preghiera. Aperta tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 12.00, grazie alla devozione di volontari che si alternano nella custodia della Casa e nell’accoglienza dei pellegrini, si prega col Santo Rosario e la celebrazione della Santa messa alle ore 8.30.

Tutti i giovedì mattina e i venerdì mattina, dopo la celebrazione della messa, si prega con l’Adorazione Eucaristica, mentre il primo venerdì del mese l’Adorazione Eucaristica si tiene anche la sera.

Tutti i 28 di ogni mese, si celebra una veglia di preghiera per stare con la Madonna in adorazione davanti al Santissimo Sacramento.
La veglia di sabato 28 settembre si celebrerà dalle ore 20.00 alle ore 21.00.

Tutti i 29 di ogni mese, una processione a piedi si muove dalla Casa del Pianto, attraversa le vie della città, passa da piazza della Vittoria, per giungere al Santuario, dove è custodito il Quadretto miracoloso che versò Lacrime umane, dal 29 agosto all’1 settembre 1953. 

Domenica 29 settembre, il pellegrinaggio a piedi dalla Casa del Pianto al Santuario, inizierà alle ore 18.15 con una copia della Madonna delle Lacrime e con la presenza straordinaria delle Reliquie di Padre Pio, accompagnate da Irene Gaeta. Alle ore 19.00 Santa messa con atto di affidamento al Cuore Immacolato di Maria. 

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Messaggio al mondo della scuola

Mons. Lomanto: “Formatevi per costruire la pace”

Questi anni di crescita e di formazione possano essere occasione propizia di edificazione umana, personale e comunitaria, per realizzare appieno il desiderio di felicità che ciascuno custodisce nel proprio cuore. La Scuola sia per tutti il luogo privilegiato e il tempo della cultura per una buona e serena vita nella costruzione del bene comune“.

Così scrive l’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto, rivolgendosi agli studenti della scuola siracusana nel suo messaggio per l’inizio dell’anno scolastico.

Con voi ringrazio il Signore perché ci dona la possibilità di studiare e di confrontarci, ma anche di riflettere sulle inquietudini del nostro tempo.Le continue notizie di guerre e di conflitti che ‒ da ogni parte del mondo ‒ opprimono i popoli, ci inducono a considerare l’altissimo ruolo educativo di cui l’istituzione scolastica è responsabile. Insieme con la famiglia, infatti, la Scuola è l’ambito preferenziale ove si formano gli uomini e le donne del domani, si forgiano le coscienze, si infondono quei valori necessari all’edificazione di una società migliore e più propriamente umana“.

Mons. Lomanto ha ricordato che la “pace è un valore irrinunciabile” e ha richiamato le parole di papa Francesco: «sono chiamati figli di Dio coloro che hanno appreso l’arte della pace e la esercitano, sanno che non c’è riconciliazione senza dono della propria vita, e che la pace va cercata sempre e comunque» (Udienza generale del 15 aprile 2020).

Carissimi, camminiamo anche noi sui sentieri della pace. Esercitiamoci nell’arte della pace – ha aggiunto l’arcivescovo –. È un’arte che passa dal compiere i nostri doveri di responsabilità: dallo studio alla conoscenza, dall’apertura all’altro all’impegno a farsi compagni di strada, dal rispetto alla comprensione che tutti siamo partecipi della stessa dignità. Non basta rimanere inorriditi di fronte alle terrificanti notizie di guerra – ha concluso mons. Lomanto –, è piuttosto urgente che ciascuno di noi, con lealtà e verità, si adoperi affinché la pace regni nell’ambiente in cui si trova“. 

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Suor Chiara, una mistica tra il chiostro e il secolo

Venerdì 13 settembre ricorrerà il 92° dies natalis della mistica siracusana Suor Chiara Di Mauro, il cui pellegrinaggio terreno terminò nel 1932. Per l’occasione, l’Associazione “Amici di Suor Chiara Di Mauro” ricorderà la “monaca santa” di Siracusa con un doppio appuntamento: la presentazione della nuova edizione del libro “Suor Chiara Di Mauro. Una mistica tra il chiostro e il secolo” di Marilena Mangiafico nella splendida cornice della Biblioteca arcivescovile Alagoniana, in piazza Duomo, alle ore 17:00.
Introdurrà don Helenio Schettini, direttore della Biblioteca, e presenteranno l’avv. Pucci Piccione e don Andrea Zappulla, insieme all’autrice del volume, Marilena Mangiafico. A seguire, alle ore 18:30, all’interno della Cattedrale, verrà celebrata una messa in suffragio che sarà presieduta da mons. Francesco Lomanto, Arcivescovo di Siracusa.
Il libro narra la storia di Suor Chiara Di Mauro, vissuta a cavallo fra ‘800 e ‘900 e morta in odore di santità. Della sua vita, dei fenomeni soprannaturali, delle guarigioni prodigiose avvenute su sua intercessione, esiste un’ampia documentazione custodita presso l’Archivio Storico della Provincia dei Frati Minori Cappuccini e presso l’Archivio Storico Diocesano di Siracusa. I dieci faldoni che costituiscono il corpus raccolto nella prima metà degli anni Cinquanta dal frate cappuccino p. Samuele Cultrera, rivelano l’esatta portata della grandezza di suor Chiara; in essi sono custoditi diari e lettere della suora, dichiarazioni sulla sua vita e sugli eventi straordinari a lei riconducibili, manoscritti e testimonianze oculari. Durante la serata saranno rievocati questi episodi di vita terrena e di vita spirituale, nella speranza che presto possa essere ripreso e riaperto il processo canonico per la sua beatificazione, interrottosi diversi anni fa, per riportare alla luce una fulgida figura di santità siracusana, poco conosciuta dai suoi stessi concittadini.

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Convocazione regionale del Rinnovamento nello Spirito Santo

Sabato 7 settembre, la Basilica Madonna delle Lacrime accoglierà la 43esima convocazione regionale del Rinnovamento nello Spirito Santo della Sicilia, dal tema “Voi non siete del mondo, ma Io vi ho scelti dal mondo”. 

Alle ore 15 la presentazione da parte del coordinatore regionale Antonino Tirrito. Alle ore 16.00 celebrazione eucaristica presieduta da mons. Salvatore Rumeo, vescovo di Noto, delegato CESi per le aggregazioni ed i movimenti laicali. Alle ore 17.50 meditazione sul tema a cura di padre Antonello Cadeddu, co fondatore della comunità “Alleanza di Misericordia” in San Paolo, Brasile. Alle ore 21.00 roveto ardente guidato da padre Enzo Romano, consigliere spirituale regionale, padre Antonello Cadeddu e Antonino Tirrito.

Le celebrazioni pomeridiane del Santuario (ore 18.15 Santo Rosario e ore 19.00 Santa Messa) si svolgeranno nella Cripta del Santuario.

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Esposizione straordinaria del simulacro di Santa Lucia

Esposizione straordinaria del simulacro di Santa Lucia.
L’apertura della nicchia che custodisce il simulacro di Santa Lucia nella chiesa Cattedrale avrà luogo domenica 8, dalle ore 8.00 sino al termine della messa delle ore 19.00. Nei mesi estivi il simulacro di Santa Lucia viene esposto per consentire ai fedeli, soprattutto a coloro che ritornano a Siracusa, di rivolgere un saluto ed una preghiera alla patrona.
Le messe saranno celebrate alle 8.00, alle 11,30, alle 19.00 (con la chiusura, al termine della messa, del Simulacro).
L’apertura della nicchia sarà visibile in streaming sulla pagina Facebook della Deputazione.
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Le parole del card. Robert Francis Prevost al Santuario

Preghiamo per il Papa nello spirito missionario

«Prima di dare la benedizione finale, vorrei solo condividere il messaggio del Santo Padre, Papa Francesco, con cui ho sempre riunioni di lavoro. Sabato gli ho detto “Santo Padre, buon viaggio!”. Come sapete, lui domani parte per un viaggio molto impegnativo (in Asia e Oceania [ndr.]) e ha chiesto le nostre preghiere. Poi mi dice: “Tu dove vai?”. Ed io ho detto: “Vado a Siracusa, dalla Madonna”. Ed ha voluto lui salutare tutti voi e assicurare le sue preghiere e di chiedere anche a voi le vostre preghiere per lui, per il suo viaggio, in modo particolare per tutti i popoli della terra che soffrono a causa della guerra, della violenza e dell’odio. Preghiamo per lui, come Chiesa, che il Papa faccia un bel viaggio e sia espressione dello spirito missionario, portando il Vangelo a tutto il mondo. Diciamo tutti insieme un’Ave Maria per lui, il suo viaggio e tante benedizioni». Così il card. Robert Francis Prevost, al termine della celebrazione eucaristica del 1 settembre, ha portato ai presenti i saluti del Santo Padre Francesco. Con l’atto di affidamento e di consacrazione della Città e della Chiesa di Siracusa alla Madonna delle Lacrime, si è concluso il 71mo anniversario della Lacrimazione della Madonna a Siracusa.
Migliaia di fedeli sono giunti in Santuario per pregare, per trovare consolazione e sostegno nell’incontro con la Madonnina delle Lacrime. A tutti i presenti al solenne pontificale sono state distribuite una copia omaggio del Settimanale Cammino, interamente dedicato all’anniversario della Lacrimazione e a Santa Lucia, insieme a una immaginetta con una preghiera alla Madonna delle Lacrime composta dal Cardinale Prevost.

Il Card. Prevost, il 2 settembre, si è recato in pellegrinaggio nella Casa del Pianto di via degli Orti 11, dove ha celebrato la Santa Messa e, ricevendo in dono una copia del Quadretto della Madonna delle Lacrime ha espresso la sua meraviglie per questo importante segno che la Madonna ha donato alla Chiesa: «un segno molto umano e molto divino». Poi ha visitato il Sepolcro di Santa Lucia, le Catacombe di Santa Lucia e di San Giovanni, la Cattedrale di Siracusa e la Biblioteca Alagoniana.

 

Preghiera alla Madonna delle Lacrime

«O Madre addolorata,
che ai piedi della croce fosti affidata
come Madre della Chiesa,
continua a guardare il dolore dei tuoi figli
che soffrono nel corpo e nello spirito
le conseguenze del peccato.
Asciuga le lacrime dei sofferenti,
degli abbandonati, delle vittime dell’odio
e della guerra.
Fa’ che non rimaniamo indifferenti
alle tue lacrime versate per noi,
e concedici la grazia di vivere
sempre uniti al Tuo Figlio
amandolo e soccorrendolo
nei fratelli più piccoli
con i quali Egli si è identificato.
Amen»

Prevost Card. Robert Francis, O.S.A

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Lacrime di vita – La sacralità di Dio nella sacralità del corpo umano

Sabato 31 agosto, alle ore 20.45, nella cripta del Santuario della Madonna delle Lacrime, si terrà il concerto dal tema “Lacrime di vita – La sacralità di Dio nella sacralità del corpo umano”. Al pianoforte il Maestro Pietro Lio che offrirà composizioni di musica estemporanee ispirate da letture di teologia antropologia. Lo spettacolo sarà realizzato in collaborazione con la parrocchia “Santa Maria delle Grazie” a Casal Boccone di Roma.
Filippo Maria Lio presenterà la serata sulla “Madre che piange non per colpevolizzare i figli ma per esprimere, mediante il pianto, la Maternità universale affidatale dal Padre Celeste, che abbraccia l’intera umanità dal concepimento al fine vita, dalla vita terrena all’oltre vita nei cieli”.

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Pedalando nella storia con Maria

Domani sera, alle ore 19.45, si rinnova l’appuntamento con Pedalando nella storia con Maria, la tradizionale pedalata notturna, organizzata dalla Basilica Santuario della Madonna delle Lacrime e da Kairos per ricordare l’evento prodigioso della Lacrimazione della Madonna a Siracusa.
Raduno dei ciclisti presso il sagrato del Santuario da dove, alle ore 20.00, prenderà avvio il percorso di circa 6 chilometri pensato per rievocare simbolicamente il tragitto compiuto dal signor Angelo Iannuso, proprietario del quadretto miracoloso, che nella notte del 29 agosto 1953, portò l’effige dalla casa di via degli Orti alla Questura di Siracusa.
Il percorso vuole mantenere viva la memoria di un avvenimento straordinario che ha segnato la nostra città e ha lasciato un messaggio di fede per tutta la comunità cristiana.
Una piacevole pedalata in famiglia, un’occasione per ricordare l’evento prodigioso della lacrimazione. Ricordare è fondamentale per non dimenticare il valore profondo di questo miracolo, che ancora oggi rappresenta un momento di grande spiritualità e devozione.
Il tema della serata sarà il dono delle lacrime. Papa Francesco ha parlato della “grazia delle lacrime”. In un’omelia del 2015, durante la Messa a Santa Marta, il Papa ha detto che tutti piangono, ma pochi hanno la “grazia di saper piangere” perché “sono proprio le lacrime che ci preparano a vedere Gesù” con il cuore.
È importante, secondo Papa Francesco, che il nostro io non sia chiuso, ma aperto agli altri, ai fratelli. Dobbiamo lasciarci intenerire, commuovere dalle ferite di chi incontriamo lungo il cammino, saper condividere, saper accogliere, saper gioire con chi gioisce e piangere con chi piange.
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A Carlentini si festeggia Santa Lucia

Da 403 anni Santa Lucia, la quarta domenica di agosto, riabbraccia i carlentinesi. Quest’anno i festeggiamenti saranno sentiti in modo particolare in vista dell’arrivo, per la prima volta nella storia della città delle sacre spoglie della martire siracusana.
Il 16 marzo 1621 i carlentinesi elessero a patrona,  protettrice e avvocata della città di Carlentini. I festeggiamenti, curati dalla Deputazione di Santa Lucia con la collaborazione dei Devoti di Santa Lucia e l’amministrazione comunale sono iniziati  con l’inizio del triduo in onore di Santa Lucia con la celebrazione della messa nella chiesa Madre, presiedute da don Alfredo Andronico, parroco della chiesa di Santa Tecla, don Marco Pandolfo, parroco della chiesa Sant’Anna e don Michele Lentini, parroco della chiesa Maria Santissima della Stella di Pedagaggi.
Oggi i festeggiamenti entrano nel vivo con la venerazione della Reliquia. Alle 20,30 in piazza Cavallotti, l’arciprete don Salvatore Siena, parroco della chiesa Madre, presiederà la celebrazione Eucaristica. Subito dopo la processione penitenziale con la Reliquia di Santa Lucia che percorrerà via Bovio, Roma con la sosta davanti alla chiesa di Sant’Anna, a seguire sosta davanti alla chiesa Madre dove sarà aperto il portone centrale dove si affaccerà il simulacro. La processione proseguirà per via Mazzini, fino ad arrivare in via Porta Agnone dove sosterà davanti l’edicola votiva “U peri aliva ri Santa Lucia”. La processione si concluderà in chiesa Roccadia.
Domani, alle 9, in  chiesa Madre, la celebrazione Eucaristica, alla presenza dei devoti, fedeli , autorità civili e militari e le delegazioni dei devoti di Santa Lucia provenienti da Siracusa, Catania, Savoca e Belpasso,  dei devoti spingitori della Vara di Sant’Alfio,  del comitato della Festa di Sant’Alfio di Lentini e dei devoti portatori di Santa Tecla. Dopo il giro d’onore, la processione proseguirà  per la vie della città e dei quartieri. Alle 19,30 la messa in piazza Nicola Capria presieduta da don Salvatore Siena, parroco della chiesa Madre.  Lunedì, alle 11, la celebrazione Eucaristica in chiesa Madre presieduta dal vicario generale dell’arcidiocesi mons Sebastiano Amenta.  Nel pomeriggio la processione per le vie della città fino ad arrivare in via Marconi dove sarà allestito “a potta Jaci”. I festeggiamenti si chiuderanno lunedi sera, con il concerto di Max Gazzè e i fuochi pirotecnici. I devoti e fedeli della città di Omaha, dove da 100 anni si celebra la festa di Santa Lucia, eletta patrona della comunità americana, hanno  donato alla comunità di Carlentini un quadro, realizzato e donato da Jeremy Caniglia di Omaha. La tela rappresenta la sosta di Santa Lucia O peri aliva, durante il viaggio verso Catania. 

Salvatore Di Salvo 

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