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Conversazione ecumenica interreligiosa a Consorzio Plemmirio in Ortigia

Custodi della Terra, artigiani di pace

Si terrà sabato 27, alle ore 10.00 nella sala Ferruzza-Romano del Consorzio Plemmirio in Ortigia, la conversazione ecumenica interreligiosa “Custodi della Terra, artigiani di pace” nell’ambito delle iniziative per la pace promosse  dall’Ufficio per l’ecumenismo ed il dialogo interreligioso, dall’Ufficio per i problemi sociali ed il lavoro, e dall’Ufficio Pastorale per la cultura.
Intervengono mons. Antonino De Maria, direttore Uredi della Conferenza Episcopale Siciliana e dell’Udedi dell’Arcidiocesi di Catania; il prof. Francesco Bonanno, docente di Lingua e cultura ebraica biblica presso la “Pontifica Facoltà teologica di Sicilia” e alcuni rappresentanti delle religioni non cristiane.
In collegamento anche il vescovo ucraino dell’Esarcato di Donetsk, mons. Maksym Ryabukha, e il patriarca latino di Gerusalemme, il cardinale Pierbattista Pizzaballa.
“Seminare la pace e costruire le condizioni per una speranza di pace – ha spiegato don Santo Fortunato, direttore dell’Ufficio per l’ecumenismo ed il dialogo interreligioso – . Nella conversazione ecumenica e con le confessioni non cristiane cercheremo di parlare come essere artigiani di pace sopratutto in questo momento in cui impera l’odio e la guerra. Avremo la presenza della comunità buddista, la chiesa ortodossa romena, e l’intervento prezioso del vescovo ucraino mons. Maksym Ryabukha la cui diocesi è stata in parte conquistata dall’esercito russo. E poi il videomessaggio del cardinale Pierbattista Pizzaballa”.
Come ha spiegato don Claudio Magro, direttore dell’Ufficio per i problemi sociali ed il lavoro: “E’ necessario un confronto e vivere esperienze per stimolare ad atteggiamenti, scelte e azioni concrete nell’ambito della pace in questo tempo in cui si vivono 31 conflitti nel mondo.  Ad ottobre ci muoveremo per vivere il laboratorio della pace nel cammino sinodale per avere una coscienza di pace da costruire nel tempo”.
Infine mons. Maurizio Aliotta, direttore dell’Ufficio Pastorale per la cultura, ha annunciato la nascita in Diocesi di un laboratorio della pace “immaginato come un luogo permanente non legato ad una circostanza di riflessione e costruzione di percorsi e prassi di pace in Diocesi. Per costruire una cultura della pace a 60 anni dalla Gaudium et spes”.
Sul canale You Tube dell’Arcidiocesi di Siracusa, a questo link:
sarà possibile seguire la diretta della conversazione
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8xmille – Intervento nella parrocchia Maria Madre della Chiesa a Siracusa

“Erano assidui nell’ascoltare l’insegnamento degli apostoli e nell’unione fraterna, nella frazione del pane e nelle preghiere” (At 2,42) La parrocchia Maria Madre della Chiesa, conosciuta come la chiesa di Bosco Minniti, a Siracusa è stato oggetto di un intervento di ristrutturazione. Lo spiegano il parroco, padre Carlo D’Antoni; il direttore dell’Ufficio diocesano per i Beni culturali e l’edilizia di culto, don Gianluca Belfiore, e l’ing. … Continua a leggere 8xmille – Intervento nella parrocchia Maria Madre della Chiesa a Siracusa »

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L'arcivescovo Lomanto ai catechisti durante il Giubileo

“Dovete fare testimonianza di vita”

I catechisti hanno un ruolo fondamentale per “trasmettere non solo delle verità o un contenuto dottrinale ma per portare la presenza di Gesù nei cuori dei fanciulli e degli adulti.  E’ importante testimoniarlo con le parole ma soprattutto con la testimonianza della vita“. L’arcivescovo mons. Francesco Lomanto, ha presieduto la celebrazione eucaristica nel Giubileo dei catechisti ed educatori nel Santuario della Madonna delle Lacrime. “Il primo invito che giunge a noi è la ricerca dell’amore di Dio. Cerchiamo il rapporto con Dio, la comunione con Dio. Il secondo invito riguarda l’annuncio del Vangelo. Sono messaggero e apostolo della testimonianza. Nelle comunità cristiane questo compito e affidato ai catechisti. Al catechista è richiesta questa testimonianza di fedeltà a Dio per camminare nella sua via. Vogliamo costruire la pace di Dio. Cominciamo da noi“.
Mons. Lomanto ha invitato i catechisti, i pellegrini provenienti da Caccamo e da Catania, e tutti i presenti, “a ricercare l’inestimabile tesoro dell’amicizia di Dio“, ad essere messaggeri della testimonianza di Cristo Gesù, per acquisire uno stile di prontezza nell’adesione della fede e nella prossimità verso tutti i fratelli.
Infine ha affidato le intenzioni di tutti i fedeli alla Vergine Santissima, la Madonna delle Lacrime: “Con il suo pianto la Vergine Maria, Madre di Cristo e Madre nostra, ci insegna la vicinanza, la prossimità e la compassione di Dio. La nostra Madre vuole istruirci con questo straordinario segno del suo pianto. Le lacrime di Maria sono una continua e inesauribile catechesi dell’amore di Dio per noi e ci inducono a cambiare vita, ad avere fiducia e speranza in Dio e a rinnovare i nostri cuori. La Vergine Maria ci doni la gioia, la grazia di vivere una profonda esperienza dell’amicizia di Dio, per crescere nella fede, nella comunione con la Chiesa e nella missione di portare a tutti la nostra bella testimonianza di fede che ci salva e dà vita ad ogni uomo“.
L’arcivescovo aveva incontrato nel salone San Giovanni Paolo II della Basilica Santuario Madonna delle Lacrime i catechisti della Diocesi e gli educatori dell’Azione cattolica ragazzi, che ‒ dopo la Giornata di inizio d’anno a Canicattini Bagni sul tema della Pace disarmata e disarmante ‒ hanno riflettuto su “Il catechista/educatore: pacificato testimone di vita cristiana ed apostolo di Gesù Cristo”. L’arcivescovo ha ringraziato tutti per il loro prezioso servizio alle comunità ecclesiali sottolineando nel ruolo del catechista la caratteristica dell’amore per l’annuncio della verità, della sensibilità ecclesiale per alimentare la vita di comunione nella Chiesa.
Dopo l’incontro l’arcivescovo ha partecipato al loro pellegrinaggio verso il Santuario e al passaggio della Porta Santa.
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L’8xmille alla Chiesa cattolica, una risposta a bisogni concreti

Firmare per l’8xmille alla Chiesa Cattolica per dare fiducia a chi si prende cura dei bisogni materiali e spirituali di chiunque. Restituendo dignità a chi è ai margini, sostenere chi opera nei territori e negli ambienti di vita e di lavoro, incoraggiare il cammino delle comunità cristiane.
Continua la campagna di sensibilizzazione dell’Arcidiocesi di Siracusa che spiega attraverso dei video l’utilizzo che è stato fatto dei fondi 8xmille nella Diocesi. Una firma che si traduce in accoglienza, solidarietà e speranza.
Una scelta che ognuno di noi può fare comporta un impatto nelle vite di tanti.
Dopo il progetto di valorizzazione dei beni culturali con l’intervento di don Helenio Schettini, direttore della Biblioteca Alagoniana, è stato pubblicato il video dedicato al complesso di San Giovanni alle catacombe, che accoglie l’ex convento e la Basilica di San Giovanni.
In questi anni – ha detto Ettore Ferlito, direttore della Caritas diocesana -, il fondo CEI 8xmille destinato specificatamente per la realizzazione di attività ed opere realizzate dalla Caritas di Siracusa, ha rappresentato una misura di sostegno essenziale per la creazione, lo sviluppo e concretizzazione di azioni e di servizi mirati e specifici in favore di persone e famiglie, autoctone e straniere, in condizione di povertà, fragilità ed esclusione sociale, permettendo, altresì, di sensibilizzare il territorio alla cultura del dono e della gratuità, assunto fondamentale per adempiere al mandato precipuo dell’Organismo pastorale, ovvero promuovere, nel segno della pedagogia dei fatti, la Testimonianza della Carità nella comunità diocesana siracusana“.

I fondi, che i cittadini liberamente destinano alla Chiesa cattolica, sono divisi in capitoli di spesa tra cui le esigenze di culto e pastorale e gli interventi caritativi. Una Chiesa che si prende cura, che si fa prossima, per sostenere, confortare.
Quando si firma non si paga un euro in più.

Domenica 21 settembre, la Chiesa celebra la Giornata Nazionale di sensibilizzazione per il sostentamento del clero, un gesto di riconoscenza verso i sacerdoti che ogni giorno si prendono cura delle nostre comunità. I sacerdoti, oggi più che mai, rappresentano una risorsa fondamentale. Sono annunciatori del Vangelo nella concretezza della vita quotidiana, artigiani di relazioni autentiche, punti di riferimento per famiglie in difficoltà, anziani soli, giovani disorientati o in cerca di lavoro.
Nel 2024, secondo i dati diramati dal Servizio promozione sostegno economico CEI, le offerte raccolte, pari a 7,9 milioni di euro, hanno contribuito al sostentamento di circa 31.000 sacerdoti attivi nelle 226 diocesi italiane, inclusi 250 fidei donum – missionari nei Paesi in via di sviluppo – e 2.517 sacerdoti anziani o malati che, pur avendo concluso il loro ministero, restano testimoni di una vita spesa per il Vangelo. L’ammontare raccolto, pur significativo, resta però lontano dai 522 milioni di euro necessari a garantire una remunerazione dignitosa – attorno ai 1.000 euro mensili per 12 mesi – a ciascun presbitero.

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8xmille – Complesso di San Giovanni alle catacombe

“Ricordatevi dei vostri capi, i quali vi hanno annunciato la parola di Dio. Considerando attentamente l’esito finale della loro vita, imitatene la fede. Gesù Cristo è lo stesso ieri e oggi e per sempre!” (Eb 13, 7-8). Il direttore dell’Ufficio diocesano per i Beni culturali e l’edilizia di culto, don Gianluca Belfiore, e la prof.ssa Loredana Pitruzzello, docente di Storia dell’Arte Sacra, raccontano il Complesso … Continua a leggere 8xmille – Complesso di San Giovanni alle catacombe »

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Nomine in Diocesi

Nuove nomine in Diocesi. L’arcivescovo mons. Francesco Lomanto ha nominato don Alfredo Andronico, parroco della chiesa di San Michele Arcangelo in Villasmundo e lunedì 22 settembre alle ore 19,00 concelebrazione eucaristica di immissione in possesso canonico.
L’arcivescovo ha nominato don Salvatore Savaglia, parroco della chiesa di Santa Tecla in Carlentini e martedì 23 settembre alle ore 19 ci sarà l’immissione canonica. Don Camillo Messina è stato nominato parroco della chiesa di Maria SS.ma del Carmelo in Floridia e mercoledì 24 settembre alle ore 19,00 ci sarà l’immissione canonica. Infine don Pietro Barracco, nominato parroco della chiesa Angelo Custode in Priolo Gargallo, e giovedì 2 ottobre alle ore 19,00 immissione canonica; e don Marco Scolla, nominato parroco della chiesa Cristo Re in Lentini e venerdì 3 ottobre alle ore 18,30 immissione in possesso.
Tutte le celebrazioni eucaristiche saranno presiedute dall’arcivescovo mons. Francesco Lomanto.
Infine è stato nominato amministratore parrocchiale della Parrocchia San Giuseppe in Cassibile don Salvatore Tanasi e don Helenio Schettini, vicario parrocchiale della parrocchia Sacra Famiglia in Siracusa.

 

 

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Giubileo dei catechisti ed educatori

Si terra domenica 21, nel Santuario della Madonna delle Lacrime a Siracusa, il Giubileo dei catechisti ed educatori. Alle ore 9.30 l’accoglienza nel salone delle opere pastorali e la recita delle lodi.
Alle 10.00 il direttore dell’ufficio catechistico diocesano, mons. Salvatore Marino, parlerà sul tema “Il catechista/educatore: pacificato testimone di vita cristiana ed apostolo di Gesù Cristo“. Seguirà il passaggio nella porta santa del Santuario e alle 12.00 la solenne celebrazione eucaristica giubilare presieduta dall’arcivescovo mons. Francesco Lomanto.

Il Giubileo sarà preceduto sabato 20 dall’incontro al seminario di Canicattini Bagni. Un’intera giornata che sarà dedicata al tema della pace. Alle 9.30 accoglienza e recita delle lodi. Alle 10.00 “Educare ad una pace disarmata e disarmante sulla linea di Leone XIV” è il tema che sarà trattato da mons. Maurizio Aliotta, teologo, già direttore dell’Ufficio catechistico diocesano. Seguirà il dibattito ed il pranzo.
Alle ore 15.00 padre Salvatore Nicosia, psicologo e parroco, parlerà della “Dinamica di gruppo per educare alla pace nella vita relazionale“. Dopo il dibattito si concluderà con i Vespri.
Questo duplice incontro tende a far prendere sempre più coscienza dell’importanza del ruolo dei catechisti e degli educatori nella Chiesa locale: la Parola di Dio infatti cresce con noi” ha concluso mons. Marino.

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Semi di pace e di speranza

Dal primo settembre al 4 ottobre si celebra il “Mese del creato”. Gli uffici per i problemi sociali ed il lavoro e per l’ecumenismo ed il dialogo interreligioso dell’Arcidiocesi propongono quattro iniziative.
Il Santo Padre Leone XIV, al termine della recita dell’Angelus del 31 agosto scorso ci ha esortato – con le seguenti parole – a celebrare il “Tempo del creato”: Dieci anni fa Papa Francesco, in sintonia con il Patriarca Ecumenico Bartolomeo I, istituì per la Chiesa cattolica tale Giornata. Essa è più che mai importante e urgente e quest’anno ha per tema “Semi di pace e di speranza”. Uniti a tutti i cristiani la celebriamo e la prolunghiamo nel “Tempo del Creato” fino al 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi. Nello spirito del Cantico di frate sole, da lui composto 800 anni fa, lodiamo Dio e rinnoviamo l’impegno a non rovinare il suo dono ma a prenderci cura della nostra casa comune”.

Come più volte sottolineato dal Magistero della Chiesa – scrivono i direttori don Claudio Magro e don Santo Fortunato – , il nesso tra pace e cura del creato è strettissimo, così come è strettissimo il nesso tra guerra e violenza da una parte e degrado della casa comune e spreco di risorse dall’altra. Nel Messaggio della X Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato “Semi di Pace e di Speranza”, Papa Leone XIV esorta tutti a pregare intensamente affinché si creino opportune e utili condizioni per una pace duratura, da costruire insieme, che susciti speranza luminosa e autentica“. Quest’anno ricorre anche il 10° anniversario della pubblicazione della Lettera Enciclica “Laudato si’” di Papa Francesco sulla cura della Casa comune.

13 SETTEMBRE, ORE 10.00 CONVERSAZIONE TEOLOGICA
Tutto è connesso! Ecologia integrale, giustizia ambientale e pace a 10 anni dalla Laudato si’ nel salone mons. Baranzini, Santuario Madonna delle Lacrime. Intervengono don Santo Fortunato, direttore UDEDI dell’Arcidiocesi di Siracusa e il prof. Luca Novara, docente di Teologia morale all’ISSR “San Metodio” di Siracusa Dott. Pucci Piccione, giurista e già Delegato provinciale del WWF

20 SETTEMBRE, ORE 9.30 PASSEGGIATA IMMERSIVA
Nell’armonia del creato, un solo respiro, echi di pace! alla Baia, Tonnara e Capo Santa Panagia (Siracusa). Escursione guidata da Daniele Valvo, facilitatore di esperienze di “Siracusa Tour

27 SETTEMBRE, ORE 10.00 CONVERSAZIONE ECUMENICA INTERRELIGIOSA
Custodi della Terra, artigiani di pace” nella sala Ferruzza-Romano del Consorzio Plemmirio (Ortigia). Intervengono mons. Antonino De Maria, Direttore UREDI della Conferenza Episcopale Siciliana e dell’UDEDI dell’Arcidiocesi di Catania; il prof. Francesco Bonanno, docente di Lingua e cultura ebraica biblica presso la “Pontifica Facoltà teologica di Sicilia” e alcuni rappresentanti delle religioni non cristiane.

4 OTTOBRE, ORE 10.00 KICK-OFF MEETING
Sotto lo stesso sole: le comunità energetiche. Una proposta per le diocesi” nella sala Teatro della Parrocchia “Madre di Dio” di Siracusa. Intervengono mons. Francesco Lomanto, Arcivescovo di Siracusa; don Giuliano Savina, Direttore dell’Ufficio nazionale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della Conferenza Episcopale italiana; don Bruno Bignami, Direttore dell’Ufficio nazionale per il problemi sociali e il lavoro della Conferenza Episcopale Italiana; la prof.ssa Marisa Meli, Docente di Diritto privato dell’Università degli Studi di Catania e l’ing. Andrea Noè, Ufficio per i Beni Culturali e l’edilizia di Culto dell’Arcidiocesi di Siracusa.

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Mostra in memoria di suor Chiara di Mauro

Santa messa in suffragio di Suor Chiara Di Mauro sabato 13 alle ore 19.00 nella chiesa dei Cappuccini a Siracusa. La celebrazione nel 93esimo anniversario del “Dies Natalis” (1932-2025).
Subito dopo la messa inaugurazione della mostra temporanea di oggetti appartenuti a suor Chiara Di Mauro all’interno della biblioteca dei padri Cappuccini (Largo Latomie 1). In esposizione  il cilicio, i guanti, le scarpette, le bende, i manoscritti, gli oggetti devozionali.
La mostra resterà aperta nella giornata di sabato (dalle ore 20.00 alle ore 23.00) e domenica dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 20.00. L’ingresso è libero.

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