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Proposte sul clima e salvaguardia del creato alla sessione invernale della CESi

Proposte sul clima e sulla salvaguardia del creato, ma anche la Visita ad Limina ma anche il Pellegrinaggio ad Assisi per l’offerta dell’olio. Diversi i temi trattati a Palermo nella sessione invernale della Conferenza Episcopale Siciliana, presieduta dal Presidente Mons. Antonino Raspanti. All’inizio dei lavori il Presidente, a nome dei Vescovi, ha rivolto gli auguri più affettuosi a Sua Eminenza Reverendissima il Card. Paolo Romeo in occasione del 40° anniversario di Ordinazione Episcopale.

Mons.  Guglielmo Giombanco ha illustrato ai vescovi le modalità della Visita ad Limina Apostolorum che si terrà a Roma dal 29 aprile al 3 maggio 2024. La Visita prevede l’Udienza con il Santo Padre il 29 aprile e l’incontro con i Dicasteri della Santa Sede. Sono previste anche le Concelebrazioni nelle quattro Basiliche Maggiori. Un’altra celebrazione comunitaria, agli inizi della Visita, avrà luogo nella Chiesa di S. Maria Odigitria dei Siciliani.

Mons. Calogero Peri ha illustrato le iniziative proposte dal Comitato e dagli Uffici pastorali regionali coinvolti nella preparazione al pellegrinaggio regionale ad Assisi, del 3-4 ottobre 2024. Sono in fase di definizione alcune attività a carattere pastorale e spirituale che dovranno realizzarsi nelle diocesi, in collaborazione con le famiglie francescane presenti nell’Isola. Ad ogni diocesi, il prossimo 2 febbraio, sarà affidata una lampada itinerante, come simbolo del pellegrinaggio, che visiterà le parrocchie.  La Regione Siciliana ha assicurato il suo sostegno e la collaborazione nelle varie fasi di programmazione e attuazione del pellegrinaggio regionale.

Mons. Antonino Raspanti ha presentato la seconda bozza delle Linee guida per la riforma della Segreteria Generale della CEI illustrandone i principi, i criteri e i rapporti con le Conferenze Episcopali Regionali. I Vescovi hanno espresso il loro parere e hanno sottolineato le eventuali ricadute riguardo alle strutture diocesane.

Mons. Cesare Di Pietro e i due referenti regionali del Cammino sinodale Prof. Maria Dolores Doria e Mons. Onofrio Castelli hanno presentato una sintesi delle riflessioni e delle proposte maturate durante l’assemblea ecclesiale, celebrata a Terrasini nei giorni 13 e 14 ottobre 2023. Nell’Assemblea i rappresentati delle diverse chiese si sono confrontati sulle riflessioni elaborate nella fase narrativa del Cammino sinodale e, al tempo stesso, hanno individuato nuovi percorsi per avviare la fase successiva, quella sapienziale. Particolarmente proficuo è stato il confronto nei 25 tavoli sinodali le cui sintesi sono state pubblicate sul sito ufficiale della Conferenza Episcopale Siciliana e che richiedono di essere approfonditi e sviluppati con proposte attuative.

I Vescovi hanno incontrato, in video conferenza, il Dott. Andrea Monda, direttore del quotidiano “L’Osservatore Romano”, per un dialogo sulla valorizzazione e promozione della diffusione del quotidiano della Santa Sede nelle singole Chiese diocesane. Il dott. Monda ha comunicato le novità scelte dalla redazione per rendere il giornale più rispondente alle attese della gente. Tra queste ha segnalato la nuova rubrica “Ospedale da campo” per far conoscere maggiormente le attività svolte dalle singole Chiese riguardo la vicinanza a tutte le fasce di età, soprattutto ai più sofferenti. Infine ha chiesto ai Vescovi di promuovere la diffusione del quotidiano nelle singole diocesi, anche in forma digitale.

Mons. Alessandro Damiano ha riferito sull’esito dell’incontro svoltosi all’Hotel Federico II di Enna con S.E. Mons. Luigi Testore, Presidente dell’ICSC. Mons. Testore nell’incontro ha ribadito la possibilità di unificare alcuni Istituti diocesani del Sostentamento del Clero. Bisogna guardare ad un orizzonte più vasto: sociologico ed economico e individuare proposte valide per un buon funzionamento degli Istituti. È anche da considerare, in questo ambito, l’aumento statistico dei non credenti e degli aderenti a nuove chiese, come anche la diminuzione dei cattolici dalle pratiche religiose. I vescovi hanno ribadito la necessità di promuovere un’adeguata campagna di sensibilizzazione sull’aiuto economico alla Chiesa cattolica e anche di far conoscere le tante opere di sostegno e di carità realizzate dalla Chiesa con il contributo ricevuto.

Mons. Giuseppe Marciante ha illustrato le determinazioni che i Direttori degli Uffici diocesani della pastorale sociale e del lavoro e il Laboratorio socio politico hanno proposto al fine di prendere coscienza della gravità della crisi climatica in Sicilia. Il riferimento è stato principalmente al gran numero di incendi registrato nell’estate 2023, quasi sempre di natura dolosa, che hanno devastato migliaia di ettari di superficie boschiva ed hanno provocato vittime. Le cause sono diverse: dolose (gestione criminale dei pascoli, speculazioni edilizie e su contribuzioni pubbliche), cause da colpa (negligenza e trascuratezza), cause dimostrative. Inoltre, la crisi dell’agricoltura e la fuga dalle campagne favoriscono l’accumulo di grandi masse di combustibile non gestito che potrebbe causare incendi. Si propone di organizzare una Tavola rotonda che coinvolga Istituzioni a vari livelli per conoscere il fenomeno degli incendi, valutarne le cause e agire con soluzioni attuabili nell’immediato.

I Vescovi hanno incontrato i rappresentanti delle Associazioni delle scuole cattoliche riunite sotto l’alleanza “Agorà della Parità – Sicilia”. Le scuole cattoliche che in Sicilia accolgono circa 40.000 alunni, sono diffuse in tutto il territorio regionale, specialmente nei piccoli comuni o nei quartieri più disagiati dove è maggiormente sentito il bisogno di interventi educativi e sociali. Purtroppo la situazione sociale ed economica sta mettendo a rischio l’esistenza stessa di questa missione educativa. I rappresentanti delle Associazioni hanno chiesto ai Vescovi la possibilità di una maggiore collaborazione e di un confronto frequente con gli Organismi Regionali e con l’Ufficio pastorale regionale della Scuola ed educazione, per trovare strategie comuni di sostegno delle scuole cattoliche. Inoltre, considerata la povertà crescente nelle famiglie, sarebbe opportuno creare iniziative di sostegno economico, anche attraverso la Caritas, per gli alunni in situazioni di disagio economico.  I Vescovi hanno suggerito di celebrare la Giornata Regionale della Scuola Cattolica nei tempi e nelle modalità da concordare con l’Ufficio pastorale regionale per la scuola e l’educazione.

I vescovi hanno nominato i cinque membri per la Commissione paritetica del Protocollo sulla legalità, tra Conferenza Episcopale Siciliana e la Commissione di inchiesta e di vigilanza sul fenomeno della mafia e corruzione in Sicilia. E poi

  • Don Giuseppe Di Stefano (Arcidiocesi di Messina – Lipari – S. Lucia del Mela) Assistente Ecclesiastico Regionale del MASCI.
  •  Don Alessandro Napoli (Diocesi di Catania), Assistente ecclesiastico Regionale dell’Associazione “Fratres”.
  •  Don Sebastiano Cristaudo, della Diocesi di Caltagirone, collaboratore del Direttore del Centro “Madre del Buon Pastore” per la Formazione permanente dei Presbiteri.
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Festa delle Reliquie in Cattedrale

Sabato 13 gennaio si celebra la Festa delle Reliquie nella chiesa Cattedrale a Siracusa. Un momento divenuto ormai una tradizione, voluto dalla Deputazione della Cappella di Santa Lucia guidata dal presidente Pucci Piccione.  Una festa, con l’esposizione straordinaria del simulacro di Santa Lucia per l’intera giornata, anche dei foulard verdi.
Il programma prevede alle ore 8,00 l’apertura della nicchia (diretta streaming sulla pagina Facebook della Deputazione della Cappella di Santa Lucia), che custodisce il simulacro argenteo nella cappella nella chiesa Cattedrale, ed a seguire la S. Messa in Cappella celebrata da Mons. Salvatore Marino, parroco della Cattedrale e componente della Deputazione della Cappella di Santa Lucia. Alle ore 17,30 processione delle Reliquie dalla nicchia all’altare centrale; alle ore 18,00 riflessione a due voci di don Salvatore Spataro, direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose San Metodio, e del prof. Salvatore Sparatore, docente al San Metodio e tesoriere della Deputazione della Cappella di Santa Lucia, sulla Lettera Pastorale dell’arcivescovo Mons. Francesco LomantoIn luce ambulamus“. Alle ore 19,00 S. Messa presieduta da Mons. Francesco Lomanto, Arcivescovo di Siracusa. Al termine processione delle Reliquie in Cappella e chiusura della nicchia. A tutti i partecipanti verrà consegnata la copia della lettera pastorale.
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I vescovi di Sicilia riuniti alla CESi

Sessione invernale dell’Assemblea dei Vescovi della Conferenza Episcopale Siciliana da oggi a mercoledì. I Presuli delle 18 diocesi dell’Isola si incontreranno per discutere i diversi punti all’ordine del giorno predisposti dal Consiglio di Presidenza.

Dopo l’approvazione del verbale della seduta precedente e le comunicazioni del Presidente, mons. Antonino Raspanti, il Vescovo Segretario, mons. Guglielmo Giombanco terrà una comunicazione sulla Visita ad Limina che i Vescovi di Sicilia svolgeranno a Roma alla fine di aprile. Altri punti che saranno affrontati, la Facoltà Teologica di Sicilia, la verifica e le eventuali proposte dopo la celebrazione dell’Assemblea sinodale ecclesiale del 13 -14 ottobre 2023 della quale relazionerà mons. Cesare Di Pietro; un aggiornamento sul pellegrinaggio ad Assisi per l’offerta dell’olio per la lampada votiva che arde sulla tomba di S. Francesco programmato per il 3-4 ottobre 2024, a cura di mons. Calogero Peri. Nel corso della sessione è prevista la presenza del Dott. Andrea Monda, del Dicastero Vaticano per la Comunicazione, il quale presenterà le prospettive del Quotidiano «Osservatore Romano». Inoltre Mons. Giuseppe Marciante, delegato per la Pastorale Sociale, presenterà alcune proposte sul clima e sulla salvaguardia del creato. I vescovi incontreranno i rappresentanti dell’Associazione «Agorà» sulle problematiche inerenti le Scuole Cattoliche in Sicilia e discuteranno sugli esiti dell’incontro, del 10 e 11 novembre scorso, tra Mons. Luigi Testori, gli Economi diocesani e i Presidenti degli Istituti diocesani del Sostentamento del Clero e la proposta di un coordinamento regionale per il superamento delle problematiche degli IDSC. È inoltre prevista la nomina dei membri indicati per Commissione paritetica del Protocollo sulla legalità tra Conferenza Episcopale Siciliana e la Commissione antimafia della Regione Sicilia.

Mons. Guglielmo Giombanco presenterà per l’approvazione il bilancio preventivo della CESi per l’anno2024.

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Camerata Polifonica Siciliana a San Benedetto

Concerto di buon inizio 2024 venerdì 5 gennaio, alle ore 20.00, nella chiesa di San Benedetto. La Camerata Polifonica Siciliana, Orchestra della Camerata strumentale Siciliana, diretta dal maestro Giovanni Ferrauto, si esibirà nella chiesa di via Capodieci nel centro storico di Ortigia. Interverranno Antonella Arena, Daniela Giusto, Melita Lamicela, Daniela Rossello, Chiara Vyssia Ursino.

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Pranzo alla chiesa del Pantheon

Pranzo di beneficienza nella chiesa di San Tommaso al Pantheon per il Capodanno. Grazie all’intervento di diverse professionalità il parroco don Massimo Di Natale, che tutti i giorni riesce a garantire l’attività di una mensa dedicata ai più bisognosi, è riuscito a offrire un pranzo diverso. Hanno dato la loro disponibilità Caseificio Bordieri, Accademia Silva arte e danza, chef Sebastiano Bafumi, maitre Vincenzo Moncada.

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Mons. Sbona è tornato alla Casa del Padre

All’età di 87 anni è tornato alla Casa del Padre mons. Ignazio Sbona. Originario di Melilli, mons. Sbona ha ricoperto l’ultimo incarico come parroco nella chiesa di Sant’Antonio di Padova, nella zona della Pizzuta, fino al 2015. È stato docente di religione, per tanti anni ha insegnato al liceo classico Gargallo di Siracusa.
È stato anche vice rettore del Seminario, assistente Cursillos de Cristianidad della Diocesi, assistente scout e cavaliere del Santo Sepolcro. Solo pochi giorni fa, aveva accolto le reliquie di Santa Lucia in visita alla Chiesa Madre di Melilli.
I funerali saranno celebrati martedì 2 gennaio alle ore 10.30, nella parrocchia San Nicolò (Chiesa Madre) di Melilli. Una celebrazione in suffragio sarà officiata a Sant’Antonio di Padova, a Siracusa, mercoledì 3 gennaio alle 18.

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Esposizione straordinaria del simulacro di Santa Lucia

Esposizione straordinaria del simulacro di Santa Lucia. Domani, giovedì 28, il simulacro della patrona sarà esposto alla venerazione dei fedeli nella sua cappella nella Chiesa Cattedrale per ricordare il maremoto del 1908 conseguente al terremoto di Messina.
Alle ore 8.00 sarà aperta la nicchia. Seguirà la celebrazione eucaristica presieduta da mons. Salvatore Marino, parroco della Cattedrale. Alle ore 10.00 l’omaggio floreale all’edicola votiva di Riva della Posta. Sarà Elena Artale, componente della Deputazione della Cappella di Santa Lucia, a donare i fiori alla presenza del presidente della Deputazione della Cappella di Santa Lucia Pucci Piccione, e del maestro di Cappella Alessandro Zanghì. Alle ore 12.00 chiusura della nicchia.
Le cronache del tempo raccontano che la mattina del 28 dicembre 1908 Siracusa si svegliò sommersa dalle acque che avevano raggiunto il livello dell’attuale piazzale delle Poste riversando le barche ed i gozzi ormeggiati al ponte Umbertino. Venne deciso di portare in pellegrinaggio penitenziale il simulacro della Santa presso le rive per invocare la protezione sulla città. Le cronache narrano che le acque iniziarono a placarsi ed il livello del mare intorno a normalità. Nel luogo dove venne fermato il simulacro venne apposta una edicola votiva con all’interno la statua della Santa. Sotto la cappellina venne apposta una lapide marmorea che celebra e ricorda quel giorno.
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Concerto di Natale a San Giuseppe

Concerto di Natale sabato 30 nella chiesa di San Giuseppe in Ortigia. La corale polifonica “Ad Dei Laudem” di Lentini, diretta dal maestro Alida Balcone, si esibirà alle ore 19.00 nella chiesa nel centro storico con la partecipazione del maestro Luca Aletta al pianoforte.
L’iniziativa rientra nell’ambito del programma “Culti, Canti e Cunti” promosso per il Natale 2023 alla scoperta del fascino aragonese della chiesa di San Martino, del barocco della chiesa di San Benedetto e della settecentesca chiesa di San Giuseppe.
Le offerte raccolte saranno devolute a Medici con l’Africa Cuamm per progetti sanitari in Sud Sudan. In particolare l’intervento riguarda l’ospedale di Lui, unico centro di riferimento per oltre 170mila persone, e dell’annessa Scuola per ostetriche. Medici con l’Africa Cuamm sostiene l’ospedale con la Diocesi locale, proprietaria dell’ospedale, e con il ministero della Sanità. Il Sud Sudan è tra i Paesi più poveri al mondo. La lacuna, in termini di personale sanitario qualificato, rimane un problema irrisolto nel Paese. Proseguire la formazione degli studenti della Scuola è un investimento sul futuro del Paese. E’ stato calcolato che la spesa per mantenere gli studi di uno studente ammonta a 7500 euro. Vuol dire che sono necessari 2500 euro l’anno.

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Mons. Lomanto: “Il Signore ci guida, mettiamoci in cammino con Lui”

La contemplazione del Verbo Incarnato doni a tutti la gioia di sentirsi amati da Dio per riconoscere il mistero della sua presenza tra noi così da annunciarlo con fede illuminata, con l’amore per la società e l’impegno per il bene comune e contribuire a costruire un mondo più umano, più fraterno e più giusto dove regna la carità“. Lo ha detto l’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto, incontrando i giornalisti per il tradizionale scambio di auguri per il Natale 2023. “Come ho scritto nella lettera pastorale di quest’anno “In luce ambulamus”: “La nostra unione con Dio è tanto più vera, tanto più viva, quando si realizza in una comunione d’amore nei fratelli, nella costruzione dell’unità, della concordia, della pace. La venuta del Signore ci doni la forza, il coraggio e la speranza per superare la situazione di grande incertezza che stiamo attraversando a causa della brutalità delle guerre, della violenza e della crisi economica che mette in difficoltà tanti lavoratori e tante famiglie. Il Natale porti salute, pace, bene, serenità e gioia e alimenti in tutti il senso vivo del dolore reciproco, della collaborazione e della corresponsabilità“.

Poi rivolgendosi ai giornalisti ha detto: “Un aspetto che vorrei sottolineare del Natale è l’intima comunione che siamo chiamati a costruire con il Signore. Ci porta ad accogliere l’altro, a vivere in comunione con l’altro, a cercare l’altro. Perché nella comunione, nell’amore che ci unisce, Dio si dona a noi. Sia nell’ascolto della parola, sia nell’esercizio della carità, l’amore di Dio in noi non solo circola, ma diventa perfetto. Il Natale del Signore ci indica anche una direzione, un senso al nostro cammino e alla nostra vita. Quel senso che noi nel tempo siamo chiamati a riscoprire perché attraverso le vicende, i segni dei tempi, le sfide il Signore ci conduce verso una meta, un cammino verso ciò che il Signore vuole compiere e farci sperimentare. Celebrare per noi il Natale significa fare rifiorire la speranza dentro di noi. La speranza che è certezza. Dinanzi a tutte le situazioni che viviamo a livello personale, a livello comunitario, a livello mondiale. Il flagello della guerra, la mancanza di pace, la violenza, la difficoltà delle famiglie. Tutto questo va visto, va affrontato in una dimensione di servizio, di amore, di dono per dare il nostro contributo nel nostro piccolo, anche se siamo una goccia, un seme. E per andare verso quella direzione in cui il Signore ci guida, ci illumina e ci sostiene. In tutto questo, il vostro servizio è fondamentale e indispensabile perché aiuta a trasmettere l’unica grande verità, perché alla fine solo una storia rimarrà, la storia della salvezza“.

Presente anche don Gianluca Belfiore, economo diocesano, che su invito dell’arcivescovo si è soffermato sulla campagna di comunicazione dell’Arcidiocesi sull’8 per mille, o meglio su come viene adoperato. “Come sapete ogni anno sulla base delle decisioni dei contribuenti viene redistribuito l’8 per 1000 e una certa quota viene data alla Chiesa cattolica e poi in base agli abitanti viene redistribuita all’interno delle diocesi italiane. E di questo budget abbiamo ritenuto di dover dare conto a coloro i quali scelgono la Chiesa cattolica nella loro dichiarazione dei redditi e quindi abbiamo fatto una campagna di comunicazione che trovate sul sito internet della diocesi. C’è una una pagina dedicata nella quale si dice cosa è pervenuto e come è stato utilizzato e poi vi sono dei video che spiegano in che modo sono stati spesi i soldi. Ne abbiamo scelti due: il primo riguarda la comunità San Martino di Tours che gestisce una mensa che è stata fondata ormai parecchi anni fa. E poi un’altro video riguarda le suore scalabriniane, la Società di San Carlo Borromeo, che operano qui a Siracusa in favore soprattutto dei migranti per la loro integrazione nel territorio“.

Sono intervenuti all’incontro anche il segretario provinciale dell’Assostampa Prospero Dente che ha riprendendo le parole dell’Arcivescovo ha posto l’accento su alcuni verbi: “Ascoltare, discernere, camminare. Essere disponibili ad ascoltare chi incontriamo quotidianamente nella nostra professione, per poi raccogliere quante più informazioni e riuscire ad arrivare a quella verità di cui lei ci ha parlato. Discernere, riuscire a comprendere bene cosa dobbiamo raccontare, come dobbiamo raccontarlo e veramente comprendere in fondo quello che dobbiamo trasmettere. E poi camminare, ma senza andare in giro così, senza una meta precisa o comunque facendoci guidare da finte verità. Nell’ultimo anno c’è chi sta cercando  di non farci raccontare le verità e mi riferisco a quello che sta accadendo con emendamenti vari che vengono approvati in Parlamento sulla libertà di stampa: il nostro compito è essere autentici baluardi di una democrazia che passa dalla libertà di parola, dalla libertà di raccontare le cose facendolo come ha sottolineato lei però seguendo sempre quella che è la verità oggettiva delle cose“. Il tesoriere dell’Ordine dei giornalisti, Salvatore Di Salvo ha ricordato la preghiera per il giornalista scritta dall’arcivescovo Lomanto: “Quale verità se le macchine sostituiranno i giornalisti? E allora penso al messaggio che il Santo Padre ha lanciato per la 55esima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali: Intelligenza artificiale e sapienza del cuore per una comunicazione più umana. L’Arcivescovo ha sottolineato che noi siamo svolgiamo questo servizio su un territorio per raccontare l’umano e come si racconta l’umano se la nostra professione è minata all’interno alla base: una professione proiettata verso un cambiamento che mette a dura prova l’essere oggi giornalisti e comunicatori. Come dobbiamo raccontare con la sapienza del cuore se la nostra dignità viene calpestata. In questo periodo di Natale dobbiamo avere il coraggio di scardinare le porte, il coraggio di continuare a dire che noi ci siamo con tutte le criticità. Ho un invito da fare: pubblichiamo una buona notizia. Andiamo alla ricerca della buona notizia che dà speranza“.

Presente anche Aldo Mantineo, componente del Corecom, che ha portato i saluti del presidente Andrea Peria Giacona: “Abbiamo moltissima strada da fare e un pezzo di strada non marginale è quello che passa attraverso un rapporto nuovo che deve avere il mondo della dell’informazione in genere o della comunicazione con determinati e con determinati racconti. Tra le funzioni che abbiamo ne abbiamo una relativa alla tutela dei minori e al rapporto tra web e minori. Una serie di iniziative da mettere in campo che sono finalizzate ad arginare e a capire e a neutralizzare tutta una serie di fenomeni devastanti come quelli del revenge porn, del cyberbullismo. E più di recente un fenomeno che è cresciuto in maniera spaventosa sul web, tra i ragazzi, la ludopatia, se ne parla ancora troppo poco“.

Infine ha concluso Alberto Lo Passo, presidente dell’Ucsi Siracusa: “Come Ucsi e Assostampa a Natale e a Pasqua compiamo sempre gesti di solidarietà concreta. Facciamo una donazione del pane ad una mensa e quest’anno la donazione è andata alla Chiesa di San Francesco d’Assisi del quartiere Epipoli dove c’è una comunità attiva e forniscono dei pacchi alimentari a un numero purtroppo sempre più crescente di cittadini in condizioni di indigenza“. Simbolicamente è stata consegnata all’arcivescovo una forma di pane.

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