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Padre Giuseppe Lombardo: autentico comunicatore della fede

Il consiglio direttivo della sezione provinciale dell’Ucsi di Siracusa e il settimanale diocesano “Cammino” oggi, ricorderanno don Giuseppe Lombardo, direttore del settimanale “Cammino”, consulente ecclesiastico dell’Ucsi di Siracusa  e parroco della chiesa del Carmine di Siracusa, nel primo anniversario della morte.  Una messa in suffragio è stata celebrata ieri sera nella chiesa di Santa Maria in via Roma (Ortigia), mentre, stasera, alle 19 sarà ricordato nella chiesa Madre di Carlentini. La figura di don Giuseppe Lombardo è stata ricordata don Aurelio Russo, consulente ecclesiastico Ucsi Siracusa, dal direttore del Settimanale Cammino Orazio Mezzio e dal presidente della cooperativa “Periodico Cammino” Luca Marino.
Don Giuseppe Lombardo – ha detto il presidente provinciale dell’Ucsi di Siracusa  Salvatore Di Salvo – è stato un “ autentico comunicatore della fede”. L’Ucsi di Siracusa, avendo sempre presente la passione con cui ha seguito la propria attività giornalistica e il suo ministero sacerdotale, rinnova i sentimenti di profonda gratitudine ricordandone la grande spiritualità come sacerdote e l’infaticabile impegno nel giornalismo e nella comunicazione.

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Annunciato il programma del 67esimo anniversario della Lacrimazione di Maria

Le Lacrime di Maria hanno generato speranza e nuova vita

Le Lacrime di Maria hanno generato speranza e nuova vita”. L’arcivescovo di Siracusa, Salvatore Pappalardo, sceglie le parole che Papa Francesco ha pronunciato nell’udienza generale del 4 gennaio del 2017 parlando della speranza cristiana e di Rachele, la sposa di Giacobbe, per annunziare il 67esimo anniversario della Lacrimazione di Maria a Siracusa, dal 29 agosto al 1 settembre. “Per asciugare una lacrima dal volto di chi soffre, bisogna unire al suo il nostro pianto” disse ancora il Santo Padre.

Un anniversario che terrà conto delle restrizioni anti-covid. Non sono previsti pellegrinaggi di gruppi, ma sarà possibile organizzare celebrazioni comunitarie nel rispetto delle regole. Quest’anno i giorni anniversari da sabato 29 agosto a martedì 1 settembre, coincidono con quelli della Lacrimazione del 1953 quando un quadretto in gesso del Cuore Immacolato di Maria, posto come capezzale nell’abitazione di una giovane coppia, pianse lacrime umane. Sarà possibile avvicinarsi al quadretto miracoloso della Madonna delle Lacrime tramite la pedana in legno anche durante i giorni dell’Anniversario, a partire dal 14 agosto fino all’1 settembre.

Le parole del Papa accompagneranno l’approfondimento del misterioso dono di Dio che ci ha dato Maria “Madre della Misericordia”, “Madre della Speranza” e “Conforto dei Migranti”” ha detto l’arcivescovo sul solco delle tre invocazioni da poco introdotte nelle Litanie Lauretane. “Siracusa possa meritare il privilegio di custodire le lacrime della Madonna diventando missionaria del messaggio silenzioso ed eloquente delle Lacrime della Madre nostra” conclude Pappalardo.

Nei giorni precedenti l’anniversario, l’arcivescovo presiederà due particolari celebrazioni: per le forze dell’ordine (sabato 22 agosto) e per medici, infermieri e volontari (28 agosto) che si sono spesi durante la pandemia. Domenica 23 agosto distribuzione del cotone benedetto. Il 28 agosto, a partire dalle ore 21 e fino all’alba del 29 agosto, sarà celebrata la Lunga Notte del Santuario, animata dai Gruppi del Santuario. Le messe pomeridiane dell’anniversario saranno celebrate sul sagrato della Cripta e presiedute nei diversi giorni da Rosario Gisana, vescovo di Piazza Armerina; Salvatore Pappalardo, arcivescovo di Siracusa; Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo; dal cardinale Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento.

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Approvata la rendicontazione per l'impiego delle somme assegnate dalla CEI

I fondi 8xmille nel 2019

Il Consiglio Diocesano per gli affari economici ha approvato la rendicontazione relativa all’impiego delle somme assegnate ai sensi dell’art. 47 della Legge n. 222/1985 (cosiddetto “otto per mille”) a questa Arcidiocesi dalla Conferenza Episcopale Italiana per l’esercizio finanziario 2019-2020.

 

Le somme assegnate nel 2019 per l’anno 2020 per esigenze di culto e pastorale, pari ad € 631.264, 26, sono state erogate come di seguito specificato.

Le somme assegnate nell’anno 2019 per l’anno 2020 a fini caritativi, pari ad € 704.805,64, sono state erogate come di seguito specificato.

Le somme non erogate nel corso dell’anno 2020 andranno a costituire fondi nella disponibilità dell’Arcidiocesi per l’anno 2021.

L’Economo Diocesano
Sac. Camillo Messina

 

 

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Celebrazioni ogni sabato anche nella località balneare

Messa all’Arenella

Una messa ogni sabato anche all’Arenella, località balneare siracusana. Per venire incontro ai tanti cittadini che risiedono nel periodo invernale all’Arenella ed ai tanti che si trasferiscono nel periodo estivo, sarà celebrata ogni sabato alle ore 20.00 una messa da padre Camillo Messina.
In collaborazione con il Comitato Pro Arenella è stato allestito uno spazio, nel quale naturalmente sono in vigore le disposizioni prevista dalla normativa anti covid 19, in via Isola delle Marianne.

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“Maria, donna di bellezza”

“Maria, donna di bellezza” è il tema scelto quest’anno per i festeggiamenti della Madonna del Carmine a Siracusa.
Così come da programma del parroco don Guido Scollo e del Governatore della Confraternita Nuccio Gatto, il Triduo della festa prenderà il via martedì 14 con la messa delle ore 18.30 presieduta don Paolo Pietra o.c.; alle ore 19.30 visita guidata alle tre chiese (S. Pietro, S. Tommaso e Carmine) con le guide di Sicilyroute.
Mercoledì 15 alle ore 18.30 messa presieduta da don Paolo Pietra o.c. e alle ore 19.30 presentazione del libro sugli Stemmi della chiesa del Carmine a cura del prof. Michele Romano.
Giovedì 16 alle ore 10.30 messa presieduta da don Paolo Pietra o.c., alle ore 12.00 Supplica alla Madonna del Carmine, alle ore 17.00 concerto della “Banda musicale Città di Siracusa” per le vie del quartiere della Graziella e alle ore 18.30 messa presieduta dal Vicario generale dell’Arcidiocesi mons. Sebastiano Amenta. Nella celebrazione ci sarà il rinnovo delle promesse delle “Terziarie Carmelitane” alla Madonna. Alle ore 19.30 concerto di canti siciliani dedicati alla Madonna, eseguiti dal gruppo musicale dei Cantunovu.

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Festeggiamenti per la Madonna del Carmine

Arte e committenza, araldica e fede

Mercoledì prossimo, 15 luglio, alle ore 19.30, nell’ambito dei festeggiamenti per la Madonna del Carmine, sarà presentato il libro: “Arte e committenza, araldica e fede” un itinerario degli stemmi nobiliari nella chiesa del Carmine.

Interverranno don Guido Scollo, parroco della Chiesa del Carmine, e il prof. Michele Romano, docente all’Accademia di Belle Arti di Catania, autore del libro.

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Padre Mazzotta: "Momento di vicinanza a uomini e famiglie"

Si celebra la “Domenica del mare”

La seconda domenica di luglio ogni anno la Chiesa celebra la “Domenica del mare”.
Domenica prossima, giorno 12, tutte le comunità sono invitate a ricordare e a pregare per il “popolo del mare”, specie in questo periodo in cui la vita di molti marittimi nel mondo è stata segnata particolarmente dalle conseguenze della emergenza sanitaria per il coronavirus.
La “Domenica del mare” “vuole esprimere la vicinanza e la sollecitudine della Chiesa anche verso gli uomini del mare, che vivono gran parte della loro vita – spiega padre Giuseppe Mazzotta, incaricato diocesano per l’Apostolato del Mare – lontano dalle loro famiglie, dal loro paese, dal loro contesto religioso, a qualunque razza, nazione o religione appartengano. La nostra preghiera terrà presenti anche gli operatori dell’Apostolato del Mare che, a nome della Chiesa, fanno concreta opera di accoglienza nei confronti dei tanti naviganti“.

 

 

Si ringrazia Salvatore Conca per la fotografia della Stella Maris

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Domenica 12 luglio nella sua nicchia nella Chiesa Cattedrale

Esposizione straordinaria del simulacro di Santa Lucia

Domenica 12 luglio esposizione straordinaria del simulacro di Santa Lucia nella chiesa Cattedrale di Siracusa. Lo ha deciso la Deputazione della Cappella di Santa Lucia nel segno della tradizione: la seconda domenica del mese di luglio, agosto e settembre, il Simulacro di Santa Lucia viene esposto per consentire ai fedeli, soprattutto a coloro che ritornano a Siracusa, di rivolgere un saluto ed una preghiera alla patrona.
L’emergenza sanitaria determinata dal covid 19 non ha permesso lo svolgimento della festa del Patrocinio così come da programma ed i fedeli sono desiderosi di rivedere il simulacro argenteo recentemente restaurato.

La Deputazione, guidata dal presidente Pucci Piccione, ha disposto una serie di linee guida ed un piano di evacuazione nel rispetto delle normative covid 19. L’apertura della nicchia che custodisce il Simulacro avverrà a porte chiuse. I cancelli della Cattedrale saranno aperti alle ore 7,45. Sono previste tre messe: alle ore 8.00, alle ore 11.30 e alle ore 19.00.

Durante lo svolgimento delle funzioni religiose non sarà consentita la visita al Simulacro.
Nel rispetto delle normative covid19 la capienza della Chiesa Cattedrale è di 100 persone.

I fedeli saranno in fila, distanziati, attraverso un percorso delimitato, e potranno stazionare in piedi al massimo due persone all’interno della Cappella il tempo necessario per una preghiera. Verranno utilizzate per l’ingresso e per l’uscita le attuali vie per la visita dei turisti. All’ingresso ed all’uscita ci sarà materiale igienizzante e i fedeli dovranno indossare la mascherina all’interno della Cattedrale. Saranno presenti i volontari per verificare l’osservanza delle disposizioni.

La chiusura della nicchia avverrà dopo la S. Messa delle ore 19.00 a porte chiuse e senza la presenza di fedeli. Quindi le visite al simulacro termineranno alle 19.00.

L’apertura e la chiusura della nicchia saranno visibili in streaming sulla pagina Facebook della Deputazione. 

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Prima messa per don Pietro e don Matteo

Prima messa per i novelli sacerdoti don Pietro Barraco e don Matteo Vasco, ordinati dall’arcivescovo Salvatore Pappalardo a distanza di qualche giorno nella Basilica Santuario della Madonna delle Lacrime a Siracusa.
I due novelli sacerdoti hanno presieduto per la prima volta la messa rispettivamente don Pietro sabato nella chiesa Madre di Lentini e don Matteo ieri nella parrocchia Madonna del Buon Consiglio ad Augusta.

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A Palazzolo domenica prossima padre Gianni celebrerà l'Eucarestia

“Saremo giudicati sull’amore. Il rispetto è testimonianza di carità”

Come cristiani abbiamo a cuore la cura e la custodia del fratello, specie di quello più fragile ed esposto a rischi. Il rispetto delle regole date per la salvaguardia della salute di tutti diventa anche espressione della testimonianza della carità a cui il Vangelo ci chiama“. Così il vicario generale dell’Arcidiocesi, mons. Sebastiano Amenta, in una lunga nota scritta sulla situazione che si è creata a Palazzolo Acreide per la festa di San Paolo. L’arcivescovo ha sospeso tutte le celebrazioni dopo che ha avuto luogo una breve processione. Ecco una sintesi della nota:

Al capitolo 25 del Vangelo secondo Matteo, Gesù, attraverso l’immagine del giudizio finale, ci insegna che saremo giudicati sull’amore: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli già piccoli, l’avete fatto a me (Mt 25, 31-46). Il Signore ci ha insegnato che se vogliamo riconoscerlo dobbiamo cercare il suo Volto in quello del povero, del carcerato, del forestiero e dell’ammalato. Oggi queste parole ci dicono che ogni volta che custodiremo il nostro fratello dal rischio di una sofferenza non solo avremo agito secondo l’amore che ci è stato mostrato ed insegnato sulla Croce, ma avremo reso un atto di culto al Signore della vita.

Siamo tutti coscienti che quest’anno non è possibile celebrare le nostre feste religiose come abbiamo sempre fatto. Ciò è imposto non solo dalle norme sanitarie ma anche dalla nostra coscienza cristiana che dinanzi a quanto accaduto e che continua ad accadere nel mondo avverte la necessità del silenzio, della preghiera e della carità.

… il sentimento religioso, tanto semplice quanto profondo e vero, ha travolto le regole che sono state date per il bene di tutti. Il desiderio di vivere con l’intensità di sempre l’incontro con la venerata immagine di San Paolo, attraverso le pratiche devozioni tradizione come l’offerta dei bambini e il pellegrinaggio verso la chiesa sono diventati così motivo di forte preoccupazione per tutte le Istituzioni.   

L’Arcivescovo ed i Parroci avevano già incontrato ed ascoltato la voce dei devoti giungendo ad alcuni accomodamenti possibili. Stessa opportunità è stata offerta dal Sig. Prefetto e dalle altre Istituzioni competenti. Tutti eravamo e siamo informati che la legge pone a capo di chi è responsabile legale di un ente o di un servizio delle precise responsabilità e, in caso di inosservanza, prevede precise conseguenze anche in sede penale. Purtroppo, l’universalmente riconosciuta bontà d’animo non può essere invocata come attenuante o come giustificazione.

E’ intervenuta a questo punto, nel momento di maggiore pressione, la paterna sollecitudine dell’Arcivescovo che ha proposto a p. Gianni di concedersi dei giorni di riposo garantendogli che la sua assenza sarebbe stata comunque colmata dalla presenza di un altro sacerdote palazzolese e dalla sempre attenta sollecitudine degli altri Parroci. Inoltre, come si legge nel provvedimento adottato, l’Arcivescovo ha ritenuto necessario sospendere le celebrazioni nella Chiesa di San Paolo per evitare ogni occasione di assembramento e permettere ai fedeli devoti di potersi recare presso il simulacro del Patrono senza restrizioni eccezion fatta di quelle sanitarie.

La tensione di quei momenti ha provocato un fraintendimento circa la decisione del nostro Arcivescovo facendo ritenere che P. Gianni fosse stato punito. Niente di tutto ciò: il parroco non è stato colpito da alcuna censura o condanna canonica, né è stato dato alcun interdetto alla chiesa, ma, preso atto della situazione eccezionale si è voluto assicurare comunque il possibile svolgimento dei pellegrinaggi e delle pie devozioni.

E’ arrivato allora il momento di fermarci e di ritornare alla Via, alla Verità e alla Vita che è Cristo Rimettiamoci tutti alla scuola del Vangelo  sull’esempio di San Paolo che, rivolgendosi ai Corinti, scrisse: Io ritenni infatti di non sapere altro in mezzo a voi se non Gesù Cristo, e questi crocifisso. Io venni in mezzo a voi in debolezza e con molto timore e trepidazione; e la mia parola e il mio messaggio non si basarono su discorsi persuasivi di sapienza, ma sulla manifestazione dello Spirito e della sua potenza perché la vostra fede non fosse fondata sulla sapienza umana, ma sulla potenza di Dio (1Cor 2, 2-5).  

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