Author:

Il Santuario della Madonna delle Lacrime su Radio Maria

Venerdì 13 febbraio, a partire dalle ore 7.30, il Santuario della Madonna delle Lacrime si collegherà in diretta sulle frequenze radiofoniche di Radio Maria, per la preghiera del Santo Rosario, delle Lodi Mattutine e per la celebrazione della Santa Messa.
Radio Maria svolge un importante ruolo nella divulgazione della devozione alla Madonna che con materna attenzione si fa presente nel cammino della Chiesa, stando accanto a ogni figlio di Dio, come ebbe a dire Papa Francesco, meditando sulle Lacrime della Madonna di Siracusa: “Accanto a ogni croce c’è sempre la madre di Gesù, offrendo consolazione, speranza e protezione. La Madonna asciuga le lacrime, rialza e guida nel cammino verso la salvezza e la gioia della resurrezione”.

condividi su

Si celebra la Giornata mondiale del malato

Mercoledì 11 febbraio, festa della Madonna di Lourdes, si celebra la 34esima Giornata mondiale del Malato dal tema “La compassione del Samaritano: amare portando il dolore dell’altro!”.
L’Ufficio Diocesano per la Pastorale della Salute di Siracusa, che promuove l’evento in tutte le parrocchie, a Siracusa ha programmato due momenti di preghiera: alle ore 17.00, nella cappella della parrocchia “San Luca” dell’ospedale di Siracusa, preghiera con i malati, i gruppi di volontariato, il personale sanitario e i fedeli.

Alle ore 18.00, nel Santuario Madonna delle Lacrime, l’arcivescovo Francesco Lomanto celebrerà la Santa Messa per gli ammalati e per tutti i fedeli. A tutti i presenti verrà donata l’immaginetta della Giornata del Malato.

Tutto il materiale della giornata Mondiale del malato è scaricabile dal sito delle CEI

Messaggio del Santo Padre per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato

condividi su

Riscopriamo la corresponsabilità e la cura delle relazioni

“Sant’Agata ci invita alla riscoperta del valore della corresponsabilità, nella cura delle relazioni e nell’impegno per la profezia sociale. In tal senso le comunità ecclesiali possono e devono ispirare nuovi cammini anche per la vita politica ed economica delle nostre città, per un maggiore senso dell’identità locale che esige amore, corresponsabilità, rispetto e cultura”. Lo ha detto l’arcivescovo di Siracusa, Francesco Lomanto, nell’omelia durante la celebrazione in Cattedrale a Catania nella solennità di Sant’Agata.

“Sant’Agata ci insegna a vivere la gioia della fede – ha detto l’arcivescovo di Siracusa – la coscienza di appartenere alla Chiesa e la responsabilità della missione evangelizzatrice nella quotidianità della vita. Di fronte alle nuove sfide del contesto culturale odierno – segnato dal relativismo che mette in dubbio l’esistenza di verità assolute e universali, dall’individualismo religioso per cui ognuno si fa la propria religione, da forme di religione “senza Dio” – siamo chiamati a rendere ragione della speranza che è in noi con la nostra fede e con la nostra testimonianza di credenti in Gesù, consapevoli di appartenere a Lui e sapendo che Egli è fedele e non ci abbandona mai”.

L’arcivescovo ha ricordato che “Sant’Agata, con il dono della sua vita fino al martirio, ha operato per la pace della Chiesa, per la fedeltà dei cristiani alla Chiesa e per la comunione dei fedeli nella Chiesa. Sant’Agata, assieme a Lucia, è tra il numero ristretto di martiri nominati nel canone romano, per il loro straordinario esempio di virtù eroica, già molto conosciuto e particolarmente apprezzato nella Chiesa fin dai primi secoli del cristianesimo. Sant’Agata ci invita alla riscoperta del valore della corresponsabilità, nella cura delle relazioni e nell’impegno per la profezia sociale. In tal senso le comunità ecclesiale possono e devono ispirare nuovi cammini anche per la vita politica ed economica delle nostre città, per un maggiore senso dell’identità locale che esige amore, corresponsabilità, rispetto e cultura. Sant’Agata testimonia la risurrezione di Gesù con l’annuncio del Vangelo, con l’esercizio della carità e con il dono della sua vita, realizzando pienamente l’identità missionaria della Chiesa. Con la vitalità della fede, con la sensibilità ecclesiale e con la testimonianza cristiana, Sant’Agata ha vissuto la sua profonda esperienza spirituale, fondata sulla centralità del mistero di Cristo, indicandoci il segreto della santità nell’abbandono supremo a Dio, la grandezza dell’uomo nell’affidamento di tutta la vita a Dio e nella comunione con i fratelli, il servizio dell’amore nella carità divina, che richiede il tutto di noi per donarci il tutto di Dio”.

condividi su

I bambini al centro della giornata nazionale per la vita

Si celebra domenica 1 febbraio la 48esima Giornata Nazionale per la Vita, che quest’anno ha per tema «Prima i bambini!»
Il Consiglio Episcopale Permanente della Conferenza Episcopale Italiana invita a rimettere al centro i più piccoli, la loro dignità, la loro tutela e il loro diritto a essere accolti, amati e accompagnati fin dal primo istante della vita.
Il richiamo evangelico è alle parole di Gesù: «Guardatevi dal disprezzare uno solo di questi piccoli» (Mt 18,10).

Il programma prevede alle ore 9.30 l’accoglienza in piazza Minerva e in processione verso la Cattedrale.
Alle ore 10.00 interventi dell’av
v. Maria Suma, vicepresidente dell’Associazione Meter Ets e del dott. Alessandro Drago, presidente del Comitato Provinciale di Siracusa per l’Unicef.
Alle ore
11:30 celebrazione eucaristica presieduta da mons. Francesco Lomanto, Arcivescovo di Siracusa. 

I vescovi italiani ci invitano a rimettere al centro i bambini, troppo spesso vittime innocenti di guerre, povertà, violenze, abusi e trascuratezze – hanno sottolineato mons. Salvatore Marino, Maria Grazia e Salvatore Cannizzaro, responsabili dell’Ufficio diocesano per la pastorale della famiglia – . In un tempo segnato da profonde fragilità sociali e culturali, la tutela della vita dei più piccoli diventa criterio essenziale per misurare la qualità umana e spirituale delle nostre comunità. Nel Messaggio per questa Giornata, la CEI ci richiama a una responsabilità condivisa: riconoscere la dignità infinita di ogni bambino, custodire la vita fin dal suo inizio e accompagnare la crescita dei più piccoli con scelte concrete di accoglienza, protezione e speranza. Mettere “prima i bambini” significa costruire un futuro più giusto, solidale e autenticamente umano. Come Chiesa, siamo chiamati a sostenere le famiglie, a promuovere una cultura della vita che non escluda nessuno e a vigilare perché ogni bambino possa crescere nella serenità, nella pace e nell’amore. È un impegno che nasce dalla fede e si traduce in gesti concreti di prossimità e corresponsabilità. Affidiamo alla Vergine Maria – che ci ha donato Gesù, «Via, Verità e Vita» (Gv 14,6) – il nostro impegno a custodire ogni bambino, dono prezioso da accogliere e proteggere, per costruire un futuro migliore“.

 

 


condividi su

Festa di don Bosco

Al via la Festa di San Giovanni Bosco nella chiesa del Pantheon a Siracusa.
Oggi giovedì 29, alle ore 18.30 celebrazione eucaristica e riflessione sulla figura di don Bosco da parte di suor Maria Trigilia fma.
Venerdì 30, alle ore 18.00 preghiera del santo rosario meditando sui testi di don Bosco a cura dei salesiani cooperatori. Alle ore 18.30 celebrazione eucaristica.
Sabato 31 gennaio, festa di don Bosco, alle ore 18.00 preghiera del santo rosario, alle ore 18.20 festosa accoglienza dell’arcivescovo mons. Francesco Lomanto con intrattenimento dei ragazzi del cammino di iniziazione cristiana. Celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo Lomanto.
Al termine della celebrazione verrà distribuito il tradizionale panino di don Bosco con la mortadella. 

condividi su

Lavori di riqualificazione al Sacro Cuore di Gesù ad Augusta

Sabato 7 febbraio, alle ore 17.00, si terrà nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù ad Augusta, l’assemblea parrocchiale nel corso della quale verranno illustrati i lavori di riqualificazione e consolidamento del tetto e dell’edificio sacro che prenderanno via nei prossimi mesi.
All’incontro, che sarà introdotto da padre Gonzalo e da padre Edixon, interverranno don Gianluca Belfiore, economo diocesano, e gli architetti Domenico Moschetto e Luciano Magnano.

condividi su

Immedesimarsi con Cristo come San Paolo

Immedesimarsi con Cristo e ad affidare tutta la vita al servizio di Dio, come ha fatto san Paolo, per testimoniare il Vangelo di Cristo.
E’ l’invito che l’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto, ha rivolto ai fedeli nella Basilica di San Paolo a Palazzolo Acreide nel giorno della festa della Conversione di San Paolo. Hanno concelebrato padre Marco Politini, padre Gianni Tabacco e padre Francesco Mangiafico. Erano presenti i diaconi di Palazzolo, il sindaco Salvatore Gallo e le autorità civili e militari.
L’arcivescovo Lomanto ha presentato tre transizioni fondamentali della vita e del ministero apostolico di San Paolo: nella missione da persecutore ad Apostolo delle Genti, nell’orientamento di vita dalla legge all’Amore, nell’intimità del nostro rapporto con Dio dall’io a Dio («Non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me»), (Gal 2,20).
Mons. Lomanto ha invitato a fare spazio allo Spirito per entrare nell’intimità dell’amore di Dio e a «camminate secondo lo Spirito» (Gal 5,16); ad immedesimarsi con la Chiesa, Corpo mistico di Cristo, per amarla e cooperare insieme al bene di tutti.
condividi su

Si presenta Fidem Servavi al vicariato di Lentini

Martedì 27 gennaio, nella chiesa di Santa Tecla a Carlentini, sarà presentata la lettera pastorale dell’arcivescovo mons. Francesco Lomanto “Fidem Servavi” – Conservare e vivere la fede nel mondo di oggi.
Prevista l’assemblea delle comunità parrocchiali di Lentini, Carlentini, Francofonte e Pedagaggi.

Alle ore 18.00 l’arcivescovo mons. Lomanto presiederà la celebrazione eucaristica. Alle ore 19.00 presentazione della lettera pastorale.

condividi su

Lomanto: “Siracusa non deve cedere alla violenza e al sopruso”

Non è ammissibile alcun atto di violenza. Siracusa non può e non deve cedere alla violenza e al sopruso“. Lo ha scritto l’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto, nel messaggio inviato al comitato che ha promosso la manifestazione cittadina “Siracusa non si piega”, contro attentati e atti intimidatori che nelle ultime settimane hanno colpito attività commerciali a Siracusa. Il corteo, partito da piazza Euripide, è arrivato in piazza Archimede. Presente il vicario generale dell’Arcidiocesi, mons. Sebastiano Amenta, ed altri sacerdoti. Al corteo hanno partecipato le Istituzioni: sindaci del territorio, parlamentari, il presidente della commissione antimafia Antonello Cracolici.
L’iniziativa è stata promossa da oltre 40 sigle: da Cna a Confcommercio, da Confindustria a Libera, Arci, associazioni antiracket e sindacati.

L’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto, impossibilitato a partecipare, ha scritto: “Voglio assicurare la mia vicinanza a quanti, imprenditori ed esercenti, sono vittime di intimidazioni e attentati insensati che mortificano e preoccupano tutta la comunità civile. Tutti uniti dobbiamo operare per la legalità e la giustizia. Da questa piazza Euripide, dove dal 1953 al 1968, è stata esposta la Madonna delle Lacrime, mi rivolgo anche a chi si è macchiano di tali atti criminali, chiedendo di ravvedersi e di non continuare a perpetrare atti minacciosi ed efferati. Le Lacrime della Madonna sciolgano la durezza dei cuori, inducano alla conversione verso il bene e il rispetto degli altri.
Non permettiamo al male di avvelenare le nostre case. Non cediamo alla logica della prepotenza e della violenza”. Infine una preghiera alla
Madonna delle Lacrime per “proteggere quanti onestamente lavorano e faticano per guadagnarsi il pane quotidiano“.

condividi su

Ordinazione diaconale a Sortino

Lunedì 26 gennaio alle ore 18.30, nella memoria dei Santi Timoteo e Tito, l’arcivescovo mons. Francesco Lomanto presiederà la Santa Messa nella Chiesa di Santa Sofia in Sortino e conferirà l’Ordinazione diaconale all’accolito Vincenzo Maria Rio della Comunità parrocchiale Santa Sofia in Sortino.

condividi su