Pellegrinaggio di Santa Lucia a Catania
Riprende il laboratorio “Sentieri di pace” promosso dagli Uffici per la Pastorale delle Comunicazioni sociali e per la Pastorale Sociale e del Lavoro dell’Arcidiocesi di Siracusa.
Il laboratorio rappresenta un luogo dove trovare gli strumenti per costruire percorsi di pace, fuori dalla cultura prevalente di guerra.
Si inizia giovedì 15 gennaio, alle ore 18.00, al centro convegni del Santuario della Madonna delle Lacrime, con Riccardo Redaelli, professore ordinario di Geopolitica all’università Cattolica del Sacro Cuore. Tema dell’incontro sarà “Cosa significa dire pace nel disordine globale di oggi”.
Riccardo Redaelli è professore ordinario di Storia e istituzioni dell’Asia presso la facoltà di Scienze Politiche e Sociali dell’università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e docente di Geopolitica e di “Post Confict e gestione delle emergenze”. È presidente del Centro studi internazionale di Geopolitica (Cestingeo) di Valenza. Ha condotto lunghi periodi di ricerca sul campo in Pakistan, Iran, Afghanistan, Iraq, Libia e altri paesi mediorientali, e ha lavorato negli Archivi coloniali britannici. E’ autore di più di 120 saggi e articoli.
Il laboratorio “Sentieri di pace” prevede altri tre appuntamenti: il 21 gennaio, alle ore 18.30, alla parrocchia Cristo Re a Lentini, con Carmelo Raspa, Docente di Esegesi biblica presso lo Studio Teologico San Paolo e la Pontificia Facoltà Teologica San Giovanni Evangelista di Palermo. E poi il 28 gennaio e il 13 marzo, alle ore 18,30 alla parrocchia Sacra Famiglia a Siracusa: il primo con Sergio Tanzarella, ordinario di Storia della Chiesa alla Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli, sezione San Luigi e professore invitato presso l’Università Gregoriana di Roma. E il 13 marzo con Tonio dell’Olio, già coordinatore nazionale di Pax Christi, fondatore e animatore del settore internazionale di Libera e attualmente presidente della Pro Civitate Christiana di Assisi.
Sabato 10 gennaio, si svolgerà la prima Giornata di Studi di Storia della Chiesa siracusana. Nel salone San Zosimo del Palazzo Arcivescovile (piazza Duomo 5), il primo appuntamento di un percorso di ricerca e riflessione per riscoprire la memoria storica della comunità ecclesiale di Siracusa. Tema dell’incontro è “La Chiesa siracusana durante l’episcopato di mons. Ettore Baranzini (1933-1968)”.
La giornata di studi, che vuole offrire una lettura approfondita di una delle stagioni più significative della vita diocesana del Novecento, si articolerà in due sessioni, al mattino con inizio alle ore 9.30 e al pomeriggio dalle 15.30. Gli interventi si concentreranno sulla figura e sull’azione pastorale dell’arcivescovo Ettore Baranzini e, sul contesto storico ed ecclesiale in cui si è svolto il suo lungo episcopato, attraversato da eventi decisivi per la storia della Chiesa e della società: gli anni della guerra, il Concilio Vaticano II, il sinodo diocesano e l’evento della lacrimazione della Madonna, che ha profondamente segnato l’identità religiosa del territorio.
Il professor Sergio Tanzarella, docente di Storia della Chiesa presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale (sezione San Luigi), metterà in luce l’importanza dello studio della storia della Chiesa locale come chiave fondamentale per comprendere la vita e la missione della Chiesa universale. La storia locale costituisce il luogo concreto in cui la fede si è incarnata, assumendo forme, linguaggi e scelte pastorali legate a specifici contesti sociali e culturali. In questa prospettiva si inserisce anche il progetto del Dizionario dei Vescovi italiani, promosso dall’Associazione dei Professori di Storia della Chiesa in Italia, che mira a restituire un quadro scientificamente fondato del ministero episcopale nei diversi territori del Paese.
Nel corso della giornata interverranno numerosi studiosi, tra cui l’arcivescovo di Siracusa mons. Francesco Lomanto, che si soffermerà su alcuni aspetti dell’evento della lacrimazione, rileggendolo alla luce del cammino storico e pastorale della Chiesa siracusana.
L’auspicio è che questa prima Giornata di Studi, e quelle che seguiranno, possano rispondere all’invito di papa Francesco espresso nella lettera del 21 novembre 2024, in cui si sottolinea la necessità di “fare storia” della Chiesa con rigore scientifico ma anche con passione e coinvolgimento. Uno studio che sia capace di coniugare competenza accademica e amore per la Chiesa, accolta come Madre, e di offrire alla comunità ecclesiale strumenti per comprendere il proprio passato e orientare con maggiore consapevolezza il proprio cammino futuro. Per l’occasione sarà possibile visitare il Museo diocesano con una esposizione su mons. Baranzini.
Sabato 10 gennaio, nel salone “San Zosimo” del Palazzo Arcivescovile, prima Giornata di studi di Storia della Chiesa siracusana. Due sessioni, una al mattino ed una al pomeriggio, nel corso delle quali si alterneranno numerosi relatori che rifletteranno sul tema “La Chiesa siracusana durante l’Episcopato di mons. Ettore Baranzini (1933-1968)”.
Dalla figura dell’arcivescovo Baranzini al sinodo diocesano del 1938, dalla separazione della diocesi di Ragusa all’evento della Lacrimazione fino agli anni del Concilio Vaticano II.
Per l’occasione sarà possibile visitare il Museo diocesano con una esposizione su mons. Baranzini.
L’arcivescovo mons. Francesco Lomanto annuncia l’ordinazione diaconale del seminarista Vincenzo Rio il prossimo 26 gennaio.
Inoltre il prossimo 19 dicembre alle ore 18,30 presso la Chiesa Cattedrale l’arcivescovo Lomanto conferirà il Ministero di Accolitato ai seminaristi Manuel Rizzo e Sofio Cammarata e l’ammissione tra i candidati all’Ordine Sacro del seminarista Giuseppe Fava.
«Chiediamo al Padre celeste di essere gli uni per gli altri, ciascuno in base al proprio stato, pastori “secondo il suo cuore”, capaci di aiutarci a vicenda a camminare nell’amore e nella verità. E ai giovani dico: “Non abbiate paura! Accettate l’invito della Chiesa e di Cristo Signore!”. La Vergine Maria, la cui vita fu tutta una risposta alla chiamata del Signore, ci accompagni sempre nella sequela di Gesù.» (Papa Leone XIV).

Mercoledì 3 dicembre alle ore 19.00 nella Chiesa Cattedrale a Siracusa, presentazione della Sacrestia Torres restaurata (secc. XVII – XVIII).
L’incontro sarà aperto dai saluti dell’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto.
Interverranno don Helenio Schettini, direttore della Biblioteca Alagoniana, che parlerà del “Culto eucaristico post tridentino” e il prof. Paolo Giansiracusa, storico dell’Arte, che terrà una relazione dal titolo “La sacrestia ritrovata”.