L’Azione Cattolica ha manifestato la vicinanza all’arcivescovo per la ferma presa di posizione a favore dello sbarco dei 47 migranti che si trovano a bordo della Sea Watch, a largo delle coste aretusee. “Non possiamo, come laici adulti nella fede, dimenticare che la nostra vocazione alla santità personale ci chiama, innanzitutto, alla difesa, specialmente in un momento storico così complesso, della dignità dell’uomo, della salvaguardia della vita e dell’accoglienza della stessa – si legge nella nota a firma della presidenza diocesana dell”Azione Cattolica -. Come ha sottolineato il nostro arcivescovo “l’accoglienza è un dovere:nel forestiero c’è il volto di Cristo; quindi come Chiesa non possiamo sottrarci a questo comando. Accogliere il Signore Gesù oggi significa accogliere questi migranti”.
Impegniamoci, come ragazzi, giovani e adulti di Azione Cattolica, ciascuno per la sua parte e nel proprio ambito di vita, a custodire, difendere e tramandare la cultura dell’accoglienza, per generare speranza nella Chiesa e nella comunità civile.
Azione cattolica: l’accoglienza è un dovere












Con l’apertura della nicchia nella chiesa di Santa Lucia alla Badia hanno preso ufficialmente il via i festeggiamenti in onore di San Sebastiano , compatrono di Siracusa. A sottolineare l’importanza del momento, l’orchestra e il coro del liceo musicale “Tommaso Gargallo” di Siracusa che ha suonato l’inno del Santo, scritto da mons. Salvatore Marino con le musiche del maestro Salvatore Cannizzaro. L’arcivescovo ha regalato una sorpresa a tutti devoti: è stata rifatta la colonna rivestita con una lastra d’argento cesellata. L’originale era stata trafugata nel 1986.