Giornata di preghiera e digiuno per la pace

La presidenza della Conferenza episcopale italiana ha promosso per venerdì 13 una Giornata di preghiera e digiuno. Un invito rivolto a tutte le comunità ecclesiali perchè “la guerra non é e non può mai essere la risposta; che la logica della forza non può e non deve sostituirsi alla paziente arte della diplomazia, unica via percorribile per la risoluzione di controversie e contese”.

L’arcivescovo mons. Francesco Lomanto esorta ogni Comunità ecclesiale ed Aggregazione laicale ad unirsi in comunione di preghiera in questo momento così difficile della storia dell’umanità.

“L’escalation di violenza in Medio Oriente rischia di trascinare l’umanità in una guerra di proporzioni planetarie – scrive il cardinale Matteo Zuppi -. Unendo la nostra voce a quella di Papa Leone, che ha chiesto di «fermare la spirale della violenza prima che diventi una voragine irreparabile», promuoviamo una giornata di preghiera e digiuno. (..) Vogliamo che la Giornata del 13 marzo sia un’ulteriore occasione per implorare il dono della pace in Medio Oriente e in tutti gli angoli della terra devastati dalla divisione, dalla distruzione e dalla morte. (…) Pregheremo perché «si apra presto un cammino di pace stabile e duratura» e perché «quanti soffrono a causa della violenza e dell’odio, le vittime dei bombardamenti, i profughi, i feriti e le famiglie nel lutto trovino conforto nella solidarietà della comunità cristiana e nella speranza che viene da Dio».

 

In allegato lo schema da seguire per la Celebrazione Eucaristica

 

In allegato lo schema della veglia di preghiera tenuta in occasione dell’Assemblea della Conferenza Episcopale Siciliana presso il Santuario di Valverde lo scorso 10 marzo. Il tema è Pacem in terris 

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