Messaggio dell’arcivescovo Lomanto per l'anniversario della Lacrimazione

Le lacrime di Maria aprono alla speranza

Le Lacrime di Maria sono un appello urgente a riconoscere nell’altro un fratello, a scegliere ogni giorno la via della carità, l’unica strada capace di consolare il pianto del mondo umiliato da guerre che feriscono la dignità dell’umanità“. Conclude così l’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto, il suo messaggio per il 73esimo anniversario della Lacrimazione della Madonna a Siracusa. Le celebrazioni si terranno dal 29 agosto al 1 settembre, nel ricordo dell’evento del 1953 quando da un quadretto in gesso sgorgarono lacrime umane.
«Il Pianto della Madre» è il tema dell’anniversario della Lacrimazione della Madonna, che trae spunto da un’espressione ricorrente nell’omelia di San Giovanni Paolo II in occasione della dedicazione del Santuario alla Madonna delle Lacrime (Siracusa, 6/11/1994). 

Le Lacrime testimoniano la presenza materna della Madre nelle vicende dei figli di Dio, lacrime che scorrono copiose davanti alle ferite del nostro tempo – scrive l’arcivescovo Lomanto –. Piange la Madre per un mondo lacerato da guerre fratricide che seminano distruzione e morte, dall’Europa al Medio Oriente, dall’Africa fino alle tante regioni dimenticate semplicemente perché non fanno notizia.

Piange la Madre per i popoli prostrati dalla guerra, per le famiglie e i popoli segnati dalla violenza, per le vite dei bambini spezzate dai conflitti, dalla solitudine e dall’incertezza del futuro.

Le Lacrime di Maria parlano di un dolore profondo: il rifiuto dell’amore di Dio che si traduce in egoismo, indifferenza e perdita del senso dell’altro. Ci troviamo spesso disorientati, alla ricerca di un significato che spesso fatica ad emergere.

Le Lacrime della Madonna portano il peso del dolore, ma aprono una luce di speranza. Sono un invito alla conversione del cuore, alla riscoperta della fraternità, alla costruzione di una pace vera che disarmi le contese e guardi alla riconciliazione nel rispetto e nel dialogo costruttivo.

L’Anniversario della Lacrimazione della Madonna a Siracusa impone a tutti di non restare indifferenti e di metterci in ginocchio per invocare una pace «disarmata e disarmante» (Papa Leone XIV), per essere promotori di bene nelle nostre famiglie, nella società e tra i popoli”.

Il messaggio integrale dell’arcivescovo Lomanto 

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