Giornata Mondiale del Migrante e Rifugiato

Si celebra domenica 27 settembre la Giornata Mondiale del Migrante e Rifugiato. Il tema scelto da Papa Leone XIV “Anche uno solo di questi bambini” richiama la nostra attenzione su i minori direttamente coinvolti nell’esperienza delle migrazioni e sulla promessa del Signore “chi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me” (Mc 9,37).
“I minori – scrive suor Monica Tozzi, responsabile dell’Ufficio Migrantes – sono tra i più vulnerabili all’interno dei flussi migratori mondiali, sono bambini e adolescenti che non solo vivono i traumi delle guerre, della violenza, dei disastri ambientali e la povertà nella propria terra, ma che devono anche subire la angoscia della separazione dai propri cari. Molte volte partono da soli, spinti dalla povertà e dalla disperazione che vivono nel proprio paese, talvolta incoraggiati dagli stessi genitori nella speranza di poter trovare un futuro migliore. Altri, invece, affrontano il lungo e difficile viaggio insieme alla propria famiglia, ma lungo il percorso, la precarietà
e le terribili condizioni di viaggio possono finire per separarli dai loro genitori, lasciandoli soli di fronte a un futuro incerto”.
Non è compito facile ascoltare i racconti di chi in Libia è stato maltrattato, isolato, lasciato senza cibo e senza acqua; di chi ha subito violenze e, in alcuni casi, anche stupri. Eppure, chi lavora nell’ambito delle migrazioni sa bene che deve confrontarsi quotidianamente con la frustrazione: quella di ascoltare storie dolorose, di conoscere situazioni di grande sofferenza e, nonostante l’impegno, di scontrarsi continuamente con i limiti delle procedure, delle istituzioni, e dell’indifferenza.
Ma proprio per questo, è sicuramente importante non smettere di ascoltare, perché dietro ogni pratica e ogni numero c’è una persona, con una storia, con delle ferite, ma soprattutto con tanti sogni da realizzare. Davanti a questo scenario, capiamo che l’appello del Papa non è una riflessione teorica, ma un mandato urgente che bussa alla porta della nostra Diocesi ogni settimana”.

In occasione della 112a Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, sabato 26 alle ore 18.30 presso la Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù di Siracusa momento di riflessione. Domenica 27, sempre nella stessa parrocchia, Santa Messa delle ore 19 insieme alla comunità srilankese di Siracusa.

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