Immedesimarsi con Cristo e ad affidare tutta la vita al servizio di Dio, come ha fatto san Paolo, per testimoniare il Vangelo di Cristo.
E’ l’invito che l’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto, ha rivolto ai fedeli nella Basilica di San Paolo a Palazzolo Acreide nel giorno della festa della Conversione di San Paolo. Hanno concelebrato padre Marco Politini, padre Gianni Tabacco e padre Francesco Mangiafico. Erano presenti i diaconi di Palazzolo, il sindaco Salvatore Gallo e le autorità civili e militari.
E’ l’invito che l’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto, ha rivolto ai fedeli nella Basilica di San Paolo a Palazzolo Acreide nel giorno della festa della Conversione di San Paolo. Hanno concelebrato padre Marco Politini, padre Gianni Tabacco e padre Francesco Mangiafico. Erano presenti i diaconi di Palazzolo, il sindaco Salvatore Gallo e le autorità civili e militari.
L’arcivescovo Lomanto ha presentato tre transizioni fondamentali della vita e del ministero apostolico di San Paolo: nella missione da persecutore ad Apostolo delle Genti, nell’orientamento di vita dalla legge all’Amore, nell’intimità del nostro rapporto con Dio dall’io a Dio («Non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me»), (Gal 2,20).
Mons. Lomanto ha invitato a fare spazio allo Spirito per entrare nell’intimità dell’amore di Dio e a «camminate secondo lo Spirito» (Gal 5,16); ad immedesimarsi con la Chiesa, Corpo mistico di Cristo, per amarla e cooperare insieme al bene di tutti.
Mons. Lomanto ha invitato a fare spazio allo Spirito per entrare nell’intimità dell’amore di Dio e a «camminate secondo lo Spirito» (Gal 5,16); ad immedesimarsi con la Chiesa, Corpo mistico di Cristo, per amarla e cooperare insieme al bene di tutti.

