Inaugurate le quattro sacrestie restaurate dall’Istituto Europeo del Restauro.
Il progetto «Restauro, Scienza e Comunità a Palazzolo Acreide – Patrimonio Unesco» è stato avviato nel febbraio 2026 e ha coinvolto le parrocchie di San Nicolò Vescovo – Chiesa Madre, la Basilica di San Paolo Apostolo, la Parrocchia di San Sebastiano Martire e la Parrocchia di San Michele Arcangelo di Palazzolo Acreide.
E’ stato così restituito alla collettività di un patrimonio legato alla storia della comunità palazzolese e che testimonia la ricchezza artistica che caratterizza il territorio. Il restauro degli arredi lignei delle sacrestie ha restituito leggibilità alle opere permettendo di riscoprirne il valore artistico, storico e religioso.
Il progetto «Restauro, Scienza e Comunità a Palazzolo Acreide – Patrimonio Unesco» patrocinato del Touring Club Italiano, dell’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità della Regione Siciliana e del Comune di Palazzolo Acreide, ha affiancato al recupero degli arredi lignei delle quattro sacrestie un programma di formazione internazionale, corsi specialistici, incontri per la cittadinanza e visite ai cantieri rivolte a scuole, residenti e turisti. Giovani restauratori provenienti da diversi Paesi del mondo (Cina, Guatemala, Cile, Argentina, Australia, Italia, Francia, Spagna, Slovacchia e Romania) hanno potuto confrontarsi con opere di pregevole valore artistico, mentre la cittadinanza ha avuto l’opportunità di seguire gli interventi e riscoprire il valore del proprio patrimonio.
Il progetto internazionale ha potuto contare sulla collaborazione scientifica del CISRiC dell’Università di Pavia, del Laboratorio LaRa dell’Università di Catania e di El.En. S.p.a. e sul sostegno di Bosch Italia, Confindustria Siracusa e Poste Italiane. Una collaborazione che ha unito il mondo della conservazione, le imprese e le istituzioni intorno alla cura e alla valorizzazione del patrimonio locale.
Il Presidente dell’Istituto Europeo del Restauro Teodoro Auriccchio ha dichiarato: «Il valore del progetto sta nell’aver trasformato l’atto di conservazione in un’esperienza condivisa: il coinvolgimento di scuole, cittadini e visitatori ha reso il restauro un’occasione di incontro e riscoperta, rafforzando il legame della comunità con il proprio patrimonio. Oggi le quattro sacrestie restaurate arricchiscono l’offerta culturale della città e offrono nuove occasioni di visita, favorendo un turismo culturale interessato alla storia e all’identità dei luoghi. Per questo conservare il patrimonio significa investire nel futuro di Palazzolo Acreide e tramandare alle future generazioni la storia delle proprie origini».
Quattro sacrestie restaurate dall’Istituto Europeo del Restauro
