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Anniversario ingresso in Diocesi dell’arcivescovo Pappalardo 

Domani, giovedì 8 novembre, ricorre il 10. anniversario dell’ingresso in Diocesi dell’arcivescovo mons. Salvatore Pappalardo. Scelse per il proprio motto, le parole “Servus per Iesum”con la ferma volontà di seguire l’esempio del Maestro che è “venuto non per essere servito ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti“. Ordinato vescovo nel marzo 1998 nella Basilica Cattedrale di Catania, ha iniziato il suo ministero episcopale nella diocesi di Nicosia il 25 marzo 1998. Il 12 settembre 2008, Papa Benedetto XVI lo ha eletto arcivescovo metropolita di Siracusa.
Lo scorso 30 giugno la Diocesi ha festeggiato i vent’anni dalla consacrazione 
episcopale che mons. Pappalardo ha voluto celebrare con l’ordinazione presbiterale di quattro giovani sacerdoti.
“Desidero oggi, dando voce al Popolo santo di Dio che il Signore ha voluto affidare alla sua paterna cura pastorale, rinnovargli i sensi della nostra devota stima augurandogli ogni bene per il suo ministero apostolico ed affidandolo alla intercessione della Madonna delle Lacrime e della nostra patrona Santa Lucia” ha scritto il vicario generale, mons. Sebastiano Amenta.

Anniversario dell’ingresso in Diocesi dell’arcivescovo mons. Salvatore Pappalardo

Giovedì prossimo, 8 novembre, ricorre il 10. anniversario dell’ingresso in Diocesi dell’arcivescovo mons. Salvatore Pappalardo. Scelse per il proprio motto, le parole “Servus per Iesum”con la ferma volontà di seguire l’esempio del Maestro che è “venuto non per essere servito ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti“.

Ordinato vescovo nel marzo 1998 nella Basilica Cattedrale di Catania, ha iniziato il suo ministero episcopale nella diocesi di Nicosia il 25 marzo 1998. Il 12 settembre 2008, Papa Benedetto XVI lo ha eletto arcivescovo metropolita di Siracusa.Lo scorso 30 giugno la Diocesi ha festeggiato i vent’anni dalla consacrazione episcopale che mons. Pappalardo ha voluto celebrare con l’ordinazione presbiterale di quattro giovani sacerdoti.
“Desidero oggi, dando voce al Popolo santo di Dio che il Signore ha voluto affidare alla sua paterna cura pastorale, rinnovargli i sensi della nostra devota stima augurandogli ogni bene per il suo ministero apostolico ed affidandolo alla
intercessione della Madonna delle Lacrime e della nostra patrona Santa Lucia” ha scritto il vicario generale, mons. Sebastiano Amenta.

Dedicazione piazzale a padre Pino Puglisi  

Un’iniziativa per ricordare i santi come testimoni del vangelo e modello da seguire. Nel 25esimo anniversario della morte di padre Pino Puglisi, la comunità della parrocchia Sacra Famiglia, in viale dei Comuni a Siracusa, ha promosso una veglia di preghiera e la dedicazione del piazzale adiacente la chiesa a padre Pino Puglisi. L’appuntamento è per mercoledì 31 ottobre alle ore 18.00.
“Vogliamo dare un segno, ricordare un personaggio che ha testimoniato con la propria vita, annunciando il vangelo in un territorio difficile – ha detto il parroco don Claudio Magro -. E’ un modo per lasciare una traccia alle giovani generazioni”. Alle ore 18.00 si terrà la celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo di Siracusa, mons. Salvatore Pappalardo. Subito dopo la dedicazione del piazzale adiacente la chiesa a Padre Pino Puglisi. E alle ore 20.00 la veglia di preghiera.
“Una veglia in occasione della festività di tutti i Santi – ha aggiunto don Claudio – per ricordare alcuni santi, la loro testimonianza, il carisma e l’esempio di vita. Se ci sono riusciti loro, possiamo riuscirci anche noi. Vogliamo richiamare la memoria del nostro battesimo ed essere cristiani impegnati nel mondo”.

Assemblea Pastorale Diocesana sulla famiglia  

Un momento di confronto della comunità cristiana sul tema della famiglia. Domani, venerdì 5 ottobre, dalle ore 18 alle ore 20, nella cripta della Basilica Santuario della Madonna delle Lacrime a Siracusa, si terrà l’Assemblea Pastorale Diocesana. Si parlerà di Pastorale familiare, come suggerito dal recente magistero pontificio con l’Esortazione apostolica Amoris laetitia.
Interverranno i coniugi Gino e Filippa Passarello. Subito dopo Salvatore e Maria Grazia Cannizzaro e mons. Salvatore Marino, responsabili dell’Ufficio per la Pastorale della famiglia dell’Arcidiocesi presenteranno i possibili percorsi di pastorale in parrocchia per le famiglie e le iniziative diocesane.
Un momento di vita ecclesiale al quale l’arcivescovo monsignor Salvatore Pappalardo invita tutti alla partecipazione.
“Dobbiamo convincerci – ha spiegato mons. Pappalardo – che la pastorale familiare non è un optional, ma una componente essenziale dell’attività evangelizzatrice e santificatrice della Chiesa. Dando seguito al magistero conciliare e dei suoi immediati predecessori, Papa Francesco nell’esortazione apostolica così scrive: “La Chiesa è famiglia di famiglie, costantemente arricchita dalla vita di tutte le Chiese domestiche. Pertanto in virtù del sacramento del matrimonio ogni famiglia diventa a tutti gli effetti un bene per la Chiesa. In questa prospettiva sarà certamente un dono prezioso, per l’oggi della Chiesa, considerare anche la reciprocità tra famiglia e Chiesa: la Chiesa è un bene per la famiglia, la famiglia è un bene per la Chiesa. La custodia del dono sacramentale del Signore coinvolge non solo la singola
famiglia, ma la stessa comunità cristiana. L’amore vissuto nelle famiglie è una forza permanente per la vita della Chiesa” (AL, 87.88).

Strepitus silenti alla catacomba di San Giovanni

Giunta alla quattordicesima edizione “Strepitus silentii” continua a riscuotere un incredibile successo. Tantissimi gli stranieri che stanno prenotando le visite notturne teatralizzate nel sito unico e suggestivo della catacomba di San Giovanni a Siracusa per vivere un’esperienza religiosa, aprendo una via privilegiata all’arte, cultura, e percezione della vita e della morte nel passaggio dalla civiltà classica a quella cristiana. Una visita che consente momenti di riflessione e meditazione sul percorso della vita cristiana all’interno del sito. Le catacombe, seconde per estensione ed importanza solo a quelle di Roma, rappresentano la più cospicua testimonianza monumentale della fede cristiana delle origini, e sono il tempio dei primi martiri. Le voci narranti, accompagnate dal suono di un flauto, consentono a chi intraprende questo “viaggio” notturno nella catacomba di vivere un momento di intensa spiritualità.
Risuona il fragoroso silenzio della Catacomba di San Giovanni che ci permette di meditare sulle nostre radici religiose. L’iniziativa, ideata da Kairós, aiuta a comprendere quanto complessa e significativa fu la realtà di Siracusa e della sua comunità cristiana in epoca romana. Ogni angolo della Catacomba è un’immersione nella storia. Voci recitanti sono Marinella Scognamiglio, Doriana La Fauci, Caterina Pugliese, Lorenzo Faletti e Giancarlo Latina, accompagnati dal flauto da Romualdo Trionfante e Luciano Maria Moricca. 
Anche quest’anno il ricavato di “Strepitus Silentii … le notti delle catacombe”, un progetto promosso dall’Ufficio per la Pastorale del Turismo dell’Arcidiocesi di Siracusa e dalla Custodia della Catacomba di San Giovanni, dalla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra e dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose “San Metodio”, sarà devoluto in beneficienza. 
Previste due visite: alle ore 21 e alle ore 22.30. Prossimo doppio appuntamento venerdì 17.

Festa dell’Assunzione della Beata Vergine Maria 

Si celebra giorno 15 la solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria. Ad organizzare le celebrazioni e la tradizionale festa in mare è la chiesa di San Filippo Apostolo in Ortigia. Alle 10.30 e alle ore 18.00 saranno celebrate le messe. Alle ore 19,00 uscirà la processione che accompagnerà la Vergine Santissima Assunta per le vie di Ortigia fino al Porto Grande. La statua sarà imbarcata su un rimorchiatore. “Durante la navigazione all’interno del porto grande – ha detto don Flavio Cappuccio, parroco della chiesa di San Filippo apostolo – benediremo il mare e pregheremo per i morti fra le acque”. Sbarcati a terra, la processione riaccompagnerà la statua di Maria Santissima nella chiesa. Ieri sera Primi Vespri della solennità e celebrazione eucaristica. 

Il saluto di mons. Pappalardo ai giovani in vista dell’incontro con Papa Francesco

Hanno ricevuto la bisaccia dall’arcivescovo mons. Salvatore Pappalardo. Hanno anche ricevuto la benedizione e l’invito a vivere pienamente questa esperienza. Poco più di cento i giovani della Diocesi di Siracusa che prenderanno parte all’incontro a Roma con Papa Francesco l’11 e il 12 agosto prossimi. Nella chiesa Cattedrale, dopo un breve momento di preghiera, l’arcivescovo ha consegnato ai 
pellegrini la bisaccia contenente un kit per l’evento: “Sarà una bella esperienza – ha detto mons. Pappalardo – che vi aiuterà a proseguire nel cammino di fede delle vostre comunità e a dare testimonianze di fede autentiche. Accogliete tutte le suggestioni che questa esperienza vi potrà offrire”. 
Sabato 11 incontro al Circo Massimo e domenica in piazza San Pietro per la messa e l’Angelus. “Il nostro vescovo li ha incoraggiati nel cammino – ha detto don Santo Fortunato, direttore dell’ufficio diocesano -. Ed in effetti alcuni gruppi, prima di raggiungere Roma, faranno esperienze spirituali in giro per l’Italia. La CEI ha voluto organizzare una Gmg italiana che diventa occasione per incoraggiare il Papa in questo cammino di cambiamento in vista del Sinodo dei giovani convocato per ottobre. Il rinnovamento parte proprio dalle esigenze e dai desideri dei giovani. Noi saremo a Roma per ascoltarlo e pregare con lui nella veglia del sabato sera”. 

Il servizio pastorale per i giovani dell’Arcidiocesi di Siracusa, diretto da Damiano Restuccia, Marisa Miraglia e don Santo Fortunato, sta organizzando oltre al pellegrinaggio a Roma anche quello a Palermo e Piazza Armerina a settembre, quando in occasione del XXV anniversario del martirio di don Pino Puglisi, Papa Francesco sarà in Sicilia. Durante la sua visita pastorale nella diocesi di Palermo, 
incontrerà tutti i giovani siciliani nel raduno proposto dalla CESiIncontri in vista della prossima Giornata Mondiale della Gioventù che si terrà a Panama dal 22 al 27 gennaio 2019.

50esimo ordinazione sacerdotale mons. Pappalardo e ordinazione presbiterale per quattro diaconi

Si celebra domani, sabato 30 giugno, il 50esimo anniversario dell’ordinazione sacerdotale dell’arcivescovo di Siracusa, mons. Salvatore Pappalardo. Un momento importante per la Diocesi che il pastore della Chiesa Siracusana ha voluto festeggiare con l’ordinazione presbiterale di quattro diaconi.
La celebrazione, presieduta da mons. Pappalardo e concelebrata dall’arcivescovo emerito di Siracusa, mons. Giuseppe Costanzo, e dall’arcivescovo di Messina, mons. Giovanni Accolla, avrà luogo domani alle ore 19.00 nella Basilica Santuario della Madonna delle Lacrime a Siracusa
Saranno ordinati Paolo Amara, 25 anni, della parrocchia Sacra Famiglia di Siracusa; Daniele Baggieri, 29 anni, della parrocchia San Martino Vescovo di Siracusa; Francesco Mangiafico, 40 anni, della parrocchia San Bartolomeo apostolo – chiesa Madre di Floridia; Luigi Salonia, 29 anni, della parrocchia Santa Sofia Vergine di Sortino. Le prime presidenze eucaristiche avverranno nelle rispettive comunità parrocchiali. 
In particolare don Paolo Amara il 1 luglio alle ore 19,00 nella parrocchia Sacra Famiglia a Siracusa; don Luigi Salonia il 2 luglio alle 19,30 presso la parrocchia Santa Sofia a Sortino; don Francesco Mangiafico il 3 luglio alle ore 19,00 presso la Chiesa Madre a Floridia; ed infine don Daniele Baggieri il 4 luglio alle 20,00 presso la parrocchia Santa Tecla a Carlentini.

“Suono, coloro.. esploro” del Sant’Angela Merici

“Suono, coloro.. esploro” è la conclusione di un progetto durato sei mesi nell’ambito del quale trenta soggetti diversamente abili, con differenti patologie, hanno avuto la possibilità di esprimere la propria creatività attraverso l’esplorazione e l’improvvisazione sonoro musicale ed artistica.
La Fondazione Sant’Angela Merici di Siracusa presenta lo spettacolo “Suono, coloro.. esploro” che si terrà domani, sabato 23 giugno, alle ore 19.30, a Palazzo Carfì, a Cassaro, in provincia di Siracusa.
Il progetto è stato realizzato e condotto dalla maestra d’arte Maria Pia Burgio e dal musicoterapista Osman Sbona con la collaborazione dell’educatore professionale Giuseppe Barbarino e del massofisioterapista Raffaele Aliffi.
L’evento rappresenta l’atto finale di un percorso espressivo ed esplorativo che ha coinvolto trenta soggetti dell’Istituto Psicopedagogico di Siracusa. Grazie alle indicazioni degli educatori hanno avuto la possibilità di esprimere la propria creatività, “intesa come l’atto espressivo più forte che sta dietro l’emozione o ad uno stato d’animo. E’ quanto emerso nel corso dei laboratori – spiegano gli educatori -, soprattutto attraverso l’esplorazione e l’improvvisazione sonoro musicale ed artistica, mediante l’uso degli strumenti e dei colori, l’orientamento nello spazio, la stimolazione tattile, la percezione del proprio corpo”. Durante lo spettacolo nove persone lasceranno la propria “patologia” per diventare artisti, mettendo in scena una sinfonia di colori, caratterizzati da momenti diversi dall’incalzare di
luci, tele e corpi colorati ed atmosfere sceniche, danze, sonorità ed improvvisazioni musicali.